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SpecieNodi
Pesce pappagallo testa a bernoccolo
Foto: Piscary

Pesce pappagallo testa a bernoccolo

Bolbometopon muricatum · Scaridae

  • Mare
  • Mare costiero
  • Medio
  • Taglia

    70–130 cm

  • Peso

    5,0–46 kg

  • Profondità

    0–40 m

Dove pescarlo

  • Scogliera

Icone degli ambienti: Flaticon

Il pesce pappagallo dalla testa gobba (Bolbometopon muricatum) è il pesce pappagallo più grande al mondo, riconoscibile per la sua fronte rigonfia e il corpo verde-grigio con riflessi bluastri. Vive in banchi densi sulle barriere coralline dell'Indo-Pacifico e sbriciola corallo vivo con il suo becco calcificato.

Calendario

Segnalata in 10 Paesi

Australia · Filippine · Indonesia · Isole Salomone · Malaysia · Micronesia · Nuova Caledonia · Palau · Papua Nuova Guinea · Seychelles

Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.

Il suo areale

La specie occupa l’Indo-Pacifico, dal Mar Rosso e dall’Africa orientale fino alle Samoa e alle isole della Linea, a nord fino alle Yaeyama e a Wake, a sud fino alla Grande Barriera e alla Nuova Caledonia.

Riconoscerlo

Una gobba prominente sulla fronte segna l’adulto, visibile già a taglia media. Il profilo del capo è ripido e caratteristico, e i noduli sui denti sono unici nella specie.

Le squame predorsali mediane sono da due a quattro, talvolta nascoste dalla gobba. Tre serie di squame rivestono la guancia. Le pettorali portano sedici o diciassette raggi.

Nove spine dorsali, dieci raggi molli, tre spine anali, nove raggi.

È il più grande dei pesci pappagallo.

La riproduzione

La specie è ovipara, con un accoppiamento distinto al momento della riproduzione.

Questo accoppiamento, in un pesce pappagallo, contrasta con i sistemi ad harem e con i cambiamenti di sesso che regolano la maggior parte dei suoi parenti.

L’acqua che gli serve

I giovani vivono nelle lagune; gli adulti occupano le lagune esterne limpide e le barriere esposte al largo, fino ad almeno trenta metri.

Il comportamento notturno è ciò che li rende vulnerabili: di notte «dormono» in grotte, e spesso in relitti.

Un pappagallo di questa taglia addormentato in un relitto conosciuto è un bersaglio indifeso per la pesca subacquea notturna, ed è il meccanismo principale del suo declino.

Zone

  • Barriere coralline massive
  • Zone poco profonde indo-pacifiche
  • Lagune
  • Plateau recifali

Tecniche

  • Pesca di fondo a posato
  • Pesca con galleggiante
  • Pesca leggera a posato
  • Pesca costiera con esca naturale

Esche

  • Gamberetti
  • Alghe e vegetali marini
  • Granchi
  • Vermi marini

Di cosa si nutre

Vivono di norma in piccoli gruppi, nutrendosi di alghe bentoniche, di coralli vivi e di conchiglie.

Un comportamento merita di essere dettagliato: urtano il corallo con la testa per facilitare l’alimentazione, spezzando la struttura per raggiungerne il contenuto.

Un animale di questa massa che sfascia il corallo con la fronte produce una bioerosione considerevole — più di qualunque altro pesce della barriera — e modella fisicamente l’ambiente in cui vive.

Come pescarlo

La documentazione lo descrive come il più grande e il più diffidente dei pesci pappagallo. Questa diffidenza diurna è reale e rende difficile l’avvicinamento di giorno.

Di notte quella diffidenza svanisce. Un pesce che dorme in una grotta o in un relitto, in un punto conosciuto, si prende senza difficoltà — ed è proprio questo ad aver svuotato le barriere dei loro grossi individui in buona parte del suo areale.

Conservazione · Vulnerabile (IUCN) — Questa specie è minacciata di estinzione. Rilasciala sempre (no-kill), maneggiala con la massima cura e verifica le regole locali: la sua pesca può essere vietata.

Conservazione

Due meccanismi si combinano, e il secondo annulla il primo.

La specie è estremamente diffidente di giorno, il che dovrebbe proteggerla. Ma di notte dorme in grotte e relitti, in punti fissi e conosciuti, dove la pesca subacquea notturna la preleva senza sforzo.

Vi si aggiunge una posta in gioco funzionale di primo piano. Il più grosso dei pappagalli, che bruca le alghe e sfascia il corallo con la fronte, è un agente di ingegneria della barriera: contiene le alghe e ricicla il calcare a una scala che nessun’altra specie raggiunge. La sua rarefazione cambia la struttura della barriera, non soltanto la sua lista di specie.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia minima, periodi di divieto, quote).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Altri nomi

Pesce pappagallo testa a bernoccolo in italiano; in francese perroquet à bosse, o perroquet bossu. Green humphead parrotfish o bumphead parrotfish in inglese, topa in diverse lingue del Pacifico. È l’unico rappresentante del suo genere.

Fonti: fishbase.se · api.gbif.org

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