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Siluro wallago
Foto: Piscary

Siluro wallago

Wallago attu · Siluridae

  • Acqua dolce
  • Siluri e pesci gatto
  • Medio
  • Taglia

    75–240 cm

  • Peso

    2,3 kg

  • Temp. acqua

    22–25 °C

Dove pescarlo

  • Estuario
  • Lago
  • Fiume

Icone degli ambienti: Flaticon

Il siluro wallago è un grande predatore dal corpo allungato e molto compresso, con la bocca che si estende fino agli occhi e una livrea argentata con riflessi bluastri.

Calendario

Segnalata in 4 Paesi

Bangladesh · India · Myanmar (Birmania) · Thailandia

Segnalazioni GBIF, specie native e introdotte non distinte.

Riconoscerlo

La bocca è fessa molto profondamente, con l’angolo che raggiunge lontano dietro gli occhi. È un carattere spettacolare e sufficiente: nessun altro siluro asiatico ha la bocca aperta così lontano.

L’anale è immensa, con da settantasette a novantasette raggi, mentre la dorsale ne porta solo cinque. Questo contrasto estremo tra le due pinne impari identifica il genere.

La testa è larga, il muso depresso, il corpo allungato e fortemente compresso. I denti delle mascelle sono disposti in larghe bande, quelli del vomere in due piccole placche.

Ci sono due paia di barbigli. I mascellari si estendono fino al livello della parte posteriore dell’anale — una lunghezza considerevole —, i mandibolari fino all’angolo della bocca. Gli occhi sono piccoli.

L’acqua che gli serve

La specie occupa i grandi fiumi, i laghi e i bacini. Prospera nelle zone con rive erbose e si nasconde soprattutto nelle buche delle rive di fiumi e canali.

È associata alle acque profonde, stagnanti o lente, su substrato di fango o limo.

Il suo comportamento è descritto come lento: resta sul fondo fangoso o limoso in cerca di cibo. Questa lentezza è quella di un cacciatore d’agguato, non di un inseguitore.

Zone

  • Canali principali dei grandi fiumi
  • Buche profonde
  • Laghi e serbatoi aperti
  • Confluenze e foci dei tributari

Tecniche

  • Pesce vivo in acque aperte
  • Morto animato su montaggio galleggiante
  • Artificiale morbido di grande dimensione
  • Pesca di fondo in fiume profondo

Esche e artificiali

  • Pesci vivi grandi
  • Pesci morti interi
  • Carpe foraggio
  • Anguille di fiume

Di cosa si nutre

I giovanili si nutrono principalmente di insetti. Gli adulti catturano pesci più piccoli, crostacei e molluschi.

La bocca smisurata si spiega allora da sé: un predatore appostato sul fango, dagli occhi piccoli, che aspira ciò che passa a portata, ha bisogno di un volume di apertura più che di velocità.

Come pescarlo

Le buche di riva e le fosse fangose dei grandi fiumi e dei canali sono le postazioni. È una pesca di posta, esattamente sopra la tana, e non una prospezione.

Gli occhi piccoli e i lunghi barbigli dicono il senso dominante: il pesce localizza il cibo al tatto e all’odore, in un’acqua torbida dove la vista non serve. Le esche odorose e posate sul fondo funzionano di conseguenza.

La bocca immensa consente esche di grande taglia, e la sua dentatura a bande larghe impone una montatura solida.

Conservazione · Vulnerabile (IUCN) — Questa specie è minacciata di estinzione. Rilasciala sempre (no-kill), maneggiala con la massima cura e verifica le regole locali: la sua pesca può essere vietata.

Conservazione

La specie dipende dalle rive scavate e dalle fosse fangose, due elementi che l’incassamento e la rettifica dei fiumi e dei canali eliminano insieme.

Un predatore d’agguato che ha bisogno di una buca per stare perde il suo habitat quando si liscia una riva — e questo non si vede dalla superficie, a differenza della scomparsa di un erbaio.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, quote di cattura).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Altri nomi

Silure wallago in francese, il genere avendo fornito il nome di specie. Helicopter catfish o wallago in inglese, boal in bengalese, pla khao in thailandese. Il nome inglese di elicottero deriva dalla sagoma del pesce vista dall’alto, testa larga e corpo affusolato.

Fonti: api.gbif.org

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