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SpecieNodi
Carangide a macchie gialle
Foto: Piscary

Carangide a macchie gialle

Carangoides fulvoguttatus · Carangidae

  • Mare
  • Mare costiero
  • Medio
  • Taglia

    90–120 cm

  • Peso

    7,2–18 kg

Dove pescarlo

  • Scogliera
  • Costa rocciosa

Icone degli ambienti: Flaticon

La caranghe a punti gialli si distingue per le numerose macchie giallo-arancione sparse sui fianchi argentei e sul ventre, segno distintivo tra i Carangidae tropicali dell'Indo-Pacifico. Il corpo tozzo e possente la rende una specie combattiva apprezzata dai pescatori costieri.

Calendario

Segnalata in 2 Paesi

Australia · Mozambico

Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.

Il suo areale

La specie occupa l’Indo-Pacifico occidentale, dal mar Rosso e dall’Africa orientale fino a Palau e alla Nuova Caledonia, a nord fino alle Ryūkyū, alle Ogasawara e al mar Giallo, e a est fino alle Tonga.

Riconoscerlo

La forma cambia con l’età, e questo spiega parecchie esitazioni. Il corpo è dapprima subovale e compresso, poi diventa ovale allungato e leggermente subcilindrico con la crescita. Il profilo della testa e della nuca, all’inizio un po’ angoloso, si raddrizza invecchiando.

Un carattere resta costante ed è decisivo: nell’adulto la fessura boccale si colloca nettamente al di sotto del livello dell’occhio.

Nove spine dorsali, venticinque a trenta raggi molli, tre spine anali, ventuno a ventisei raggi, ventiquattro vertebre.

L’acqua che gli serve

Gli adulti preferiscono le zone rocciose e coralline, ma si incontrano anche sulle secche al largo.

Si trovano soli oppure in banchi da piccoli a grandi — un’ampiezza sociale completa, senza che venga descritto uno stato preferenziale.

Zone

  • Barriere coralline
  • Bassifondi costieri
  • Passaggi e canali
  • Zone rocciose sommerse

Tecniche

  • Jigging leggero
  • Esche metalliche affondanti
  • Pesca con esca viva
  • Popper in superficie

Esche

  • Piccoli pesci vivi
  • Gamberi
  • Esche morbide
  • Jig metallici

Di cosa si nutre

Si nutrono di piccoli invertebrati e di pesci.

La bocca posta sotto il livello dell’occhio indica la direzione: questo predatore caccia verso il basso, su ciò che vive a contatto con il substrato, più che in superficie.

Come pescarlo

Il posto sono le zone rocciose e coralline, e le secche al largo.

A complicare la ricerca è l’imprevedibilità sociale: un pesce isolato oppure un banco di diverse decine, senza che si possa saperlo in anticipo. Conviene quindi essere pronti a insistere dopo una prima cattura.

La bocca rivolta verso il basso porta le presentazioni sul fondo e a contatto con il substrato, anziché in superficie, dove si pescano i carangidi classici.

La taglia comune è di novanta centimetri, e la specie non va molto oltre: qui il pesce banale è già un pesce grosso.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia minima, periodi di divieto, quote).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Altri nomi

Carangue à points jaunes in francese. Yellowspotted trevally o goldspotted trevally in inglese. Le macchie gialle che danno il nome alla specie compaiono con l’età e mancano nei giovani, il che rende la fessura boccale sotto l’occhio più affidabile della livrea.

Fonti: fishbase.se · api.gbif.org

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