
Testa di serpente gigante
Channa micropeltes · Channidae
- Acqua dolce
- Predatori
- Medio
- Taglia
50–130 cm
- Peso
0,9–20 kg
- Temp. acqua
25–28 °C
Dove pescarlo
- Canale
- Fiume
Icone degli ambienti: Flaticon
Il giant snakehead è un predatore imponente dal corpo allungato e cilindrico, riconoscibile per la larga testa appiattita, la bocca prominente e le squame con riflessi rossastri sul ventre dei giovani esemplari.
Calendario
Segnalata in 13 Paesi
Brunei · Cambogia · Canada · India · Indonesia · Laos · Malaysia · RAS di Hong Kong · Singapore · Stati Uniti · Taiwan · Thailandia · Vietnam
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie occupa i bacini del Mekong e del Chao Phraya, la penisola malese, Sumatra e il Borneo.
Una precisazione conta per chi legge la documentazione: gli esemplari indiani ricondotti a questa specie appartengono in realtà a una specie distinta. Un’osservazione indiana attribuita a micropeltes va dunque presa con prudenza.
Riconoscerlo
La livrea cambia del tutto tra il giovane e l’adulto, al punto che a lungo si sono descritti due pesci.
I giovani portano due bande longitudinali nere separate da una zona arancione acceso. È una veste spettacolare, che è valsa loro di essere venduti come pesci ornamentali — e che spiega una parte delle introduzioni fuori areale.
Gli adulti ne conservano soltanto una larga banda scura longitudinale, su un fondo spento. Il pesce che si compra e quello che si rilascia qualche anno dopo non hanno più nulla da spartire.
Il corpo è allungato, sullo schema comune al genere.
L’acqua che gli serve
Gli adulti occupano i fiumi e le paludi di pianura, e sono in genere associati alle masse d’acqua profonde. Si trovano nei grandi corsi d’acqua e nei canali, in acqua ferma o a debole corrente.
La profondità registrata supera i cento metri, cosa eccezionale per un pesce a respirazione aerea obbligata — l’animale deve risalire a prendere aria, e questo vincolo rende una simile profondità ancora più notevole.
La deposizione, invece, avviene all’opposto: in piccoli ruscelli a vegetazione fitta.
Zone
- Rive vegetate e herbari galleggianti
- Paludi e risaie allagate
- Canali con fondo fangoso
- Rive ombreggiate di fiumi lenti
Tecniche
- Pesca con artificiali di superficie (popper, frog)
- Recupero con softbait
- Pesca a vivo
- Pesca con morto animato
Esche
- Rane artificiali
- Piccoli pesci vivi
- Softbait tipo shad
- Popper
- Pesci morti animati
Di cosa si nutre
Si nutre principalmente di pesci, accessoriamente di crostacei.
È la più strettamente piscivora delle teste di serpente, e la seconda del suo genere per taglia, dietro il pesce testa di serpente gigante.
Come pescarlo
L’acqua profonda e calma indica la specie, al contrario delle parenti che tengono pozze e fossi. Grandi canali, rami profondi, invasi: è lì che si cerca.
La fama di aggressività è la più marcata del genere, in particolare attorno ai piccoli. Un banco di avannotti arancioni in superficie segnala adulti vicini e pronti a caricare, il che rende l’avvicinamento tanto produttivo quanto rischioso.
Il regime strettamente piscivoro porta verso artificiali che imitano il pesce, in superficie o appena sotto, piuttosto che verso le imitazioni di rana che funzionano sulle specie più opportuniste.
La taglia e la potenza impongono un’attrezzatura largamente dimensionata.
Conservazione
La specie sostiene attività di pesca di reale peso economico nel suo areale, dove è un pesce da consumo corrente.
Il commercio acquariofilo costituisce la pressione inversa e più problematica: giovani comprati per la loro veste arancione raggiungono una taglia impossibile da ospitare, e vengono rilasciati. È una via d’introduzione ben identificata, e insedia fuori areale un predatore piscivoro di pieno formato.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima, periodi di chiusura, quote di cattura).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Testa di serpente gigante del Sud-Est asiatico in italiano, giant snakehead o toman in inglese e in malese, pla chado in thailandese. Il nome inglese red snakehead designa i giovani e la loro banda arancione, ed è ciò che ha fatto credere a lungo, nel commercio acquariofilo, a due specie diverse.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org