
Carangide arcobaleno
Elagatis bipinnulata · Carangidae
- Mare
- Mare costiero
- Medio
- Taglia
90–180 cm
- Peso
3,5–0,0 kg
- Longevità
6 anni
- Profondità
0–150 m
Dove pescarlo
- Alto mare
Icone degli ambienti: Flaticon
Il corridore arcobaleno è un carangide pelagico snello, facilmente identificabile per due strisce blu e una striscia gialla lungo i fianchi argentati. Specie oceanica rapida e aggressiva, presente in tutti i mari tropicali e subtropicali del mondo.
Calendario
Segnalata in 47 Paesi
Arabia Saudita · Australia · Camerun · Capo Verde · Colombia · Comore · Costa d’Avorio · Costa Rica · Ecuador · Figi · Filippine · Gabon · Ghana · Giappone · Guinea · Guinea Equatoriale · Indonesia · Isole Marianne Settentrionali · Isole Marshall · Isole Salomone · Kiribati · Liberia · Madagascar · Maldive · Martinica · Mauritius · Mayotte · Messico · Mozambico · Nigeria · Nuova Caledonia · Palau · Panama · Papua Nuova Guinea · Polinesia Francese · Portorico · Samoa Americane · São Tomé e Príncipe · Seychelles · Sierra Leone · Somalia · Stati Uniti · Taiwan · Tanzania · Terre Australi Francesi · Territorio Britannico dell’Oceano Indiano · Thailandia
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie occupa l’Atlantico occidentale dal Massachusetts e dal nord del golfo del Messico fino a Rio de Janeiro; l’Atlantico orientale al largo di Genova in Mediterraneo e dalla Costa d’Avorio all’Angola; tutto l’Indo-Pacifico, dove è rara o assente nel golfo Persico; e il Pacifico orientale dall’imbocco del golfo di California all’Ecuador, Galápagos comprese.
Riconoscerlo
Il carattere decisivo è una pinnula staccata a due raggi, dietro la dorsale e dietro l’anale. È quel che registra il nome scientifico, e la determinazione la fa il conto dei raggi: una pinnula staccata da sola non basta, perché anche la descrizione del suro maccarello gliene attribuisce una, alla dorsale come all’anale. Quel che la diagnosi di questa specie precisa, e quella dell’altra no, è che i raggi sono due.
La spina dell’anale è leggermente staccata dal resto della pinna e coperta di pelle. La mascella superiore si ferma nettamente prima dell’occhio, e sotto il bordo anteriore dell’occhio nei giovani.
Sette spine dorsali, da venticinque a trenta raggi molli, due spine anali, da diciotto a ventidue raggi, ventiquattro vertebre.
Il corpo è molto allungato e affusolato, più sottile di quello dei carangi e delle ricciole con cui condivide le acque.
L’acqua che gli serve
Gli adulti si incontrano in acque oceaniche e costiere, di solito vicino alla superficie sopra le scogliere, a volte molto lontano da terra, e spesso intorno a tronchi galleggianti o altri detriti.
Questa associazione con gli oggetti alla deriva torna in più carangidi, ma qui riguarda gli adulti quanto i giovani — nelle ricciole sono soprattutto i giovanili.
La specie può formare grandi banchi.
Zone
- Acque pelagiche al largo
- Intorno agli oggetti galleggianti e ai FAD
- Monti sottomarini e bassifondi oceanici
- Zone di convergenza in superficie
Tecniche
- Pesca a traina con artificiale rapido
- Jigging verticale
- Lanza con artificiale metallico
- Pesca intorno agli oggetti galleggianti (FAD)
Esche
- Artificiali metallici cromati
- Jig piombati colorati
- Piccoli pesci vivi
- Rapalas e minnow veloci
Di cosa si nutre
Si nutre di invertebrati, soprattutto di grossi crostacei dello zooplancton, e di piccoli pesci.
La quota di zooplancton in un pesce di questa taglia è notevole. Un predatore di quasi un metro che vive in parte di crostacei planctonici si alimenta nello strato di superficie, non cacciando pesce di fondo — coerente con la sua posizione e con gli oggetti alla deriva che concentrano quel plancton.
Come pescarlo
Gli oggetti alla deriva sono il posto, e vale per gli adulti. Un tronco, una zattera di alghe, una boa: è lì che si cerca la specie, in superficie.
Forma grandi banchi, così che un attacco ne annuncia molti altri nello stesso punto: il contrario di una ricerca su un predatore solitario.
Il regime in parte planctonico spiega perché risponda ad artificiali di piccola taglia nonostante le sue dimensioni, cosa che spiazza chi prepara un’uscita per un carangide di questa mole.
La maturità a sessantacinque centimetri per una longevità di soli sei anni indica una crescita molto rapida.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di chiusura, quote).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Comète saumon in francese, a volte sériole-arc-en-ciel. Rainbow runner in inglese, macarela salmón in spagnolo. Il nome inglese rimanda alle bande blu e gialle vivissime del fianco, il segno più visibile su un pesce fresco e che sbiadisce in fretta dopo la cattura — ragione per cui la pinnula staccata resta il criterio migliore.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org