Anteprima AndroidProva Piscary prima di tutti — lasciaci l’indirizzo Gmail del tuo account Google Play.

Solo per aggiungerti al test, poi cancellato. Privacy

SpecieNodi

Carpe e ciprinidi

Carpe, triotti, brème, tinche: i ciprinidi formano la famiglia più numerosa delle acque dolci. Si pescano con la pastura e la pazienza, e insegnano la finezza meglio di ogni altro gruppo.

67 specie documentate

Questi pesci frugano il fondo, brucano la vegetazione e filtrano il sedimento. Non attaccano, assaggiano: un’abboccata di triotto si legge in pochi millimetri di galleggiante, e una carpa può aspirare e risputare un’esca senza che nulla si muova. Per questo la finezza del montaggio conta più della potenza della canna.

La pasturazione fa la differenza, più della scelta dell’innesco. Non si tratta di nutrire ma di attirare e trattenere: piccole quantità regolari per i pesci minuti, depositi più consistenti e distanziati per la carpa. Una postazione pasturata la sera prima rende spesso più di un’intera giornata passata a cambiare esca.

Sono infine pesci resistenti, che tollerano acque calde e poco ossigenate dove altri rinunciano. È ciò che li rende presenti quasi ovunque — canali, stagni, fiumi lenti — e che ne fa, per molti, la prima cattura di una vita.