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Temolo nero del Bajkal
Foto: Piscary

Temolo nero del Bajkal

Thymallus baicalensis · Salmonidae

  • Acqua dolce
  • Salmonidi
  • Difficile
  • Taglia

    38 cm

  • Peso

    1,2 kg

Dove pescarlo

  • Lago
  • Fiume

Icone degli ambienti: Flaticon

Il temolo nero del Baikal è un salmonide endemico del bacino del lago Baikal in Siberia, caratterizzato da una colorazione generale scura, quasi nera sul dorso, che contrasta con i fianchi argentati dai riflessi metallici. La grande pinna dorsale, leggermente maculata, è tipica del genere Thymallus.

Calendario

Segnalata in 2 Paesi

Polonia · Russia

Segnalazioni GBIF, specie native e introdotte non distinte.

Il suo areale

La specie occupa il lago Bajkal nel suo insieme, la Bassa Angara, la Selenga e gli altri tributari del lago.

È un areale di un solo sistema lacustre e della sua rete di affluenti, il che la colloca tra i pesci la cui distribuzione sta su una mappa regionale.

L’acqua che gli serve

Si tiene principalmente in acqua poco profonda, su fondali di pietre. È una posizione di bordo, all’incontro tra il substrato grossolano e la luce, dove si concentrano le larve di insetti di cui vive.

Zone

  • Fiumi tributari del Baikal
  • Guadi sassosi
  • Piane correnti limpide
  • Zone di confluenza

Tecniche

  • Pesca a mosca secca
  • Ninfa al filo
  • Pesca al tocco
  • Piccolo cucchiaino

Esche e artificiali

  • Mosche secche locali
  • Ninfe
  • Larve di insetti
  • Larve di chironomide
  • Piccoli cucchiaini

Di cosa si nutre

La sua dieta è documentata con una precisione inconsueta: larve di tricotteri e di plecotteri, anfipodi, e uova di scazzone e di lenok.

Quest’ultimo punto merita attenzione. Un temolo che consuma regolarmente le uova di altri due pesci del suo lago occupa un posto che il genere non occupa altrove, e ciò lo lega direttamente al calendario di frega dei suoi vicini.

Come pescarlo

Due informazioni bastano a inquadrare la ricerca: il pesce tiene i piccoli fondali di pietre, e mangia larve acquatiche, anfipodi e uova.

La conseguenza è diretta. Le imitazioni di larve di tricotteri e di plecotteri lavorano vicino al fondo ciottoloso, e i periodi di frega dello scazzone e del lenok concentrano i temoli dove queste uova derivano.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, limiti di cattura).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Fonti: api.gbif.org

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