
Tamburo d'acqua dolce
Aplodinotus grunniens · Sciaenidae
- Acqua dolce
- Pesci di fondo
- Facile
- Taglia
45–95 cm
- Peso
1,7–25 kg
- Longevità
13 anni
Dove pescarlo
- Lago
- Fiume
Icone degli ambienti: Flaticon
Pesce tozzo, l'unico scienide strettamente d'acqua dolce del Nord America, celebre per il grugnito emesso dai maschi.
Calendario
Segnalata in 4 Paesi
Canada · Cina · Messico · Stati Uniti
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
Tre grandi bacini e un fronte costiero. Il San Lorenzo e i Grandi Laghi, la baia di Hudson, il Mississippi — dal Québec al nord del Manitoba e al sud del Saskatchewan, poi verso il golfo del Messico. Vi si aggiungono i fiumi costieri del Golfo, dalla baia di Mobile fino al sistema dell’Usumacinta, in Guatemala.
Dal nord del Manitoba al Guatemala senza mai lasciare l’acqua dolce: è un’ampiezza che poche specie dulciacquicole coprono restando una specie sola. Gli scienidi che la stessa fonte descrive accanto a lui sono marini o salmastri; questo non ha né fase estuariale né fase costiera, e tutto il suo ciclo sta in acque continentali.
La tolleranza ai trentadue gradi spiega l’estremità sud. L’estremità nord, invece, nella documentazione non ha spiegazione.
Riconoscerlo
Quel che distingue meglio questo pesce non si vede sul pesce. Nel suo cranio l’otolite ha la forma di una L, ed è abbastanza grande, abbastanza duro e abbastanza regolare da essere raccolto e conservato: gli anglofoni lo chiamano lucky stone, la pietra portafortuna.
Un pescatore che eviscera la propria cattura può dunque ricavarne un oggetto identificabile con certezza, là dove la sagoma esterna non dice granché.
L’acqua che gli serve
Gli serve volume d’acqua. La documentazione lo colloca sui fondali dei fiumi medi e grandi e dei laghi, e scende in profondità: la fascia riportata comincia a trenta metri.
Il tetto termico è alto, fino a trentadue gradi. È una tolleranza che gli apre il sud dell’areale, là dove molte specie d’acqua dolce di latitudine temperata si fermano.
Fondo, profondità, acqua calda tollerata: tre condizioni che descrivono meno un ambiente che una posizione, quella del piano basso della colonna d’acqua nei grandi sistemi.
Zone
- Grandi Laghi
- Bacino del fiume Mississippi
- Fiume San Lorenzo
- Bacini artificiali profondi
- Confluenze di grandi fiumi
Tecniche
- Pesca a fondo statica
- Pesca con lombrico piombato
- Pesca a scarroccio con esca naturale
- Pesca con esca siliconica vicino al fondo
Esche
- Lombrichi
- Gamberi di fiume
- Piccoli pesci morti
- Cozze d'acqua dolce
- Esche siliconiche
Di cosa si nutre
La dieta cambia tre volte nel corso della vita, e le tre tappe sono documentate.
Le larve mangiano larve di altri pesci. I giovani passano allo zooplancton. Gli adulti si rivolgono al fondo: larve di insetti acquatici — le efemere del genere Hexagenia sono citate per prime —, anfipodi, gamberi di fiume, molluschi, e pesce, soprattutto alose.
Una voce di quell’elenco merita una seconda lettura: l’adulto consuma anche giovani tamburi. La popolazione si regola dunque in parte su se stessa, e una classe d’età abbondante nutre quella che la precede.
Come pescarlo
Tutta la dieta dell’adulto sta sul fondo o dentro il fondo. Efemere, anfipodi, gamberi di fiume e molluschi non salgono nella colonna d’acqua, e il pesce non ha alcun motivo di salirci a sua volta.
Il pesce foraggio cambia le carte a periodi. Le alose sono pesci di piena acqua, e la loro presenza è l’unica cosa che stacchi davvero un tamburo dal suo piano abituale.
Il resto è una questione di scala dello specchio d’acqua. Grandi fiumi, grandi laghi, invasi profondi: cercare la specie in un piccolo fiume equivale a cercarla dove la documentazione non la colloca.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di chiusura, quote).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Tambour d’eau douce in francese, freshwater drum in inglese, Süßwassertrommler in tedesco, tambor de agua dulce in spagnolo, corvina-de-água-doce in portoghese del Brasile. Cinque lingue su sei dicono la stessa cosa: un tamburo, ma quello che vive nei fiumi. Il brasiliano preferisce corvina, l’altra parola corrente della famiglia.
L’epiteto va nello stesso senso, e in modo ancora più diretto. Grunniens è il participio latino di grunnire, grugnire: il nome scientifico della specie significa alla lettera «che grugnisce».
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org