
Carangide crevalle
Caranx hippos · Carangidae
- Mare
- Mare costiero
- Medio
- Taglia
75–124 cm
- Peso
5,8–32 kg
- Profondità
1–350 m
Dove pescarlo
- Estuario
- Scogliera
- Spiaggia
- Costa rocciosa
Icone degli ambienti: Flaticon
Potente carangide pelagico dal corpo alto e compresso e dal profilo della testa ripido, contrassegnato da una macchia nera sull'opercolo e alla base delle pinne pettorali.
Calendario
Segnalata in 35 Paesi
Angola · Bahamas · Belize · Benin · Brasile · Camerun · Canada · Colombia · Congo - Kinshasa · Congo-Brazzaville · Costa d’Avorio · Costa Rica · Cuba · Ecuador · Gabon · Ghana · Guadalupa · Guatemala · Guinea · Guinea Equatoriale · Guinea-Bissau · Guyana Francese · Honduras · Indonesia · Liberia · Messico · Nigeria · Panama · Portorico · Senegal · Sierra Leone · Stati Uniti · Sudafrica · Trinidad e Tobago · Venezuela
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie occupa l’oceano Atlantico, strettamente limitata alle zone di piattaforma continentale. Il Mediterraneo è escluso dal suo areale.
Questa esclusione è un’informazione netta, e di così nette se ne hanno di rado: un carangide di questo tipo osservato in Mediterraneo appartiene a un’altra specie.
Riconoscerlo
Il profilo della testa è ripido, quasi a strapiombo, e dà all’animale una sagoma dalla fronte bombata riconoscibile di fianco. Il mascellare si ferma all’incirca sotto il margine posteriore dell’occhio, o lo supera nell’adulto.
Il petto è privo di scaglie, salvo una piccola area medio-ventrale davanti alle pinne ventrali. Ventitré a quarantadue scudetti armano la linea laterale.
La parte anteriore della dorsale molle e dell’anale è nettamente rialzata, a lobo. Il dorso va dall’olivastro al verde bluastro, i fianchi dall’argenteo al ramato, e una macchia scura ben visibile segna l’opercolo.
Nove spine dorsali, diciannove a ventidue raggi molli, tre spine anali, quindici a diciotto raggi.
L’acqua che gli serve
Lo si trova di norma in acque neritiche sopra la piattaforma continentale, dalla riva — dove è comune sulle piane poco profonde — fino al largo, fra uno e trecentocinquanta metri, per lo più sopra i duecento.
Gli adulti risalgono i fiumi. I giovani abbondano negli estuari salmastri a fondo fangoso, vicino alle spiagge di sabbia e sulle praterie sommerse, ed entrano nelle lagune, nei corsi inferiori dei fiumi e nelle zone di mangrovie.
Questa ampiezza — dalla mangrovia al largo, dall’acqua dolce a trecento metri — è la più vasta fra i carangidi del catalogo.
Lì vive di pesci più piccoli, di gamberi e di altri invertebrati. Un menù tanto generico è il contrappeso logico di un dominio tanto esteso: un predatore che passa dalla mangrovia alla piattaforma non può dipendere da una preda particolare.
Zone
- Estuari e foci
- Spiagge battute
- Scogliere costiere
- Dighe e porti
Tecniche
- Pesca con artificiali di superficie
- Spinning leggero e medio
- Pesca con esca viva alla deriva
- Traina costiera
Esche
- Artificiali di superficie (popper)
- Piccoli pesci vivi
- Cucchiaini metallici
- Gamberi
Come pescarlo
Forma banchi che si spostano in fretta, ma gli individui grossi possono essere solitari. Questa doppia natura orienta la strategia: intercettare un banco in movimento, oppure battere la struttura in cerca di un pesce isolato.
La sua presenza sulle piane poco profonde della riva lo rende raggiungibile da terra, cosa rara fra i grandi carangidi.
Poiché gli adulti risalgono i fiumi, lo si incontra a volte lontanissimo dal mare, in acqua decisamente poco salata. È una delle poche specie marine del catalogo in cui un pescatore d’acqua dolce può imbattersi.
La maturità arriva verso i sessantasei centimetri, mentre la taglia comune è di settantacinque.
Conservazione
La nursery è di estuario e di mangrovia, ed è distinta dall’habitat dell’adulto. Un litorale che perde le sue distese fangose, le sue praterie sommerse e le sue mangrovie smette di produrre giovani, senza che gli adulti del largo ne mostrino nulla per anni.
La sua risalita in acqua dolce aggiunge un’esposizione: gli sbarramenti fluviali e la qualità dei corsi inferiori lo riguardano direttamente, il che non vale per la maggior parte dei carangidi.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, quote).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Carangue crevalle in francese. Crevalle jack in inglese, jurel in spagnolo. Il complesso Caranx hippos è stato rivisto nel 2007, con la descrizione di una specie nuova dell’Africa occidentale — le segnalazioni antiche su quella costa vanno quindi prese con prudenza.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org