
Carangide pinnazzurra
Caranx melampygus · Carangidae
- Mare
- Mare costiero
- Medio
- Taglia
60–117 cm
- Peso
3,1–44 kg
- Profondità
0–190 m
Dove pescarlo
- Scogliera
- Costa rocciosa
Icone degli ambienti: Flaticon
La carangia pinna azzurra è una carangia tropicale dal corpo argentato ornato di vivaci macchie blu e nere. Agile e veloce, frequenta reef corallini e lagune dove caccia piccoli pesci e crostacei.
Calendario
Segnalata in 48 Paesi
Arabia Saudita · Australia · Colombia · Costa Rica · Ecuador · Egitto · Figi · Filippine · Giappone · Guam · India · Indonesia · Isola Christmas · Isole Cocos (Keeling) · Isole Cook · Isole Marianne Settentrionali · Isole Marshall · Isole Salomone · Kiribati · Malaysia · Maldive · Mauritius · Mayotte · Messico · Micronesia · Mozambico · Myanmar (Birmania) · Niue · Nuova Caledonia · Palau · Panama · Papua Nuova Guinea · Polinesia Francese · Riunione · Samoa Americane · Seychelles · Sri Lanka · Stati Uniti · Sudafrica · Taiwan · Tanzania · Terre Australi Francesi · Thailandia · Timor Est · Tonga · Tuvalu · Vanuatu · Wallis e Futuna
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Riconoscerlo
Il petto è interamente squamoso, ed è il criterio che lo separa dal carangide gigante, che ha invece la faccia ventrale nuda.
Il conteggio conferma: venticinque a ventinove branchiospine in tutto, di solito ventisei o ventisette, contro venti a ventiquattro nel grande cugino.
La parte diritta della linea laterale porta da zero a dieci scaglie anteriori seguite da ventisette a quarantadue scudetti robusti. La palpebra adiposa è poco sviluppata, piccola davanti, mentre la parte posteriore si estende sull’occhio.
Nove spine dorsali, ventuno a ventiquattro raggi molli, tre spine anali, diciassette a ventuno raggi, ventiquattro vertebre.
Il blu elettrico delle pinne e le punteggiature scure del corpo, che danno al pesce il suo nome comune, compaiono con l’età e mancano nei giovani.
L’acqua che gli serve
Come il cugino occupa le barriere, ma il petto squamoso non è l’unica differenza: è nettamente più gregario e si incontra più spesso in gruppi di caccia.
Zone
- Bocche e drop-off corallini
- Fondali coralliferi bassi
- Acque costiere aperte
- Relitti e strutture artificiali
Tecniche
- Jigging rapido
- Pesca con popper
- Lancia e recupero con stickbait
- Pesca con pesce vivo
Esche
- Jig cromati o colorati
- Popper di superficie
- Stickbait galleggianti
- Piccoli pesci vivi
Come pescarlo
Il blu delle pinne e le punteggiature rendono la specie spettacolare, e la sua gregarietà cambia la pesca rispetto al carangide gigante: qui un attacco ne annuncia altri, e un banco in caccia si lavora invece di doverlo andare a cercare.
Come in tutti i carangidi, l’attacco è violento ed è la prima fuga a decidere l’esito.
Alle Hawaii è stato trovato un ibrido con il carangide gigante, cosa che vale la pena sapere quando un pesce non corrisponde esattamente a nessuna delle due chiavi.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di chiusura, quote).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Carangue bleue in francese. Bluefin trevally in inglese, ōmilu alle Hawaii, dove viene distinto dall’ulua, il grande cugino — due nomi hawaiani per due specie che il francese e l’inglese chiamano entrambe «carangue» o trevally.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org