Anteprima AndroidProva Piscary prima di tutti — lasciaci l’indirizzo Gmail del tuo account Google Play.

Solo per aggiungerti al test, poi cancellato. Privacy

SpecieNodi
Tucunaré monoculus
Foto: Piscary

Tucunaré monoculus

Cichla monoculus · Cichlidae

  • Acqua dolce
  • Predatori
  • Medio
  • Taglia

    70 cm

  • Peso

    9,0 kg

  • Temp. acqua

    25–28 °C

Dove pescarlo

  • Estuario
  • Lago
  • Fiume

Icone degli ambienti: Flaticon

Il Tucunaré monocolo è un ciclide predatore amazzonico riconoscibile per l'unica macchia ocelliforme sul fianco, oltre a quella presente alla base della caudale. Frequenta le rive vegetate di laghi e fiumi, dove caccia in agguato.

Calendario

Segnalata in 7 Paesi

Bolivia · Brasile · Colombia · Guyana Francese · Panama · Perù · Singapore

Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.

Il suo areale

La specie occupa il Rio Solimões-Amazonas, lungo il canale principale e nei corsi inferiori degli affluenti, in Perù, in Colombia e in Brasile, compresi l’Araguari e il basso Oyapock a nord del Rio delle Amazzoni.

È probabilmente molto più diffusa nelle terre basse amazzoniche di quanto stabiliscano gli inventari, e la documentazione lo dice esplicitamente.

Riconoscerlo

Tre barre verticali scure sul fianco, una barra occipitale pronunciata negli individui grandi, nessun segno nero od ocellato sui lati della testa, e macchie scure irregolari sulla parte anteriore del ventre. Questo insieme l’avvicina ad altre due specie del genere.

La separazione si fa con il conteggio: da sessantotto a ottantasette squame nella fila laterale, contro le ottantaquattro-novantatré di una di loro, e assenza abituale di una barra verticale scura davanti al peduncolo caudale.

La riproduzione

I maschi sono maturi dopo un anno, le femmine dopo due. Questo scarto di un anno tra i sessi è netto e non trova equivalente esplicito nei congeneri.

La riproduzione non è nettamente stagionale. In quel periodo i maschi grandi sviluppano una gibbosità frontale e diventano territoriali — la gobba è dunque un carattere temporaneo legato alla riproduzione, non un segno di specie.

La specie depone tre o quattro volte l’anno, in lotti da cinquanta a cento uova, e ogni deposizione dura dalle due alle tre ore.

Sono cifre notevolmente basse. Da cinquanta a cento uova per deposizione, contro le nove-quindicimila per chilo di una specie vicina: non è la stessa strategia, e presuppone qui una guardia parentale efficace.

L’acqua che gli serve

Gli esemplari raccolti provenivano da zone soggette a inondazione, ma in Amazzonia i suoi ambienti sono più vari.

Il pesce pattuglia lungo le rive, dove i pesciolini si concentrano. È un comportamento di caccia litorale, e orienta direttamente la prospezione: la sponda piuttosto che il largo.

Zone

  • Rive vegetate delle lagune
  • Foci di torrenti
  • Buche sotto tronchi sommersi
  • Zone basse in stagione secca

Tecniche

  • Lancio e recupero con minnow
  • Jigging verticale
  • Pesca con esca viva
  • Morto manovrato in superficie

Esche

  • Minnow colorati
  • Jig piombati
  • Pesci vivi locali
  • Cucchiaini rotanti
  • Soft bait a shad

Di cosa si nutre

I giovanili si nutrono di gamberetti, gli adulti sono quasi esclusivamente piscivori.

Questo passaggio dal gamberetto al pesce è quello del genere. In questa specie è descritto come quasi totale: un adulto non torna praticamente più agli invertebrati.

Come pescarlo

La sponda, e il pattugliamento. Un predatore che costeggia la riva in cerca di concentrazioni di avannotti si pesca coprendo la bordura, non sondando il largo.

La gibbosità frontale dei maschi grandi segnala un pesce territoriale in periodo riproduttivo: aggressivo, dunque facile da provocare, e occupato a difendere una covata di sole cinquanta o cento uova. Il rapporto tra la facilità della cattura e il costo della deposizione è qui particolarmente sfavorevole.

La stazza colloca la specie tra le grandi del genere, e l’attrezzatura si sceglie di conseguenza.

Conservazione

Una deposizione da cinquanta a cento uova, tre o quattro volte l’anno, è un investimento minuscolo rispetto alle migliaia di uova di altri ciclidi. Tutta la riproduzione poggia quindi sulla sopravvivenza di ogni covata, e dunque sulla presenza della coppia.

È questo a rendere sproporzionato il prelievo degli adulti territoriali in periodo riproduttivo: non è un pesce che si toglie, è un’intera covata.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, limiti di cattura).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Altri nomi

Tucunaré monoculo in italiano, peacock bass in inglese, tucunaré in Brasile. L’epiteto monoculus rimanda all’ocello unico della caudale, un segno comune al genere che quindi non basta a identificarla — è un nome ingannevole.

Fonti: fishbase.se · api.gbif.org

Specie affini