
Trota dorata messicana
Oncorhynchus chrysogaster · Salmonidae
- Acqua dolce
- Salmonidi
- Difficile
- Taglia
13 cm
Dove pescarlo
- Fiume
Icone degli ambienti: Flaticon
La trota dorata messicana è un salmonide d'acqua dolce endemico dei fiumi di montagna della Sierra Madre Occidentale in Messico. Si distingue per i fianchi dorati con riflessi giallo-verdi, le macchie nere poco marcate e il caratteristico ventre giallo pallido.
Segnalata in 1 Paese
Segnalazioni GBIF, specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
Questa trota segna l’estremità meridionale del genere nel continente americano. Vive nei fiumi della Sierra Madre Occidentale, in Messico, a una latitudine dove non dovrebbe più trovarsi alcun salmonide: è il rilievo a compensare il clima, e nient’altro.
Una tale posizione ha una conseguenza immediata. Le popolazioni meridionali di un gruppo adattato al freddo occupano, per definizione, gli habitat più vicini al proprio limite di tolleranza; il minimo riscaldamento le colpisce prima di tutte le altre, e non esiste a sud alcuna posizione di ripiego.
Zone
- Torrenti di montagna
- Sorgenti fredde
- Guadi stretti
- Zone ombreggiate dalla foresta
Tecniche
- Mosca a secco leggera
- Ninfa sottile
- Ultra-light
- Pesca a vista
Esche e artificiali
- Mosca artificiale
- Ninfa
- Insetti terrestri
- Piccoli lombrichi
Conservazione · Quasi minacciata (IUCN) — Questa specie è in declino. Rilascia le tue catture rapidamente e maneggiale con cura: mani bagnate e il minor tempo possibile fuori dall'acqua.
Conservazione
Il bilancio internazionale redatto il 28 febbraio 2019 si basa su due constatazioni, non su effettivi numerici: una distribuzione geografica molto ristretta, e un degrado continuo della qualità dell’habitat all’interno di questa distribuzione. È la seconda a contare, perché non presuppone né un prelievo eccessivo né una specie concorrente per produrre il suo effetto.
Viene inoltre censita una pesca commerciale di modesta entità, il che presuppone catture locali regolari su un pesce il cui areale sta in pochi bacini di montagna.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di chiusura, limiti di cattura).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Truite dorée mexicaine in francese, denominazione ripresa in modo identico nelle altre lingue del catalogo. L’epiteto scientifico dice la stessa cosa in modo più preciso: chrysogaster è formato sulle parole greche dell’oro e del ventre, e designa dunque la faccia inferiore del pesce piuttosto che l’intera livrea.
Il nome vernacolare si presta a confusione con la trota dorata della California, dalla quale è distinta e geograficamente separata. Le due denominazioni coesistono nella letteratura di lingua inglese, dove solo l’aggettivo di paese permette di distinguerle.
Una parola sulla documentazione, infine, poiché condiziona tutto quanto precede. La lunghezza massima pubblicata per la specie non significa granché: riflette probabilmente lo scarso numero di esemplari misurati più che una taglia massima reale. Né la biologia, né il regime alimentare, né il dettaglio della riproduzione di questa trota sono documentati nelle basi di riferimento: ciò che è scritto qui è pressappoco tutto ciò di cui si dispone.
Fonti: api.gbif.org