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SpecieNodi
Marlin nero
Foto: Piscary

Marlin nero

Istiompax indica · Istiophoridae

  • Mare
  • Mare costiero
  • Difficile
  • Regolamentato
  • Taglia

    380–465 cm

  • Peso

    531–750 kg

  • Temp. acqua

    15–30 °C

  • Profondità

    0–915 m

Dove pescarlo

  • Scogliera
  • Alto mare

Icone degli ambienti: Flaticon

Il marlin nero è un grande pesce-spada pelagico riconoscibile per il corpo massiccio, le pinne pettorali rigide non retrattili e il rostro appiattito a forma di spada. Frequenta le acque tropicali e subtropicali di tutti gli oceani principali, cacciando prede di grandi dimensioni come i tonni.

Calendario

Segnalata in 12 Paesi

Australia · Cile · Colombia · Giappone · Mayotte · Messico · Mozambico · Nuova Caledonia · Nuova Zelanda · Polinesia Francese · Riunione · Vanuatu

Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.

Il suo areale

La specie occupa l’Indo-Pacifico, in acque tropicali e subtropicali, entrando occasionalmente in acque temperate.

Una precisazione merita di essere riportata: individui sbandati migrano nell’Atlantico passando per il capo di Buona Speranza, ma l’esistenza di stock riproduttori atlantici è improbabile. Una cattura atlantica è dunque un’eccezione biogeografica, non l’indizio di una popolazione.

Riconoscerlo

Il rostro è robusto ma non molto lungo — proporzione inconsueta in un pesce a becco, ed è il primo carattere da verificare.

Le pettorali sono falciformi e rigide. La descrizione riportata su questa pagina aggiunge che non si ripiegano contro il corpo; la diagnosi consultata, invece, si limita alla rigidità e non colloca la specie rispetto agli altri marlin. Portano diciannove o venti raggi.

Il corpo è allungato e poco compresso. Le due dorsali sono presenti, l’altezza della prima inferiore alla massima altezza del corpo e decrescente verso la coda.

Da trentanove a cinquanta raggi molli alla prima dorsale, da sedici a ventuno all’anale, nessuna spina.

La riproduzione

La deposizione avviene probabilmente a temperature dell’acqua di ventisette o ventotto gradi.

I conteggi di uova su ovari maturi totalizzano circa quaranta milioni per femmina. È la cifra più alta del catalogo, e risponde a una strategia di dispersione totale in mare aperto.

L’acqua che gli serve

È una specie oceanica, abitualmente presente nelle acque di superficie sopra il termoclino, spesso vicino alle coste, in prossimità delle masse continentali, delle isole e delle scogliere coralline.

Questa posizione sopra il termoclino è un vincolo fisico: il pesce resta nello strato caldo e rimescolato, e non scende nell’acqua fredda che lo delimita dal basso.

Zone

  • Acque tropicali d'altura e grandi fondali
  • Bordi di scogliere profonde
  • Zone di grandi fondali insulari

Tecniche

  • Traina d'altura pesante
  • Pesca con vivo di grande taglia
  • Esche di superficie XXL
  • Traina profonda

Esche

  • Bonite intere rigidite
  • Sgombri grandi
  • Calamari giganti
  • Esche vinyl grandi

Di cosa si nutre

Si nutre di pesci, di calamari, di seppie, di polpi, di grandi crostacei decapodi — e soprattutto di piccoli tonni quando sono abbondanti.

Quest’ultima precisazione colloca la specie al vertice: un predatore che vive principalmente di tonni sta sopra tutto ciò che il largo produce.

Come pescarlo

Lo strato di superficie sopra il termoclino è il suo dominio, spesso in prossimità dei rilievi — coste, isole, scogliere. Non è dunque la pesca del pieno oceano ma quella dei suoi margini.

Le pettorali rigide sono il dettaglio che identifica la cattura, e l’unico affidabile in un gruppo dove le taglie si sovrappongono.

La taglia corrente è di tre metri e ottanta, ed è il più pesante pesce a rostro del catalogo.

Regolamentato — Cattura spesso regolata da quote, misure, stagioni o dichiarazioni.

Conservazione

Quaranta milioni di uova per femmina lasciano una capacità riproduttiva considerevole, a condizione che le femmine raggiungano quella taglia.

Il punto sensibile è la restrizione termica: una specie confinata allo strato di superficie sopra il termoclino, e che ha bisogno di ventisette o ventotto gradi per deporre, dispone di un habitat riproduttivo più stretto di quanto il suo areale lasci supporre.

La sua presenza vicino alle coste e alle isole la mette inoltre a portata delle flottiglie costiere quanto di quelle d’altura.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, quote).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Altri nomi

Marlin nero in italiano; il francese dice makaire noir, o marlin noir. Black marlin in inglese, kurokawa in giapponese. Il genere è stato staccato da Makaira, tanto che la letteratura antica colloca questo pesce sotto Makaira indica.

Fonti: fishbase.se · api.gbif.org

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