
Carpa di fango
Cirrhinus molitorella · Cyprinidae
- Acqua dolce
- Carpe e ciprinidi
- Medio
- Taglia
15–55 cm
- Peso
0,0–1,5 kg
- Temp. acqua
22–26 °C
- Profondità
5–20 m
Dove pescarlo
- Stagno
- Fiume
Icone degli ambienti: Flaticon
Ciprinide asiatico di taglia media dal corpo fusiforme e argentato, con labbra spesse adattate al raschiamento di alghe e detriti su fondali duri.
Calendario
Segnalata in 6 Paesi
Cambogia · Cina · Laos · Taiwan · Thailandia · Vietnam
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Riconoscerlo
La specie si separa da tutti i congeneri per le marcature più o meno distinte su ciascuna squama, sulla parte alta, media e talvolta bassa del corpo. Si vedono sulla maggior parte dei pesci appena catturati, poi svaniscono.
La linea laterale porta da trentasette a quarantatré squame, compresa la base della caudale, con sette-otto file e mezzo fra essa e l’origine della dorsale.
Da undici a quindici raggi molli alla dorsale, nessuna spina, da trentaquattro a trentotto vertebre.
L’acqua che gli serve
La specie si incontra dalla piena acqua fino al fondo dei fiumi da medi a grandi, tanto nelle rapide quanto nei tratti lenti e profondi.
Nella stagione delle piogge raggiunge le foreste inondate e vi bruca alghe, fitoplancton e detriti.
Una distinzione essenziale separa due categorie di popolazioni: gli stock selvatici sono fortemente migratori, mentre gli stock d’allevamento hanno probabilmente perduto questo comportamento.
La specie predilige l’acqua corrente e non è nota per proliferare negli invasi.
Viene riportata come onnivora, che bruca alghe, fitoplancton e detriti. Un brucatore di biofilm dipende dal substrato che raschia e dalla corrente che lo ossigena, il che spiega insieme la sua predilezione per l’acqua viva e la sua assenza dagli invasi.
Zone
- Pianure inondate e risaie
- Rive di fiumi a corrente lenta
- Stagni d'acqua dolce
- Zone con praterie sommerse
Tecniche
- Pesca di fondo con piccole esche
- Feeder leggero
- Pesca all'inglese con galleggiante
- Pesca con canna fissa
Esche
- Larve di chironomo
- Pasta di farina
- Chicchi di riso cotto
- Piccoli lombrichi
- Alghe filamentose
Come pescarlo
L’acqua corrente dei fiumi grandi e medi è il contesto, e la stagione delle piogge sposta i pesci verso le foreste inondate dove brucano — due situazioni senza alcun rapporto fra loro per una stessa specie.
Il suo regime da brucatore esclude le esche animali mobili: funzionano le paste, i vegetali e le esche di fondo fini.
La taglia corrente è di soli quindici centimetri, ed è su quel formato che si regola la montatura.
Conservazione · Quasi minacciata (IUCN) — Questa specie è in declino. Rilascia le tue catture rapidamente e maneggiale con cura: mani bagnate e il minor tempo possibile fuori dall'acqua.
Conservazione
La perdita del comportamento migratorio negli stock d’allevamento è il fatto più pesante, e raramente lo si dice così chiaramente.
Un pesce d’allevamento rilasciato o sfuggito non risale il fiume. Ripopolare un corso d’acqua con individui di piscicoltura non restaura dunque la popolazione selvatica: vi installa pesci che non compiranno il ciclo da cui dipende il rinnovo naturale.
Poiché la specie predilige l’acqua corrente e non prolifera negli invasi, ogni diga sul Mekong sottrae peraltro habitat senza crearne.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, quote di cattura).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Carpa di fango in italiano, dall’acqua torbida in cui fruga. Mud carp in inglese, pla nuan chan in thai. È uno dei ciprinidi più allevati del Sud-Est asiatico, dove è un pesce di consumo corrente.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org