
Marlin blu
Makaira nigricans · Istiophoridae
- Mare
- Mare costiero
- Difficile
- Regolamentato
- Taglia
290–500 cm
- Peso
206–636 kg
- Longevità
20 anni
- Temp. acqua
22–31 °C
- Profondità
0–1000 m
Dove pescarlo
- Alto mare
Icone degli ambienti: Flaticon
Il marlin blu atlantico è uno dei pesci d'altura più grandi, che supera comunemente i 400 kg, e si distingue per il suo lungo rostro a forma di lancia e la pinna dorsale a falce. Pesce pelagico delle acque calde e temperate dell'Atlantico, nuota in solitaria ad alta velocità grazie al suo corpo idrodinamico.
Calendario
Segnalata in 12 Paesi
Australia · Brasile · Colombia · Costa d’Avorio · Gabon · Guinea · Indonesia · Messico · Seychelles · Stati Uniti · Sudafrica · Venezuela
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie occupa l’Atlantico, in acque tropicali e temperate.
Un punto di nomenclatura condiziona la lettura di tutta la letteratura su questo pesce. Il riferimento seguito distingue due specie, atlantica e indo-pacifica, in base al tracciato della linea laterale. Molti studiosi non riconoscono a quel carattere valore diagnostico e ritengono che esista una sola specie pantropicale, presente nei tre oceani.
In altri termini: secondo l’autore che si legge, questo pesce occupa un oceano oppure l’insieme dei mari caldi del pianeta.
Riconoscerlo
Il corpo è blu-nero sopra, bianco argenteo sotto, con una quindicina di file di striature blu cobalto chiaro. La prima dorsale è nerastra o blu scuro uniforme, le altre pinne bruno-nere con talvolta un riflesso bluastro, e la base dell’anale porta una sfumatura bianco argenteo.
Il carattere decisivo è interno: la linea laterale forma una rete di canali interconnessi, e non una linea semplice. È questo dettaglio a separare la specie dal marlin blu dell’Indo-Pacifico.
Da quarantacinque a cinquanta raggi alla dorsale, da diciannove a ventitré all’anale, nessuna spina.
La riproduzione
La maturità arriva verso gli ottanta centimetri nel maschio e cinquanta centimetri nella femmina, e le femmine poi crescono molto di più.
Lo scarto è il rovescio di quanto si osserva di solito: qui è la femmina a maturare prima e a diventare la più grande. Un marlin di mole eccezionale è dunque una femmina, e si riproduce da molto tempo.
Gli ovuli prima della maturazione sono opachi, dal bianco al giallo, di tre-cinque decimi di millimetro. Le uova mature, sferiche e trasparenti, misurano un millimetro.
L’acqua che gli serve
È una specie oceanica. Il colore dell’acqua ne condiziona la presenza, almeno nel nord del Golfo del Messico, dove mostra una preferenza per l’acqua blu.
Si raduna di rado in banchi e si incontra di solito in individui isolati e dispersi.
Zone
- Alto mare tropicale e subtropicale
- Corrente del Golfo
- Fosse e canyon sottomarini
- Fronti termici d'altura
Tecniche
- Traina d'altura
- Artificiali di superficie grandi
- Pesca con vivo d'altura
- Rigging di calamari naturali
Esche
- Tonni vivi
- Calamari naturali rigati
- Grandi artificiali da traina
- Lampughe
Di cosa si nutre
Si nutre soprattutto di pesci, ma prende anche polpi e calamari. L’alimentazione avviene di giorno.
Questa precisazione oraria è rara e sfruttabile. Un predatore diurno in acqua blu caccia a vista, il che spiega insieme la sua preferenza per l’acqua limpida e l’efficacia degli artificiali di superficie trainati in pieno sole.
Come pescarlo
Tre informazioni bastano a organizzare un’uscita, e stanno tutte nei fatti. L’acqua blu piuttosto che verde. Il giorno piuttosto che la notte. E pesci isolati piuttosto che un banco — quindi traina su grandi distanze.
La taglia è quella del più grande pesce con rostro del catalogo, e la misura comune lo dice già: due metri e novanta, per vent’anni di vita.
Un pesce di questa mole preso su una posta isolata, di giorno, in acqua blu: ogni termine della frase è un vincolo, ed è ciò che fa di questa pesca una spedizione più che un’uscita.
Regolamentato — Cattura spesso regolata da quote, misure, stagioni o dichiarazioni.
Conservazione · Vulnerabile (IUCN) — Questa specie è minacciata di estinzione. Rilasciala sempre (no-kill), maneggiala con la massima cura e verifica le regole locali: la sua pesca può essere vietata.
Conservazione
La maturità precoce delle femmine — cinquanta centimetri — è il punto favorevole: si riproducono molto prima di raggiungere le taglie che la pesca sportiva cerca.
Il dubbio tassonomico è invece un vero problema di gestione. Se il marlin blu atlantico e quello indo-pacifico sono una sola specie, gli stock si contano insieme; se sono due, ciascuno è molto più piccolo di quanto si creda. La questione non è accademica.
La sua dispersione in individui isolati rende infine impraticabile ogni conteggio diretto.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima, periodi di divieto, quote di cattura).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Makaire bleu o marlin bleu de l’Atlantique in francese. Atlantic blue marlin in inglese, aguja azul in spagnolo. La parola marlin viene da marlinspike, la caviglia impiombatoia del marinaio di cui il rostro ripete la forma.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org