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SpecieNodi

Predatori d’acqua dolce

Luccio, lucioperca, persico, black bass: i predatori cacciano altri pesci, e questo cambia tutto. Non si aspettano, si vanno a cercare.

87 specie documentate

Un predatore non si alimenta di continuo. Alterna fasi di caccia brevi e intense a lunghe ore di inattività, appoggiato a un ostacolo. Tutta la pesca consiste nel capitare nella fase giusta o nel provocare quella sbagliata: un artificiale che passa nel punto giusto alla velocità giusta scatena a volte un attacco di pura aggressività in un pesce che non aveva fame.

Questa caccia impone la sua logica all’attrezzatura. Servono denti in testa alla lenza — un terminale in acciaio o in fluorocarbon spesso davanti a un luccio non è una precauzione, è la condizione per rivedere l’artificiale — e una canna abbastanza nervosa per animare, ferrare e trattenere un pesce che punta al primo ostacolo utile.

La luce scandisce la loro attività meglio dell’orologio. Alba, crepuscolo e giornate coperte concentrano le abboccate, perché il predatore vede ancora e la sua preda vede meno. Un cielo azzurro di mezzogiorno li adagia sul fondo o sotto copertura: a quelle ore conviene rallentare e pescare preciso anziché coprire terreno.