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SpecieNodi
Pesce tigre africano
Foto: Piscary

Pesce tigre africano

Hydrocynus vittatus · Alestidae

  • Acqua dolce
  • Predatori
  • Medio
  • Pericoloso
  • Taglia

    105 cm

  • Peso

    28 kg

  • Longevità

    8 anni

  • Temp. acqua

    22–28 °C

Dove pescarlo

  • Estuario
  • Lago
  • Fiume

Icone degli ambienti: Flaticon

Pesce predatore africano riconoscibile per le sue strisce longitudinali scure, i denti affilati e il corpo affusolato argentato caratteristico degli Alestidae.

Calendario

Segnalata in 12 Paesi

Angola · Botswana · Ciad · Congo - Kinshasa · Congo-Brazzaville · Malawi · Mozambico · Namibia · Repubblica Centrafricana · Sudafrica · Zambia · Zimbabwe

Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.

Il suo areale

L’areale è immenso e copre gran parte dell’Africa tropicale. Nell’Africa occidentale: Niger, Benue, Ouémé, Senegal, Ciad, Volta e Mono. Nella Bassa Guinea: bacini del Cross e della Sanaga. L’intero bacino del Congo.

È segnalata anche nel Nilo, nell’Omo, nello Zambesi, nel Limpopo, nel Rovuma, nello Shire, nel Rufiji, nella Ruaha, nei laghi Tanganica, Rukwa, Alberto e Kariba, nella Malagarasi, nell’Okavango e nei corsi inferiori dei sistemi costieri fino al Pongolo.

Riconoscerlo

I denti sporgono dalle mascelle anche a bocca chiusa. Sono grandi zanne che si incrociano all’esterno, ed è il carattere del genere: nessun altro pesce d’acqua dolce africano mostra una simile dentatura a riposo.

Le branchiospine sono lunghe, all’incirca quanto i filamenti branchiali — dettaglio che separa questa specie dai congeneri a branchiospine ridotte.

L’altezza del corpo supera il ventidue per cento della lunghezza standard. La linea laterale porta da quarantatré a cinquantatré squame, e due file di squame la separano dal processo squamoso alla base delle ventrali. L’origine della dorsale cade all’incirca allo stesso livello di quella delle ventrali.

Dieci raggi molli alla dorsale, quindici all’anale, nessuna spina.

L’acqua che gli serve

Cerca acqua calda e ben ossigenata, soprattutto i grandi fiumi e i laghi.

Tutti gli individui tranne i più grandi formano banchi erranti composti da pesci della stessa taglia. Questa organizzazione per classe di taglia è notevole: limita il cannibalismo e produce gruppi omogenei, il che cambia il modo di cercarli.

I soggetti maggiori, invece, diventano solitari.

Zone

  • Rapide e correnti vivaci
  • Buche profonde in riva al fiume
  • Foci di affluenti
  • Sponde rocciose sommerse

Tecniche

  • Spinning con cucchiai metallici
  • Pesca con vivo in deriva
  • Pesce morto animato in superficie
  • Jigging in profondità

Esche

  • Cucchiai rotanti
  • Pesci vivi locali
  • Artificiali morbidi
  • Pesci morti animati

Di cosa si nutre

La dieta diventa sempre più ittiofaga con la crescita, ed esclusivamente ittiofaga oltre i nove o dieci centimetri. Un pesce tigre adulto non mangia altro che pesce.

Prende ciò che abbonda, con una preferenza per i Brycinus, i Micralestes, i barbi africani e i Limnothrissa. Consuma anche gamberetti del genere Caridina e insetti.

La dentatura spiega il metodo. Zanne che si incrociano non servono a trattenere ma a tagliare: la preda viene recisa di colpo, e un pesce tigre taglia regolarmente in due ciò che attacca.

Come pescarlo

Il banco per classe di taglia è l’informazione che guida la ricerca. Trovare un gruppo significa trovare pesci simili tra loro; cercare un soggetto molto grosso significa al contrario cercare un solitario, e i due approcci non hanno nulla in comune.

La dentatura comanda tutto il terminale. Zanne che tagliano recidono un finale classico in un attacco solo, e un terminale d’acciaio non è una precauzione ma una condizione.

La ferrata ha fama di essere difficile per la stessa ragione: una bocca ossea irta di denti offre poca presa, e la percentuale di slamate è alta. È un problema di anatomia, non di tecnica.

La specie è un grande pesce sportivo dell’Africa australe, e la sua reputazione nasce dalla violenza dell’attacco e dai salti che ne seguono.

Otto anni è l’età massima riportata, poco per un predatore di questa mole: la crescita è molto rapida.

Pericoloso — Manipolazione a rischio: attrezzatura, rilascio e sicurezza vanno adattati.

Conservazione

La maturità arriva verso i quaranta centimetri e la longevità si ferma a otto anni: uno stock che si rinnova in fretta, dunque capace di reggere una pressione che specie longeve non sopporterebbero.

La sua dipendenza è altrove. Acqua calda e ben ossigenata, in grandi fiumi e grandi laghi, presuppone sistemi funzionanti; gli invasi come il lago Kariba le hanno anzi giovato, creando esattamente questo tipo di ambiente.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, quote di cattura).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Altri nomi

Pesce tigre africano in italiano, tigerfish in inglese, ngwesh e molti nomi locali a seconda dei bacini. Il nome viene dalle bande longitudinali scure del fianco quanto dalla dentatura, e in Sud America designa pesci senza alcuna parentela.

Fonti: fishbase.se · api.gbif.org

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