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Coregone rotondo
Foto: Piscary

Coregone rotondo

Prosopium cylindraceum · Salmonidae

  • Acqua dolce
  • Salmonidi
  • Medio
  • Taglia

    29–59 cm

  • Peso

    0,3–2,7 kg

  • Longevità

    16 anni

  • Temp. acqua

    2–18 °C

  • Profondità

    4–72 m

Dove pescarlo

  • Estuario
  • Lago
  • Fiume

Icone degli ambienti: Flaticon

Il coregone tondo è un salmonide nordamericano dal corpo cilindrico e allungato, con dorso bruno-oliva e fianchi argentati, muso arrotondato e bocca piccola leggermente inferiore. Abita laghi freddi e grandi fiumi del Canada e dell'Alaska, nutrendosi principalmente di invertebrati acquatici.

Calendario

Segnalata in 2 Paesi

Canada · Stati Uniti

Segnalazioni GBIF, specie native e introdotte non distinte.

Il suo areale

La specie occupa i bacini artici e pacifici dall’ovest della baia di Hudson fino all’Alaska e al nord della Columbia Britannica, i bacini artici e atlantici del Québec e dell’Ontario fino al Connecticut, e il bacino San Lorenzo-Grandi Laghi — tranne il lago Erie. In Asia settentrionale, è ampiamente distribuita nei fiumi siberiani.

Questa assenza dal lago Erie, in un bacino che occupa altrimenti per intero, merita di essere notata: è il più caldo e il meno profondo dei Grandi Laghi.

Riconoscerlo

Il corpo è sottile, allungato, quasi cilindrico in sezione — da cui il nome della specie — e leggermente compresso verso la parte posteriore, con l’altezza massima situata davanti alla dorsale.

La testa è relativamente corta, l’occhio medio, il suo diametro inferiore alla lunghezza del muso. Il muso è appuntito, «a pizzico», compresso lateralmente ma arrotondato visto di profilo.

Da undici a quindici raggi molli alla dorsale, da dieci a tredici all’anale, nessuna spina.

Questa sagoma cilindrica distingue la specie dai coregoni dal corpo alto e compresso che condividono i suoi laghi.

La riproduzione

Movimenti verso la riva e verso monte sono osservati e potrebbero essere legati alla riproduzione, ma la documentazione resta prudente su questo punto.

Un dettaglio è invece accertato: il pesce nuota in coppie durante la frega. È un comportamento di accoppiamento netto, raro tra i coregoni che si riproducono in massa.

La maturità arriva verso i trenta centimetri.

L’acqua che gli serve

Gli adulti occupano le zone poco profonde dei laghi e i ruscelli limpidi, ed entrano raramente in acqua salmastra. Li si trova anche nei fiumi a corrente vivace e fondo di pietre.

Un individuo è stato catturato a duecentodiciannove metri nell’est del lago Superiore — cifra che dice l’ampiezza reale della specie, ben al di là delle «zone poco profonde» che la caratterizzano.

I suoi spostamenti sono limitati a quelli che accompagnano la riproduzione: è un pesce sedentario.

Zone

  • Grandi laghi nordici profondi
  • Grandi fiumi boreali
  • Zone di strapiombo
  • Foci di fiumi

Tecniche

  • Pesca a mosca affondata
  • Ninfa al filo
  • Cucchiaino leggero
  • Pesca in deriva

Esche e artificiali

  • Ninfe artificiali
  • Piccoli cucchiaini argentati
  • Larve di chironomide
  • Larve di insetti
  • Piccoli streamer

Di cosa si nutre

Gli adulti si nutrono di invertebrati bentonici e, occasionalmente, di pesci e di uova di pesce.

Il muso a pizzico e l’occhio modesto sono gli strumenti di un frugatore di fondo, non di un cacciatore a vista. È ciò che lo separa dai coregoni pelagici che filtrano lo zooplancton negli stessi laghi.

Come pescarlo

I bassi fondali di pietre, in lago limpido o in ruscello vivace. Il regime bentonico orienta verso le presentazioni a contatto con il fondo, e non verso la piena acqua dove si cercano i suoi cugini planctofagi.

La sua sedentarietà rende le poste costanti da una stagione all’altra.

Sedici anni di vita, per una taglia corrente di ventotto centimetri e mezzo.

Conservazione

La sua assenza dal lago Erie è l’indizio più eloquente: il lago più caldo e meno profondo del bacino è anche l’unico che non occupa. Il vincolo termico è dunque reale e misurabile alla scala di un bacino.

La sua sedentarietà ha la conseguenza abituale: le popolazioni non si soccorrono a vicenda, e un’estinzione locale non si compensa.

Il suo regime, che include le uova di pesce, la mette inoltre in relazione diretta con la riproduzione delle altre specie del suo lago.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, limiti di cattura).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Altri nomi

Corégone rond in francese, o ménomini rond in Québec. Round whitefish in inglese, pilot fish e frostfish in certi usi regionali — quest’ultimo nome rimanda alla sua pesca sotto il ghiaccio.

Fonti: api.gbif.org

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