
Naso dell'Ebro
Parachondrostoma miegii · Cyprinidae
- Acqua dolce
- Carpe e ciprinidi
- Medio
- Taglia
25 cm
Dove pescarlo
- Fiume
Icone degli ambienti: Flaticon
Vive in tratti a corrente veloce ma può sopravvivere in acque ferme. Risale ai tratti superiori per riprodursi.
Calendario
Segnalata in 1 Paese
Segnalazioni GBIF, specie native e introdotte non distinte.
Riconoscerlo
Come in tutti i Parachondrostoma, la bocca è infera e il labbro inferiore porta una lamina cornea. Sono gli strumenti di un pesce che raschia il substrato, e collocano la specie nel piccolo gruppo dei brucatori europei.
La separazione dai suoi congeneri si basa sui conteggi di squame e di raggi più che su un carattere visibile a bordo dell’acqua — è la regola in questo genere, e bisogna saperlo prima di dare un nome a una cattura.
L’acqua che gli serve
La specie occupa i fiumi della penisola iberica, su substrato di ciottoli e ghiaia in acqua limpida.
Questo tipo di corso d’acqua, in un clima mediterraneo, ha una particolarità: si riduce fortemente d’estate. Un brucatore legato ai ciottoli dipende allora dalla poca acqua che resta, e da quel che questi ciottoli portano ancora di alghe.
Zone
- Raschi ghiaiosi
- Rive a corrente moderata
- Zone sabbioso-ghiaiose
Tecniche
- Pesca all'inglese
- Pesca al toc
- Feeder leggero
Esche e artificiali
- Bigattini
- Alghe filamentose
- Pasta di pane
- Larve di chironomide
Di cosa si nutre
Si nutre di alghe e invertebrati raschiati dal substrato.
La risorsa e lo strumento vanno insieme, e spiegano l’esigenza: una pietra pulita porta una pellicola di alghe, una pietra intasata dai sedimenti fini non ne porta più. La qualità del substrato non è una comodità per questa specie, è la sua dispensa.
Come pescarlo
Non è un pesce che si cerca. La sua bocca raschiante non afferra un’esca presentata normalmente, e la sua taglia è modesta.
La sua presenza ha però un valore indicatore: dove si incontra un brucatore a lamina cornea, il substrato è ancora pulito e il corso d’acqua ancora funzionale.
Conservazione · Quasi minacciata (IUCN) — Questa specie è in declino. Rilascia le tue catture rapidamente e maneggiale con cura: mani bagnate e il minor tempo possibile fuori dall'acqua.
Conservazione
Il cumulo è quello di tutti gli endemismi iberici di piccolo fiume: un areale limitato a pochi bacini, un clima che riduce le portate d’estate, prelievi d’acqua agricoli che le riducono ulteriormente, e l’introduzione di ciprinidi che si ibridano con le specie locali.
A questo si aggiunge un’esigenza propria del genere. Un pesce che vive di una pellicola di alghe sui ciottoli non può rifugiarsi altrove: né il fango, né la sabbia, né l’acqua libera gli offrono alcunché.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, limiti di cattura).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Toxostome de l’Èbre in francese, in mancanza di un nome vernacolare affermato. Ebro nase in inglese, madrilla in spagnolo — quest’ultimo è il nome realmente usato nelle valli dove vive la specie, e l’unico che un pescatore locale impiegherà.
Fonti: api.gbif.org