Pesci di fondo
Grongo, merluzzo giallo, molva, merluzzo: vivono aderenti al substrato, tra rocce, relitti e grandi profondità. Si pescano in verticale, e il fondale decide tutto.
15 specie documentate
Queste specie non percorrono l’acqua libera: si tengono entro un raggio ridotto attorno a un riparo ed escono a cacciare a breve distanza. Pescare significa quindi mettere un’esca dentro quel raggio, spesso in verticale sotto la barca, con un piombo abbastanza pesante da tenere nonostante la corrente.
Il rilievo svolge tutto il lavoro di selezione. Un relitto, un salto, un pianoro roccioso o un ammasso di blocchi ospitano ciascuno la propria popolazione, e due punti distanti cinquanta metri non danno lo stesso pesce. L’ecoscandaglio serve qui meno a vedere i pesci che a capire la struttura su cui vivono.
È una pesca esigente per l’attrezzatura. Gli sfregamenti sulla roccia, gli incagli e il recupero di pesci potenti dal fondo impongono lenze solide e controllate, e un montaggio che accetti di rompersi nel punto scelto anziché a caso.

Bavosa lupa
Anarhichas lupus
Pesci di fondo· 150 cm

Bottatrice
Lota lota
Pesci di fondo· 152 cm

Catostomo bianco
Catostomus commersonii
Pesci di fondo· 65 cm

Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Pesci di fondo· 112 cm

Merlano
Merlangius merlangus
Pesci di fondo· 91.5 cm

Merluzzetto
Trisopterus minutus
Pesci di fondo· 40 cm

Merluzzo atlantico
Gadus morhua
Pesci di fondo· 200 cm

Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Pesci di fondo· 130 cm

Merluzzo del Pacifico
Gadus macrocephalus
Pesci di fondo· 119 cm

Merluzzo francese
Trisopterus luscus
Pesci di fondo· 46 cm

Merluzzo giallo
Pollachius pollachius
Pesci di fondo· 130 cm

Molva
Molva molva
Pesci di fondo· 200 cm

Nasello
Merluccius merluccius
Pesci di fondo· 140 cm

Scorfano nero del Pacifico
Sebastes melanops
Pesci di fondo· 63 cm

Tamburo d'acqua dolce
Aplodinotus grunniens
Pesci di fondo· 95 cm