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SpecieNodi
Tucunaré reale
Foto: Piscary

Tucunaré reale

Cichla intermedia · Cichlidae

  • Acqua dolce
  • Predatori
  • Medio
  • Taglia

    55 cm

  • Peso

    3,0 kg

Dove pescarlo

  • Fiume

Icone degli ambienti: Flaticon

Ciclide robusto con fianchi dorati marcati da macchie scure irregolari; morfologia tipica dei tucunaré con ampia bocca terminale adatta alla caccia attiva.

Calendario

Segnalata in 1 Paese

Colombia

Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.

Il suo areale

L’areale sta tutto in un bacino e in un corridoio. Prima gli affluenti dell’Orinoco in Venezuela; poi il Casiquiare, quel braccio che lascia l’alto Orinoco e raggiunge il rio Negro, unico collegamento naturale permanente tra le due grandi reti fluviali del Sud America. La Colombia è ritenuta probabile, senza segnalazioni accolte.

Quel corridoio ha fatto passare molti pesci da un bacino all’altro. Le segnalazioni di questa specie, invece, si fermano lì: l’areale noto è quello di un pesce dell’Orinoco che arriva alla porta senza che lo si sia rilevato oltre.

Riconoscerlo

Sei o sette barre strette scendono sotto la pinna dorsale, là dove il resto del genere ne mostra tre o cinque, larghe. Il conteggio basta e non ha equivalenti: alle posizioni consuete — 1, 1a, 2, 2a, 3 — si aggiungono una barra sotto la parte posteriore della dorsale e, a volte, un’altra davanti al peduncolo caudale.

La banda longitudinale del giovanile non si cancella con l’età: si trasforma. Nel giovane è una riga scura ininterrotta a metà fianco; nell’adulto una fila di macchie scure irregolari la sostituisce, sullo stesso tracciato.

Il fianco non porta alcuna macchia chiara, a nessuna taglia. È un’assenza, ma decide: la maggior parte delle specie del genere ne mostra, in file o sparse.

Dietro l’orbita e sull’opercolo l’adulto porta diverse piccole macchie nere. La linea laterale è quasi sempre continua, e la fila di riferimento conta da novantasei a centotto squame.

La maturità si installa a partire dai ventotto centimetri.

L’acqua che gli serve

Non è un pesce da laguna. Si cattura a contatto con la roccia sommersa o con il legno morto, nel canale principale, nella corrente viva o appena ai suoi margini.

Tre elementi, dunque, ed è la loro somma a contare: il canale piuttosto che gli ambienti laterali, la struttura dura piuttosto che il fondo nudo, la vena veloce piuttosto che l’acqua morta. Nessuno dei tre, preso da solo, descrive il suo posto.

Zone

  • Rapide e zone rocciose
  • Confluenze di fiumi
  • Rive ombreggiate
  • Buche a valle delle rocce

Tecniche

  • Lancio e recupero con minnow
  • Jigging vicino al fondo
  • Pesca con esca viva
  • Artificiali di superficie

Esche

  • Minnow di taglia media
  • Jig colorati
  • Pesci vivi locali
  • Cucchiaini rotanti
  • Artificiali morbidi

Come pescarlo

La specie caccia di giorno. È l’unica indicazione di attività contenuta nel suo dossier, ed è netta: la finestra utile è quella in cui ci si vede, senza l’obbligo dell’alba o del crepuscolo che tanti predatori impongono.

Il resto discende dal posto. Pescare in corrente, contro la roccia e il legno, richiede un montaggio che tenga la vena senza incastrarvisi e un artificiale che conservi il suo nuoto alla velocità imposta dall’acqua, non a quella che si sceglie.

La potenza resta media per il genere, ma si esprime in corrente, il che sposta di una tacca il rapporto di forze.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, limiti di cattura).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Fonti: fishbase.se · api.gbif.org

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