
Luccio dell'Amur
Esox reichertii · Esocidae
- Acqua dolce
- Predatori
- Difficile
- Taglia
55–115 cm
- Peso
1,4–20 kg
Dove pescarlo
- Estuario
- Lago
- Fiume
Icone degli ambienti: Flaticon
Il luccio dell'Amur (Esox reichertii) è un grande predatore d'acqua dolce originario del bacino del fiume Amur, in Asia orientale, con una livrea argentea punteggiata di piccole macchie scure e il corpo allungato tipico degli Esocidae. Cacciatore attivo e possente, frequenta fiumi a corrente moderata e laghi di pianura della regione.
Calendario
Segnalata in 3 Paesi
Cina · Germania · Russia
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
Una sola rete idrografica ospita il luccio dell’Amur. Occupa il bacino dell’Amur e l’isola di Sachalin, oltre ai bacini dell’Onon e del Kherlen in Mongolia, a monte della stessa regione. Nessuna popolazione naturale esiste altrove.
Questa concentrazione contrasta con quanto si osserva negli altri grandi esocidi, uno dei quali copre un’intera cintura dell’emisfero nord e l’altro tre bacini di un continente. Qui l’areale sta dentro i limiti di un fiume e dei suoi affluenti, con una conseguenza diretta: tutto ciò che tocca l’Amur tocca l’intera specie, senza una popolazione di riserva in un altro bacino.
Zone
- Grandi fiumi a corrente moderata
- Laghi di pianura con herbiers
- Foci dei tributari
- Zone di corrente lungo i margini delle isole
Tecniche
- Cucchiaini ondulanti pesanti
- Grandi esche morbide
- Pesca alla deriva con vivo
- Pesce morto animato
- Jerkbait di grande formato
Esche
- Grande pesce vivo locale
- Pesce morto animato
- Cucchiaino ondulante
- Grande esca morbida
- Vivo in superficie
Di cosa si nutre
Si nutre di pesci privi di valore commerciale e privi di interesse alieutico. Il dettaglio sembra aneddotico; non lo è. Un predatore che converte in pesce sportivo una biomassa che nessuno sfrutta non preleva nulla dalle specie che fanno vivere la pesca locale, e la sua presenza non entra in concorrenza con essa. È un caso raro di grande predatore la cui abbondanza non costa nulla alle altre pesche del bacino.
Come pescarlo
La taglia ordinaria è più modesta di quanto la reputazione del genere lasci credere. La maturità si raggiunge verso i quaranta centimetri e la taglia che si incontra abitualmente si aggira sui cinquantacinque. In altri termini, un pesce di un metro è qui l’eccezione, e il grosso delle catture sta intorno al mezzo metro.
Questo scarto fra la taglia ordinaria e quella massima ha un’utilità pratica: indica che un’attrezzatura media basta a coprire la maggior parte delle uscite, e che il sovradimensionamento si paga in abboccate non percepite. Nel suo areale la specie sostiene insieme uno sfruttamento commerciale e una pesca sportiva.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima, periodi di divieto, limiti di cattura).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Il nome francese, come l’inglese Amur pike, designa il pesce attraverso il suo fiume: uso logico per una specie che non esiste altrove. L’epiteto scientifico, invece, onora uno studioso del diciannovesimo secolo secondo l’uso nomenclaturale dell’epoca, e non dice nulla dell’animale.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org