
Pesce testa di serpente settentrionale
Channa argus · Channidae
- Acqua dolce
- Predatori
- Medio
- Regolamentato
- Taglia
100 cm
- Peso
8,0 kg
- Temp. acqua
4–22 °C
Dove pescarlo
- Canale
- Stagno
- Fiume
Icone degli ambienti: Flaticon
Il cobra d'acqua del Nord ha un corpo robusto e allungato, una testa larga e appiattita con una grande bocca dentata e un disegno di macchie irregolari verde-marroni che gli conferisce un ottimo mimetismo.
Calendario
Segnalata in 5 Paesi
Cina · Corea del Sud · Giappone · Stati Uniti · Uzbekistan
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie è nativa dell’Asia, dal bacino dell’Amur verso sud fino allo Xi Jiang e all’isola di Hainan, in Cina.
È stata introdotta altrove, e tanto il Giappone quanto gli Stati Uniti segnalano un impatto ecologico sfavorevole. È la testa di serpente che ha fatto la reputazione del genere in Nord America, dove il suo ritrovamento in acque libere nei primi anni 2000 ha innescato una risposta di grande portata.
L’intervallo termico spiega perché proprio lei e non un’altra: da quattro a ventidue gradi, contro i ventitré-ventotto delle specie tropicali. È l’unica del gruppo capace di attraversare un inverno temperato, dunque l’unica che possa insediarsi fuori dai tropici.
Riconoscerlo
Il conteggio dei raggi isola la specie senza ambiguità: da quarantanove a cinquantaquattro raggi molli alla dorsale, da trentadue a trentotto all’anale, nessuna spina. Sono le pinne impari più lunghe del genere, nettamente al di sopra dei trentotto-quarantatré raggi dorsali della testa di serpente striata.
Il corpo è allungato, sullo schema comune ai Channa.
La riproduzione
La maturità arriva a due anni, su trenta centimetri. La deposizione avviene in giugno e luglio, e le uova sono pelagiche: galleggiano invece di restare fissate a un supporto.
Un calendario stretto su due mesi d’estate distingue la specie dalle parenti tropicali, che depongono lungo una stagione lunga. Dipende dal clima: il bacino dell’Amur conosce inverni veri, e la finestra favorevole è corta.
L’acqua che gli serve
È un pesce d’acqua dolce sedentario, senza migrazioni.
La capacità di cui più si parla riguarda l’aria: un individuo può restare fuori dall’acqua tre o quattro giorni a temperature da dieci a quindici gradi. Non è una sopravvivenza passiva nel fango, è una permanenza all’aria aperta, ed è ciò che ha alimentato l’immagine di un pesce capace di attraversare un terreno per cambiare specchio d’acqua.
La stessa capacità spiega perché le misure di eradicazione classiche falliscano: svuotare uno stagno non basta.
Zone
- Stagni e paludi con herbari densi
- Rive di fiumi lenti
- Canali e fossi con vegetazione galleggiante
- Zone ombreggiate sotto le rive
Tecniche
- Pesca con artificiali di superficie (frog, popper)
- Spinnerbait a bordo della vegetazione
- Recupero con softbait
- Pesca a vivo
Esche
- Rane artificiali
- Piccoli pesci vivi
- Softbait tipo shad
- Spinnerbait
- Gamberi vivi
Di cosa si nutre
È un predatore d’agguato in senso pieno, che resta immobile sul fondo ad aspettare la preda.
Caccia soprattutto al mattino e alla sera, e si nutre prima di tutto di pesce. Questa doppia finestra di attività, all’alba e al crepuscolo, è regolare e sfruttabile.
Come pescarlo
Due ore la mattina, due ore la sera. L’attività di questo predatore è concentrata in quelle finestre, e pescare nel mezzo significa insistere su un pesce immobile sul fondo.
L’agguato detta le presentazioni: un artificiale che passa sopra un pesce appostato scatena l’attacco, un artificiale che percorre acqua vuota non incontra nulla. Il coperto, gli erbai e le rive ingombre sono i posti.
La dentatura e la potenza giustificano un’attrezzatura robusta.
Dove la specie è introdotta e considerata nociva, la normativa disciplina spesso il trasporto, la detenzione e il rilascio delle catture. Queste regole cambiano da uno Stato all’altro e si verificano presso l’autorità competente.
Regolamentato — Cattura spesso regolata da quote, misure, stagioni o dichiarazioni.
Conservazione
Per questa specie il tema è rovesciato: non è lei a essere minacciata, è lei a minacciare.
Il meccanismo è semplice da descrivere e difficile da contrastare. Un predatore che respira aria occupa acque senza ossigeno dove nessuno gli fa concorrenza, sopravvive fuori dall’acqua per giorni, tollera l’inverno temperato e sorveglia la prole. Ciascuno di questi tratti, preso da solo, esiste altrove; la loro somma fa una specie che il prosciugamento, il freddo e la predazione non eliminano.
Nel suo areale d’origine, invece, è un pesce da consumo ordinario e nulla la minaccia in modo particolare.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima, periodi di chiusura, quote di cattura).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Pesce testa di serpente settentrionale in italiano, northern snakehead in inglese, kamuruchi in giapponese. È la specie che la stampa americana ha soprannominato pesce-Frankenstein quando la trovò nel Maryland, episodio che ha segnato a lungo l’immagine dell’intero genere.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org