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Temolo della Mongolia
Foto: Piscary

Temolo della Mongolia

Thymallus brevirostris · Salmonidae

  • Acqua dolce
  • Salmonidi
  • Difficile
  • Taglia

    39 cm

Dove pescarlo

  • Fiume

Icone degli ambienti: Flaticon

Temolo di piccola taglia con muso corto, dotato della grande pinna dorsale colorata caratteristica dei Thymallus, endemico nei fiumi della Mongolia.

Calendario

Segnalata in 1 Paese

Mongolia

Segnalazioni GBIF, specie native e introdotte non distinte.

Il suo areale

La specie vive in bacini endoreici, cioè chiusi, senza sbocco verso il mare. Sono sistemi di laghi e fiumi dell’Asia centrale che non comunicano con nulla.

Vi convive generalmente con il temolo artico, con cui forse si ibrida. Due specie di temoli in uno stesso bacino chiuso è una configurazione rara, e la questione del loro mescolamento resta aperta.

Riconoscerlo

La dorsale conta da diciotto a venti raggi molli per quattro a otto spine, l’anale da otto a dodici raggi per tre o quattro spine. Il corpo è fusiforme e il muso corto, carattere che il nome scientifico ritiene.

L’acqua che gli serve

Il tratto più utile è stagionale. In autunno e in inverno, la specie forma grandi banchi nel punto preciso in cui i fiumi e i ruscelli entrano nei laghi.

Questa concentrazione alla foce dei tributari è l’unico comportamento di raggruppamento documentato in essa, ed è quello che la rende accessibile.

Zone

  • Fiumi di montagna mongoli
  • Guadi e zone di corrente
  • Piane correnti ossigenate
  • Rive rocciose

Tecniche

  • Pesca a mosca secca
  • Ninfa leggera
  • Pesca al tocco
  • Lancio ultraleggero

Esche e artificiali

  • Piccole mosche secche
  • Ninfe leggere
  • Larve di insetti
  • Larve di chironomide
  • Piccoli cucchiaini

Di cosa si nutre

Onnivoro, occasionalmente predatore. È una particolarità in un genere in cui la maggior parte delle specie si limita agli invertebrati: questa prende pesce quando l’occasione si presenta.

Come pescarlo

La stagione e il luogo si deducono l’uno dall’altro. I grandi banchi d’autunno e d’inverno si formano alle confluenze lago-fiume, ed è lì che la prospezione ha un senso; il resto dell’anno, i pesci sono dispersi in bacini chiusi e vasti.

La sua dieta onnivora e talvolta predatrice allarga la scelta: le imitazioni di invertebrati funzionano, ma un’esca che imita un piccolo pesce non è fuori tema, contrariamente a quanto ci si aspetterebbe da un temolo.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, limiti di cattura).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Fonti: api.gbif.org

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