
Maccarello striato indo-pacifico
Scomberomorus commerson · Scombridae
- Mare
- Grandi pelagici
- Medio
- Taglia
120–240 cm
- Peso
12–70 kg
- Longevità
22 anni
- Profondità
10–70 m
Dove pescarlo
- Estuario
- Scogliera
- Alto mare
Icone degli ambienti: Flaticon
Lo sgombro reale è un grande scombride costiero delle acque tropicali indopacifiche, dal corpo molto allungato e argentato, attraversato da numerose barre verticali scure. Predatore rapido e aggressivo, caccia in superficie e in acque semi-profonde lungo le barriere coralline e gli estuari.
Calendario
Segnalata in 26 Paesi
Arabia Saudita · Australia · Cina · Egitto · Figi · Filippine · Giappone · Grecia · India · Indonesia · Iran · Israele · Madagascar · Malaysia · Mozambico · Nuova Caledonia · Pakistan · Palau · Papua Nuova Guinea · Singapore · Sri Lanka · Sudafrica · Taiwan · Thailandia · Turchia · Vietnam
Segnalazioni GBIF, specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie occupa l’Indo-Pacifico occidentale, dal Mar Rosso e dal Sudafrica fino al Sud-Est asiatico, a nord fino alla Cina e al Giappone, a sud fino al sud-est dell’Australia e fino alle Figi. È segnalata anche a Sant’Elena, nell’Atlantico sud-orientale.
È entrata nel Mediterraneo attraverso il canale di Suez, come migrante lessepsiana — cioè tramite la via aperta artificialmente nel 1869, che ha fatto passare centinaia di specie dal Mar Rosso al Mediterraneo orientale. Un pescatore del Levante ha dunque a che fare con un pesce che non c’era un secolo e mezzo fa.
Riconoscerlo
Il maccarello striato indo-pacifico è il gigante del genere: molti dei suoi parenti restano sotto il metro là dove lui li supera di gran lunga. La sola taglia orienta già la determinazione.
Il corpo è allungato — l’altezza sta da quattro volte e otto decimi a cinque volte e sei decimi nella lunghezza standard — e moderatamente compresso. La mascella superiore raggiunge il bordo posteriore dell’occhio, a volte lo supera, e i denti delle mascelle sono forti e appiattiti.
Il carattere decisivo si conta sul primo arco branchiale: da zero a due branchiospine sul ramo superiore, da una a otto sull’inferiore, otto in totale al massimo. È pochissimo, ed è ciò che lo separa dalle specie affini a branchiospine numerose.
Due dorsali, la prima con quindici a diciotto spine, la seconda con quindici a venti raggi, seguite da otto a undici pinnule. L’anale inizia sotto la metà della seconda dorsale.
La riproduzione
La stagione della deposizione si estende più o meno a seconda del regime termico locale: sotto i tropici è lunga, più a sud si restringe.
Nelle acque australiane, ogni femmina depone più volte nel corso della stagione, con intervalli da due a sei giorni secondo le località. È un ritmo rapido, che distribuisce il rischio invece di giocare tutto su una data.
La deposizione avviene al largo dei pendii e dei bordi della barriera, e la specie vi forma aggregazioni riproduttive in punti precisi. Quest’ultimo fatto è il più importante per la gestione: un pesce normalmente solitario che si concentra in una data e in un luogo fissi diventa, in quel momento, straordinariamente vulnerabile.
La maturità arriva verso i settantacinque centimetri, in una forbice da cinquantacinque a ottantadue.
L’acqua che gli serve
È un pesce pelagico costiero, presente dal bordo della piattaforma continentale fino alle acque litoranee poco profonde, anche dove la salinità è bassa e la torbidità forte.
Lo si trova anche sugli strapiombi e nelle acque di scogliera o di laguna poco profonde e in dolce pendenza. La sua profondità abituale va da dieci a settanta metri.
Questa tolleranza all’acqua torbida e desalinizzata è notevole per uno scombride e allarga considerevolmente il suo dominio: frequenta estuari e baie torbide che la maggior parte dei pesci pelagici evita.
Zone
- Acque pelagiche costiere
- Dintorni delle barriere coralline
- Canali e passaggi della laguna
- Foci dei fiumi
Tecniche
- Traina costiera
- Lancio e recupero con artificiali metallici
- Pesca al vivo sotto galleggiante
- Jigging veloce
Esche e artificiali
- Minnow ad azione rapida
- Artificiali metallici allungati
- Piccoli pesci vivi
- Calamari
Di cosa si nutre
Si nutre principalmente di piccoli pesci — acciughe, clupeidi, carangidi — e accessoriamente di calamari e gamberi penaeidi.
La sua caccia è solitaria. È un tratto che lo distingue nettamente dalle specie affini che circolano in grandi banchi, e costeggia volentieri i pendii costieri in acqua poco profonda.
Come pescarlo
Un cacciatore solitario non si cerca come un banco. Non ci sono né uccelli né turbolenze da individuare: il lavoro consiste nel coprire le strutture — strapiombi, bordi della barriera, pendii costieri — piuttosto che intercettare una massa di pesci.
La traina è la tecnica storica di questa specie, e discende direttamente da questo comportamento: coprire terreno alla velocità di un predatore che pattuglia.
La sua dentatura cambia la preparazione del montaggio. Denti forti e appiattiti tranciano un finale ordinario, e un pesce di questa taglia non perdona una lenza insufficiente.
Le aggregazioni riproduttive, sui pendii della barriera, concentrano i pesci in date e luoghi noti. È il momento in cui la pesca è più facile, e quello in cui ha le conseguenze maggiori.
Conservazione · Quasi minacciata (IUCN) — Questa specie è in declino. Rilascia le tue catture rapidamente e maneggiale con cura: mani bagnate e il minor tempo possibile fuori dall'acqua.
Conservazione
Il punto di fragilità è identificato e non ha nulla a che vedere con l’abbondanza generale. Una specie che vive dispersa e solitaria, ma la cui intera riproduzione passa per aggregazioni in luoghi precisi, espone la totalità dei suoi riproduttori nel giro di poche settimane e pochi punti della mappa.
Sfruttare queste aggregazioni dà catture eccellenti che non dicono nulla sullo stato dello stock — misurano la concentrazione, non l’abbondanza.
L’età massima riportata è di ventidue anni, il che, combinato a una maturità verso i settantacinque centimetri, significa che una parte importante dei pesci incontrati non si è ancora riprodotta.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima, periodi di chiusura, quote).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Thazard rayé in francese, narrow-barred Spanish mackerel in inglese, e numerosi nomi locali nell’Indo-Pacifico, dove è un pesce di primissima importanza. La parola «sgombro» compare nel suo nome inglese e nel suo nome scientifico, ma pesa dieci volte più dello sgombro comune e non caccia come lui.
Fonti: api.gbif.org