
Tucunaré gigante
Cichla temensis · Cichlidae
- Acqua dolce
- Predatori
- Medio
- Taglia
99 cm
- Peso
12 kg
- Temp. acqua
27–29 °C
Dove pescarlo
- Fiume
Icone degli ambienti: Flaticon
Il Tucunaré gigante è il più grande rappresentante del genere Cichla, capace di superare gli 80 cm e i 10 kg nelle acque scure e lente dell'Amazzonia e del Rio Negro. Il suo corpo robusto è ornato da ampie bande verticali scure e da una macchia ocelliforme alla base della caudale.
Calendario
Segnalata in 6 Paesi
Brasile · Colombia · Guyana · Singapore · Stati Uniti · Venezuela
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie occupa il bacino amazzonico nei drenaggi del Rio Negro e dell’Uatumã, e il bacino dell’Orinoco nei suoi affluenti venezuelani e colombiani.
È stata introdotta in Florida e in Texas, ma non vi è considerata stabilmente insediata.
Riconoscerlo
È una specie grande e allungata, dalle piccole squame: la fila E1 ne conta da novantotto a centoventotto, di regola più di centodieci, contro le meno di centodieci degli altri Cichla. Quel solo conteggio basta nella maggior parte dei casi.
La banda postorbitale è presente e intera. Può risultare irregolare, ma non si riduce mai a macchie sparse — è invece quel che accade nei congeneri, dove manca o è frammentata. La linea laterale si presenta di norma continua.
Somiglia soprattutto ad altre due specie, con le quali condivide il disegno della livrea dal subadulto al giovane adulto.
L’acqua che gli serve
Gli adulti occupano le zone litorali profonde delle lagune, oltre alle rive sabbiose e rocciose del canale principale.
L’esigenza chimica è stretta e caratteristica: pH da cinque e mezzo a sei e mezzo, temperature dai ventisette ai ventinove gradi. È il dominio delle acque nere amazzoniche, acide e povere, di cui il Rio Negro è l’archetipo.
Questo vincolo spiega la forma del suo areale meglio della geografia: la specie segue una chimica dell’acqua, non il disegno di un bacino.
Ci vive di piccoli pesci, caracidi soprattutto. Il dettaglio è coerente con l’ambiente: le acque nere sono povere di nutrienti e il popolamento vi è dominato da quei piccoli caracidi, che costituiscono l’essenziale di quanto un predatore possa trovarvi.
Zone
- Foreste allagate (igapó)
- Legni morti e ceppi sommersi
- Confluenze di fiumi dalle acque nere
- Banchi di sabbia in stagione secca
Tecniche
- Pesca con esche di superficie (popper/stickbait)
- Lancio e recupero con swimbait
- Jigging con jig colorati
- Esche nuotatrici in subsuperficie
Esche
- Popper ed esche di superficie
- Swimbait colorati
- Pesci-esca vivi
- Esche morbide
- Jig colorati
Come pescarlo
È la specie più grande del genere, ed è lei a fare la fama sportiva del peacock bass.
Le rive del canale principale, sabbiose o rocciose, e le zone profonde delle lagune sono i posti. Il regime strettamente ittiofago impone esche che imitino il pesce, e le acque nere e acide del Rio Negro sono il contesto tipico di questa pesca.
La maturità arriva verso i trentatré centimetri e mezzo, in una forbice dai trentuno ai trentasei — quindi molto presto rispetto alla taglia massima. I soggetti più grandi si sono già riprodotti più volte.
Conservazione
La specie sostiene una pesca sportiva organizzata in Amazzonia, e la maturità precoce le dà una reale capacità di rinnovo.
La sua dipendenza dalle acque nere è invece la sua fragilità. Un pH compreso fra cinque e mezzo e sei e mezzo non è una preferenza ma un vincolo, e tutto ciò che modifica la chimica di un bacino — disboscamento, estrazione aurifera, invasi — agisce direttamente sul suo habitat.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, quote).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Peacock bass o tucunaré açu in francese e in inglese, tucunaré in Brasile, pavón cinchado in Venezuela. Il nome brasiliano distingue le specie con qualificativi che il francese non ha ripreso.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org