
Tucunaré dello Xingu
Cichla melaniae · Cichlidae
- Acqua dolce
- Predatori
- Difficile
- Taglia
36 cm
- Peso
0,7 kg
- Temp. acqua
30–32 °C
Dove pescarlo
- Estuario
- Fiume
Icone degli ambienti: Flaticon
Il Tucunaré del Xingu è un ciclide predatore endemico del bacino del Xingu, nell'Amazzonia brasiliana. Presenta una colorazione scura caratteristica con bande verticali fortemente contrastate e macchie ocelliforme ben marcate, adattata alle acque chiare e rocciose di questo fiume.
Calendario
Segnalata in 1 Paese
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie è limitata al bacino del basso Rio Xingu, in Brasile.
Un solo corso d’acqua, e per giunta il suo tratto inferiore. È uno degli areali più ristretti del genere, e lo Xingu è stato oggetto di interventi idroelettrici imponenti che toccano proprio le rapide su rocce laviche da cui la specie dipende.
Riconoscerlo
Le barre verticali da 1 a 3 sono strette, e i fianchi sono cosparsi di una moltitudine di puntini bianchi, molti dei quali ocellati — cerchiati da un anello scuro. Le barre 1a e 2a sono di norma presenti, sottili e nette.
La banda laterale è completa nel giovanile. La linea laterale non è continua.
La specie somiglia soprattutto a Cichla mirianae, e due assenze la separano: niente punti chiari sui lati della testa, niente grandi ocelli medio-laterali sul fianco.
L’acqua che gli serve
Gli esemplari raccolti al Balneário do Pedral stavano in acqua bassa, a pH sei e mezzo, a meno di un grado di durezza tedesca, con trenta-trentadue gradi di temperatura, in forte corrente tra rocce laviche.
Questa descrizione è preziosa per la sua precisione, e disegna un ambiente molto particolare: un’acqua calda, acida, estremamente dolce, su substrato vulcanico in corrente viva. Non è la laguna tranquilla in cui si immagina un peacock bass.
Ciascuno di questi valori è un vincolo, e la loro somma spiega perché la specie viva solo dove vive.
Zone
- Rapide rocciose del Xingu
- Buche a valle delle rocce
- Zone di corrente moderata
- Foci degli affluenti
Tecniche
- Lancio di traverso alla corrente
- Jigging nelle rapide
- Esca viva in zona di corrente
- Artificiali di superficie
Esche
- Minnow resistenti
- Jig pesanti
- Pesci vivi locali
- Cucchiaini robusti
- Artificiali morbidi
Come pescarlo
Il posto è la forte corrente su rocce vulcaniche, in acqua bassa e calda. È un contesto di pesca tecnico, senza rapporto con le bordure di laguna dove si cercano i congeneri.
La specie è tra le più piccole del genere. Un’attrezzatura leggera va bene, e la difficoltà viene dalla corrente più che dal pesce.
Conservazione
Una specie legata a un solo tratto di fiume e a rapide su rocce laviche non ha alcuna ridondanza. Ciò che modifica il regime idraulico del basso Xingu agisce direttamente e immediatamente sulla totalità del suo ambiente noto.
La sua descrizione è recente — rientra nelle nove specie del genere descritte nel 2006 — il che significa che i dati anteriori la contavano sotto un altro nome, e che le serie lunghe sulla sua consistenza non esistono.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, limiti di cattura).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Tucunaré dello Xingu in italiano, peacock bass in inglese, tucunaré in Brasile. L’epiteto onora Melanie Stiassny, ittiologa statunitense specialista di ciclidi.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org