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Temolo adriatico
Foto: Piscary

Temolo adriatico

Thymallus aeliani · Salmonidae

  • Acqua dolce
  • Salmonidi
  • Difficile
  • Taglia

    30–50 cm

  • Peso

    0,3–2,0 kg

  • Longevità

    14 anni

  • Temp. acqua

    6–18 °C

Dove pescarlo

  • Stagno
  • Fiume

Icone degli ambienti: Flaticon

Specie distinta dal temolo comune - Endemica del bacino adriatico

Calendario

Segnalata in 1 Paese

Italia

Segnalazioni GBIF, specie native e introdotte non distinte.

Riconoscerlo

Un temolo del versante adriatico non si separa dal temolo comune tramite un criterio da campo. La scheda di riferimento della specie riprende del resto i caratteri del secondo: mascellare che raggiunge il bordo anteriore dell’occhio, ventrali grigie senza striature rosse, corpo privo di macchie rosse, dorsale grigiastra con file parallele di macchie rotonde scure, da diciannove a trenta branchiospine.

Il riconoscimento passa quindi per la geografia più che per la lente. Un temolo catturato nel bacino della Soča o in un affluente nord-adriatico appartiene a questa specie; lo stesso pesce nella Loira o nel Rodano appartiene all’altra.

L’acqua che gli serve

Occupa, come i suoi parenti, i tratti submontani a fondo duro di sabbia o pietra, in acqua fredda, rapida e ben ossigenata, e si tiene negli avvallamenti dietro i massi o sotto la vegetazione che sovrasta. È un pesce di banco.

Zone

  • Fiumi di montagna a corrente rapida
  • Guadi e ghiaieti
  • Buche sotto le rive
  • Confluenze di torrenti

Tecniche

  • Pesca a mosca
  • Esche leggere

Esche e artificiali

  • Mosche
  • Micro-cucchiaini

Conservazione · In pericolo (IUCN) — Questa specie è minacciata di estinzione. Rilasciala sempre (no-kill), maneggiala con la massima cura e verifica le regole locali: la sua pesca può essere vietata.

Conservazione

Il destino di questa specie è legato a una decisione di sistematica. Finché i temoli adriatici venivano contati insieme ai temoli europei, nessun bilancio li distingueva; separarli riduce di colpo l’areale e l’effettivo di riferimento, senza che nulla sia cambiato nel fiume.

È una situazione frequente e istruttiva. L’immissione di temoli di origine transalpina nei bacini adriatici, a lungo considerata un rafforzamento, diventa una questione di mescolamento non appena le due linee sono ritenute distinte.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, limiti di cattura).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Altri nomi

Ombre adriatique in francese, Adriatic grayling in inglese, temolo in italiano — nome che l’italiano condivide con il temolo comune, il che rende i testi antichi ambigui su ciò che descrivono esattamente.

Fonti: api.gbif.org

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