
Cavedano iberico meridionale
Squalius pyrenaicus · Cyprinidae
- Acqua dolce
- Carpe e ciprinidi
- Medio
- Taglia
26 cm
- Longevità
7 anni
Dove pescarlo
- Estuario
- Fiume
Icone degli ambienti: Flaticon
Si trova in corsi d'acqua di piccole e medie dimensioni con regime idrico mediterraneo. Durante l'estate può rimanere confinato in pozze molto piccole.
Calendario
Segnalata in 2 Paesi
Segnalazioni GBIF, specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie occupa la penisola Iberica, dal Tago e dal basso Ebro verso sud. Manca sul versante mediterraneo tra i bacini del Mijares e del Vinalopó — pur essendo presente nell’alto Júcar — e tra quelli del Guadaiza e del Guadiaro, vicino a Málaga.
È forse introdotta nel bacino dell’Ebro.
Questi vuoti precisi in un areale altrimenti continuo meritano di essere conosciuti: suggeriscono una storia idrografica e non un vincolo climatico.
Riconoscerlo
Il carattere più visibile è un segno: una mezzaluna nera sulla tasca di ogni scaglia del fianco, che compone un disegno regolare su tutto il corpo.
I conteggi precisano: da trentasette a quarantadue scaglie sulla linea laterale più due o tre, da tre a cinque file tra questa linea e l’origine delle ventrali, da sei a nove raggi molli alla dorsale, da sette a nove all’anale, da trentasette a quaranta vertebre.
Un dettaglio di osteologia separa la specie dai suoi congeneri iberici: le ossa infraorbitali sono larghe, quelle numerate 2 e 5 misurano da quattro a cinque volte la larghezza del canale sensoriale che le attraversa.
La riproduzione
La deposizione avviene su un fondo di pietre e ghiaia, in raschi poco profondi a corrente veloce.
La maturità arriva già a sette centimetri e mezzo, il che è estremamente precoce per un pesce che vive sette anni.
La specie partecipa al complesso ibrido Iberocypris alburnoides — un insieme di forme nate da ibridazioni tra ciprinidi iberici, alcune delle quali si riproducono senza integrare i geni del partner. È un sistema genetico complesso, proprio della penisola, e complica tanto le identificazioni quanto i conteggi.
L’acqua che gli serve
Gli adulti occupano i fiumi e le zone paludose. È una specie ubiquitaria dei corsi d’acqua piccoli e medi a regime mediterraneo — ossia con una portata molto contrastata, abbondante d’inverno e minima d’estate.
La conseguenza è spettacolare: in estate, i pesci possono restare confinati in pozze molto piccole. Un fiume che smette di scorrere non li uccide, li rinchiude, e loro vi attendono il ritorno dell’acqua.
In queste condizioni, gli adulti vivono principalmente di piccoli artropodi — l’unico menu che una vasca di pochi metri quadrati possa ancora fornire. Il regime non è una preferenza, è ciò che resta.
Zone
- Guadi ghiaiosi
- Rive fluviali
- Zone a corrente moderata
- Foci di affluenti
Tecniche
- Pesca all'inglese
- Bolognese
- Fondo con zavorra
- Feeder leggero
Esche e artificiali
- Bigattini
- Vermi di fango
- Mollica di pane
- Lombrichi piccoli
Come pescarlo
Le pozze residue d’estate sono l’informazione di campo più utile. Un corso d’acqua mediterraneo apparentemente in secca può concentrare tutta la sua popolazione di cavedani in poche vasche, ed è lì che si trovano.
La maturità a sette centimetri e mezzo significa che quasi tutti i pesci incontrati sono adulti, qualunque sia la loro taglia.
La sua bocca piccola e il suo regime di artropodi impongono ami minuti ed esche sottili.
Conservazione · Vulnerabile (IUCN) — Questa specie è minacciata di estinzione. Rilasciala sempre (no-kill), maneggiala con la massima cura e verifica le regole locali: la sua pesca può essere vietata.
Conservazione
La specie è minacciata dall’inquinamento, e la sua biologia la espone in modo particolare.
Un pesce che trascorre l’estate confinato in una pozza residua subisce ogni carico inquinante alla concentrazione massima: il volume che lo diluisce è scomparso. Uno scarico sostenibile in inverno diventa letale in agosto, nello stesso luogo e per la stessa quantità.
I prelievi d’acqua per l’irrigazione agiscono con lo stesso meccanismo, sopprimendo le pozze stesse.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia legale, periodi di divieto, quote di cattura).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Chevaine du Tage o chevaine ibérique in francese. Southern Iberian chub in inglese, bordalo e cachuelo in portoghese e in spagnolo a seconda delle regioni. Il nome pyrenaicus è ingannevole: la specie non è pirenaica ma meridionale.
Fonti: api.gbif.org