
Luccio alligatore della Florida
Lepisosteus platyrhincus · Lepisosteidae
- Acqua dolce
- Predatori
- Medio
- Taglia
60–132 cm
- Peso
1,0–9,6 kg
Dove pescarlo
- Lago
- Fiume
Icone degli ambienti: Flaticon
Gar di taglia media con il muso caratteristicamente largo e appiattito, ricoperto delle dure scaglie ganoidi romboidali tipiche della famiglia.
Calendario
Segnalata in 1 Paese
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
Dal bacino del Savannah, in Georgia, a quello dell’Ochlockonee, in Florida e in Georgia, e in tutta la penisola floridiana.
L’areale sta in un angolo del Sud-Est americano, senza paragone con quello del lepisosteo dal lungo muso, che copre metà continente.
La specie è inoltre data per non migratrice, mentre il parente dal becco lungo risale i fiumi al momento di riprodursi. Resta dov’è, e le sue popolazioni sono dunque locali in senso stretto.
Riconoscerlo
Le macchie scure si concentrano davanti: sulla parte anteriore del corpo e sulla testa. È ciò che la descrizione trattiene per primo, e basta a escludere il lepisosteo dal lungo muso, del quale il testo colloca le proprie sulle pinne mediane e sul corpo.
Il muso è più largo di quello delle specie dal becco lungo, e altrettanto lo sono le mandibole. La tinta d’insieme è scura.
Resta un carattere che si verifica con la mano. La faccia ventrale dell’istmo — la gola, fra le aperture branchiali — non porta placche ossee. Basta passarci sotto un pollice per accertarlo, ed è il tipo di controllo che decide quando la livrea lascia in dubbio.
La riproduzione
Uno studio ha rilevato due ondate distinte di ovociti in sviluppo. L’ovario è dunque sincrono a gruppi: le uova non maturano tutte insieme, ma per lotti successivi.
La conseguenza probabile è una seconda deposizione nel corso della stessa stagione riproduttiva. Lo stesso studio precisa di non aver potuto verificarla: è una deduzione tratta dallo stato delle ovaie, non un’osservazione sul campo, e va letta così.
Le uova, invece, non si mangiano in nessun caso. La tossicità è accertata nei lepisosteidi, la scheda del lepisosteo dal lungo muso la riporta per esteso, e nulla autorizza a supporre che questa specie vi sfugga. Una femmina gravida si tratta di conseguenza.
L’acqua che gli serve
Buche lente su fondo di fango o di sabbia, nei ruscelli e nei laghi di pianura tranquilli. La vegetazione è quasi sempre presente.
Come i suoi parenti, sa prendere aria in superficie quando l’acqua si impoverisce, senza dipendere di continuo da questo ripiego.
Zone
- Paludi della Florida
- Fiumi a corrente lenta
- Laghi vegetati
- Bayou e lanche
Tecniche
- Esche di superficie
- Pesca a mosca
- Pesca al galleggiante con vivo
- Spinning lento con morto
Esche
- Pesci vivi piccoli
- Streamer
- Esche topwater
- Gamberi d'acqua dolce
Come pescarlo
La taglia corrente riportata è di una sessantina di centimetri, il che consente un’attrezzatura ordinaria — mosca ed esche di superficie comprese.
Il terreno è basso, ricco di vegetazione e lento. Il pesce sta fra le praterie sommerse e sotto le sponde ombrose, e l’acqua bassa taglia da due parti: mette lui a portata di vista, e mette il pescatore nella sua.
Conservazione
Una penisola e una fascia di Georgia: è tutto l’areale della specie. Un pesce che occupa soltanto questo, e che non passa da un bacino all’altro, non ha dove ripiegare se le sue acque cambiano.
Quel che chiede è insieme semplice e fragile: un’acqua lenta, bassa, ricca di vegetazione, su fondo molle. Sono anche i primi ambienti che la rettifica e il drenaggio di un corso d’acqua di pianura fanno sparire.
Normativa
Consultare la normativa locale in vigore (taglia minima, periodi di divieto, quote).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Lépisosté de Floride, Florida gar, pejelagarto de Florida, Florida-Knochenhecht, peixe-jacaré-da-Flórida: tutte le lingue del catalogo nominano lo Stato, italiano compreso. L’italiano si stacca altrove, perché dice luccio alligatore, importando il nome del grande Atractosteus per una specie assai più piccola.
L’epiteto platyrhincus significa muso piatto, ed è esattamente il carattere che la descrizione trattiene. Il nome scientifico e la diagnosi si rispondono, cosa che nel genere non è la regola.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org