
Leccia stella della Florida
Trachinotus carolinus · Carangidae
- Mare
- Mare costiero
- Medio
- Taglia
40–64 cm
- Peso
0,5–3,8 kg
- Longevità
7 anni
- Profondità
1–70 m
Dove pescarlo
- Estuario
- Spiaggia
Icone degli ambienti: Flaticon
Il pompano della Florida è un carangide costiero dal corpo ovale e compresso, con fianchi argentati dalle sfumature dorate. Frequenta acque basse lungo spiagge e coste sabbiose dell'Atlantico occidentale, dalla Florida al Brasile.
Calendario
Segnalata in 3 Paesi
Segnalazioni GBIF, specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
Un vuoto al centro dell’areale dice tutto di questa specie. Occupa la costa americana dal Massachusetts al golfo del Messico, poi località disperse alle Antille fino al Brasile, e fino all’Argentina. Ma è assente dalle acque limpide delle Bahamas e delle isole simili, mentre queste si trovano in pieno cuore della sua latitudine.
La spiegazione è la torbidità. Questo pesce segue la sabbia dei continenti, quella che i fiumi apportano e che l’onda rimuove; le piattaforme carbonatiche, con la loro acqua trasparente e povera, non gli offrono nulla. La sua mappa non è dunque una mappa di temperature ma una mappa di litorali: dove una costa è alimentata da sedimenti, è presente; dove l’acqua resta limpida, manca.
È l’esatto contrario di ciò che fanno i suoi parenti dello stesso genere, molti dei quali richiedono un’acqua limpida.
L’acqua che gli serve
Da uno a settanta metri per la fascia registrata, ma il pesce vive a ridosso del fondale nella fascia costiera. Gli adulti frequentano le acque sottocosta ed entrano regolarmente nelle baie e negli estuari; sono invece assenti dai settori insulari con fondali corallini.
I giovanili si tengono altrove e in condizioni più dure: sulle spiagge sabbiose esposte all’azione delle onde. Cioè proprio nella risacca, dove la sabbia è in sospensione permanente e dove poche specie riescono a resistere.
L’animale si sposta in banchi, da pochi individui a grandi gruppi a seconda delle circostanze. La sua longevità rilevata è di sette anni.
Zone
- Spiagge sabbiose con frangente
- Bassifondi litorali poco profondi
- Imboccature di passaggi costieri
- Zone di frangente
Tecniche
- Pesca nel surf dalla spiaggia
- Lancia e recupero con artificiale leggero
- Pesca di fondo con esca naturale
- Pesca a riva tra le onde
Esche e artificiali
- Vermi di mare (nereidi)
- Piccoli crostacei
- Gamberi freschi
- Artificiali leggeri da spiaggia
Di cosa si nutre
Molluschi, crostacei, altri invertebrati e piccoli pesci. È un regime da frugatore, prelevato sul fondo e nell’acqua torbida appena sopra.
Il legame con l’ambiente è diretto. Un’onda che si infrange su un banco di sabbia dissotterra e mette in sospensione esattamente ciò che questo pesce mangia, e una spiaggia battuta dal moto ondoso è dunque per lui una tavola imbandita più che un vincolo. La sua presenza nella risacca non è una tolleranza ma una strategia.
Come pescarlo
La regola abituale qui si inverte. Cercare l’acqua pulita è il riflesso della maggior parte delle pesche da riva; su questa specie, è l’acqua torbida che bisogna trovare. Una costa sabbiosa alimentata da sedimenti, un’acqua color tè dopo una mareggiata, una risacca che lavora: queste condizioni non si subiscono, sono la postazione stessa.
Due terreni si dividono la specie. Le spiagge esposte, nell’onda stessa, trattengono i giovani; le baie e gli estuari accolgono gli adulti, che vi entrano regolarmente. Il primo si pesca a pochi metri dall’asciutto, il secondo richiede di seguire l’acqua salmastra verso l’interno.
L’esca viene dal fondo e non dall’acqua libera. Molluschi, crostacei e vermi corrispondono a ciò che il pesce seleziona nella sabbia rimescolata; una montatura che presenta l’esca a raso del fondo, nella corrente di ritorno, lavora nel senso della sua alimentazione.
Il pesce è gregario: una cattura nella risacca annuncia quasi sempre un gruppo, e la zona merita di essere ripescata subito.
Conservazione
Questo pesce è il più caro tra i pesci di mare venduti negli Stati Uniti. Il fatto sembra aneddotico; è in realtà il principale fattore di pressione sulla specie, perché un prezzo elevato garantisce che lo sforzo di pesca non diminuirà da solo, qualunque sia l’abbondanza.
Ciò che compensa dipende dalla biologia. La maturità si raggiunge già a venticinque centimetri, mentre la taglia comunemente sbarcata è di quaranta. La pesca lavora dunque ampiamente al di sopra della soglia di riproduzione, e una longevità di sette anni permette a uno stock di ricostituirsi in poche stagioni.
La specie è peraltro allevata in cattività, il che apre una fonte di pesce indipendente dallo stock selvatico — su un mercato dove il prezzo è il motore, è la leva più efficace.
Il punto di attenzione resta il litorale stesso. I giovani dipendono da spiagge sabbiose battute dal moto ondoso, e il ripascimento, le scogliere artificiali e la fissazione dei litorali modificano proprio questo ambiente.
La valutazione di riferimento risale ad agosto 2012.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di chiusura, quote).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Tutte le lingue del catalogo nominano la Florida: Florida pompano, pámpano de Florida, leccia stella della Florida, pampo-da-Flórida. Il pesce, invece, si estende dal Massachusetts all’Argentina, due emisferi e una ventina di paesi.
L’epiteto scientifico fa lo stesso designando le Caroline. Due nomi, due località americane, e nessuna delle due rende conto di un areale che attraversa l’equatore: sono i luoghi di mercato ad aver fornito i nomi, non la distribuzione.
Fonti: api.gbif.org