Nodi da pesca
Nodi che tengono: filo all’amo, giunzione di due fili e asole — passo dopo passo.
Bagna sempre il nodo prima di stringerlo: a secco l'attrito brucia il filo e gli fa perdere buona parte della tenuta.
Filo ad amo o esca
Nodo clinch migliorato
Il classico del nylon su girella o amo. Veloce da fare, anche con le mani fredde.
Tenuta 90%Facile
Nodo Palomar
Il più affidabile per montare il trecciato su amo o esca. Poche spire, quasi nessuna perdita di tenuta.
Tenuta 95%Facile
Asola Rapala
Lascia un'asola libera all'occhiello: l'esca conserva tutta la sua azione. Il nodo dei pesci nuotatori.
Tenuta 85%Medio
Nodo Snell
Si monta direttamente sul gambo, non sull'occhiello: la trazione resta in asse con l'amo e la ferrata penetra meglio.
Tenuta 95%Medio
Nodo Trilene
Un clinch che passa doppio nell'occhiello: doppia superficie d'appoggio, meno usura.
Tenuta 90%Facile
Nodo Uni
Un solo nodo per tutto: amo, girella, bobina. Tiene sia in nylon che in trecciato.
Tenuta 90%Facile
Unire due fili
Nodo Albright
Unisce due fili di diametri molto diversi — trecciato su terminale grosso, o cavo d'acciaio.
Tenuta 90%Medio
Nodo di sangue
Il raccordo dei pescatori a mosca per due diametri simili. Dritto e discreto in acqua.
Tenuta 85%Medio
Doppio nodo Uni
Due nodi Uni contrapposti: unisce trecciato e terminale senza alcun attrezzo.
Tenuta 90%Medio
Nodo FG
Il raccordo trecciato/terminale più sottile: passa negli anelli. Impegnativo, ma niente tiene meglio.
Tenuta 98%Difficile