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SpecieNodi
Ballerus
Foto: Piscary

Ballerus

Ballerus ballerus · Cyprinidae

  • Acqua dolce
  • Carpe e ciprinidi
  • Facile
  • Taglia

    20–40 cm

  • Peso

    0,1–0,8 kg

  • Temp. acqua

    5–25 °C

Dove pescarlo

  • Lago
  • Fiume

Icone degli ambienti: Flaticon

Ciprinide dal corpo alto e fortemente compresso lateralmente, riconoscibile per la lunga pinna anale, gli occhi prominenti e la livrea argentea bluastra che gli vale il nome di abramide blu.

Calendario

Segnalata in 4 Paesi

Germania · Russia · Svezia · Ucraina

Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.

Il suo areale

Occupa i grandi corsi d’acqua del bacino baltico, del Mare del Nord attraverso il Weser e l’Elba, del Mar Nero, del Mar d’Azov attraverso il Don, e del Caspio. Manca oltre il sessantaduesimo parallelo in Svezia e in Finlandia.

Due fiumi caspici riassumono il resto: abbonda nel Volga e si dirada nell’Ural. Stesso mare, stesso versante, due situazioni opposte.

Riconoscerlo

La bocca si apre verso l’alto. È il primo carattere che la diagnosi trattiene, e comanda la lettura di tutto il resto: questo corpo alto e compresso non appartiene a un frugatore di fango.

L’occhio è piccolo, con un diametro che vale all’incirca i due terzi della lunghezza del muso. La diagnosi accompagna quel rapporto con una condizione d’uso che si incontra di rado: vale soltanto su pesci di più di dieci centimetri. Sotto quella taglia non separa niente.

La linea laterale porta da sessantadue a settantasette squame, il che fa una squamatura fine.

Sono esattamente i tre punti con cui la documentazione la distingue dalla congenere, l’abramide occhibianchi.

La riproduzione

Una femmina depone una volta all’anno. La stagione dura appena una o due settimane, e la maggior parte degli individui si riproduce più volte nell’arco di una vita che supera i dieci anni.

La maturità arriva tra i ventiquattro e i ventisette centimetri, venticinque e mezzo in media.

I siti sono di due ordini: le sponde dei fiumi e i rami morti, sulla vegetazione sommersa, ma anche la ghiaia in corrente moderata. Per raggiungerli, gli adulti risalgono su lunghe distanze.

Durante la frega il maschio tiene un territorio lungo la riva. Questo pesce di acqua libera diventa dunque, per una o due settimane all’anno, un pesce di sponda, ed è l’unico periodo in cui sia davvero localizzabile.

L’acqua che gli serve

Grandi corsi d’acqua di pianura dotati di rami morti, e laghi eutrofici di pianura. I giovani non lasciano le pertinenze laterali: rami morti e aree allagate lungo il fiume.

Gli adulti scendono del resto a nutrirsi nelle parti meno salate dei mari in cui sboccano i loro fiumi.

Zone

  • Grandi fiumi
  • laghi

Tecniche

  • Feeder
  • All'inglese

Esche

  • Vermi
  • Bigattini

Di cosa si nutre

Mangia zooplancton, in acqua libera, nei rami morti e negli specchi d’acqua calmi.

La bocca e il menu dicono la stessa cosa. Prendere organismi planctonici significa lavorare sopra di sé, e l’apertura boccale punta in quella direzione. A differenza delle abramidi che frugano il sedimento, questa occupa lo strato libero e lì resta.

Come pescarlo

Venti centimetri è la taglia corrente, ventiquattro la soglia della prima deposizione. Il pesce ordinario, quello che arriva senza che lo si sia cercato, non ha dunque ancora deposto, e conviene saperlo nel momento in cui se ne decide la sorte.

Lo strato da lavorare è l’acqua libera. Un’esca posata sul fondo di un ramo morto si rivolge a un’abramide; questo pesce sta più in alto e prende ciò che passa sopra di lui.

Conservazione

La minaccia nominata è locale e precisa: la modifica delle sponde.

Cade in pieno sul punto debole del ciclo. La deposizione avviene lungo le rive, sulla vegetazione sommersa, e lì il maschio tiene un territorio per la settimana o le due che la stagione dura. Rivestire di massi, ricalibrare o ripulire una sponda cancella in un gesto solo il substrato e il territorio, senza toccare la qualità dell’acqua né il resto dell’ambiente: l’intervento può quindi passare per innocuo.

Il resto del ciclo amplifica l’effetto. Una femmina emette una volta sola nell’anno e deve risalire lontano per raggiungere il sito: una stagione persa lo è per intero, e il tragitto che vi porta deve restare aperto da un capo all’altro.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di chiusura, quote di cattura).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Altri nomi

In francese il nome scelto è brème bleue, che però circola anche per la vimba: non designa una specie, designa una tinta. Tedesco e inglese usano entrambi Zope, che ha il vantaggio di rimandare a questo pesce soltanto.

L’italiano, dal canto suo, riprende il nome del genere così com’è. Quando una specie non ha una pesca sua in un paese, non vi riceve nemmeno un nome suo.

Fonti: fishbase.se · api.gbif.org

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