
Lutiano rugginoso
Aphareus rutilans · Lutjanidae
- Mare
- Mare costiero
- Medio
- Taglia
79–110 cm
- Peso
5,6–11 kg
- Longevità
16 anni
- Profondità
100–330 m
Dove pescarlo
- Scogliera
- Costa rocciosa
Icone degli ambienti: Flaticon
Il lutiano arrugginito si caratterizza per la sua colorazione uniforme marrone-rossastra simile alla ruggine, con scaglie grandi leggermente iridescenti e il profilo slanciato tipico dei lutjanidi pelagici. Caccia in acque aperte e lungo le pendenze profonde delle scogliere dell'Indo-Pacifico tropicale.
Calendario
Segnalata in 8 Paesi
Australia · Filippine · Giappone · Indonesia · Isole Salomone · Mayotte · Mozambico · Nuova Caledonia
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
Dalla costa dell’Africa orientale fino alle Hawaii, risalendo alle Ryūkyū e alle Ogasawara e scendendo fino all’Australia: tutta la larghezza dell’Indo-Pacifico. È segnalato anche nell’Atlantico sudorientale, a Port Alfred in Sudafrica.
Quella citazione atlantica isolata, all’estremità meridionale dell’Africa, è il punto di contatto abituale tra i due oceani: lo stesso passaggio dei marlin fuori rotta.
Riconoscerlo
Due caratteri della bocca isolano la specie, e vanno nella stessa direzione.
I premascellari non sono protrattili, trattenuti da un frenulo: la bocca non si proietta in avanti, al contrario di quella della maggior parte dei lutiani.
E i denti delle mascelle sono estremamente piccoli, minuscoli nei grandi adulti, mentre il palato è del tutto privo di denti.
Un grosso lutiano senza dentatura utile né bocca protrattile non afferra come i suoi simili: inghiotte.
La sagoma è sottile e compressa lateralmente, il mento sporgente. Quanto ai conteggi: dieci spine alla dorsale, una decina di raggi molli, tre spine anali e otto raggi.
L’acqua che gli serve
Scogliere e fondali rocciosi fino ad almeno cento metri, tanto nella massa d’acqua quanto in prossimità del substrato.
Questa doppia collocazione — sopra il fondo e in piena acqua — è coerente con la sua forma slanciata: è un lutiano nuotatore, non un pesce da cornice rocciosa.
Zone
- Scarpate recifali
- Barranchi rocciosi
- Zone di corrente forte
- Fondali duri profondi
Tecniche
- Jigging verticale
- Pesca con vivo in profondità
- Traina costiera
- Pesca con esca naturale
Esche
- Jig metallici colorati
- Pesci vivi
- Calamari
- Filetti di pesce
Di cosa si nutre
Si nutre di pesci, calamari e crostacei.
Il contrasto con la sua dentatura salta agli occhi. Un predatore di pesci e di calamari con denti minuscoli deve inghiottire la preda intera e in fretta, senza fase di presa: il che presuppone un’accelerazione e una bocca estensibile in volume più che in portata.
Come pescarlo
I margini delle scogliere e i fondali rocciosi fino a cento metri, in piena acqua quanto a contatto con il fondo.
La forma slanciata e la posizione pelagica consentono artificiali animati in fretta, cosa rara tra i lutiani: la maggior parte si pesca con l’esca posata sul fondo.
Vive sedici anni e si incontra abitualmente sui settantanove centimetri, una taglia ordinaria che lascia poco margine al di sopra. I grandi individui non hanno dunque nulla di eccezionale in questa specie.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, quote).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
In francese vivaneau rubis o aphareus. In inglese Rusty jobfish oppure silvermouth, e lehi alle Hawaii, dove è un pesce di profondità pregiato. Il nome jobfish copre parecchi generi di lutiani di profondità senza descrivere alcun carattere comune: lo portano anche i Pristipomoides, che hanno però la bocca protrattile. È un nome di mercato prima di essere un nome di gruppo.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org