
Tarpon indo-pacifico
Megalops cyprinoides · Megalopidae
- Mare
- Migratori
- Medio
- Regolamentato
- Taglia
30–150 cm
- Peso
0,3–18 kg
- Longevità
44 anni
- Profondità
1–50 m
Dove pescarlo
- Estuario
- Scogliera
Icone degli ambienti: Flaticon
Il tarpone indo-pacifico (Megalops cyprinoides) assomiglia al tarpone atlantico ma raggiunge dimensioni minori, riconoscibile per le grandi scaglie argentate con riflessi dorati e l'ultimo raggio della pinna dorsale allungato a filamento. Frequenta acque costiere tiepide, mangrovie ed estuari dell'Indo-Pacifico.
Calendario
Segnalata in 18 Paesi
Australia · Bangladesh · Cina · Filippine · Giappone · India · Indonesia · Madagascar · Malaysia · Mayotte · Mozambico · Papua Nuova Guinea · RAS di Hong Kong · Singapore · Sudafrica · Taiwan · Tanzania · Thailandia
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie occupa l’Indo-Pacifico, dal Golfo Persico, dal mar Rosso e dal Natal fino alle isole della Società, a nord fino al sud della Corea, a sud fino al mare di Arafura e al Nuovo Galles del Sud. In Micronesia è limitata alle isole alte — Palau, Caroline, Marianne.
È segnalata molto lontano nell’entroterra: fino al basso Shire in Malawi e alla confluenza Save-Runde nello Zimbabwe.
Questa restrizione alle isole alte è istruttiva: perché il ciclo si chiuda serve un corso d’acqua permanente, e un atollo non ne ha.
Riconoscerlo
Il corpo è allungato e compresso, coperto di grandi squame argentate, secondo lo schema del genere. Da sedici a ventuno raggi molli alla dorsale, da ventitré a trentuno all’anale, nessuna spina.
È il più piccolo dei due tarpon esistenti al mondo: il cugino atlantico raggiunge taglie a cui questo non si avvicina.
L’acqua che gli serve
Gli adulti stanno di norma in mare, mentre i giovani occupano le foci, le baie interne e le foreste di mangrovie. In acqua dolce la specie occupa fiumi, lagune, laghi e lanche paludose.
La sua tolleranza è la più ampia del catalogo e i numeri sono eccezionali: pH da cinque virgola due a nove virgola uno, e salinità da zero a cento.
Cento per mille è il doppio dell’acqua di mare. Una salinità di cento è quella di una laguna evaporata in stagione secca, e ben pochi pesci vi sopravvivono.
La respirazione aerea è obbligatoria: la vescica natatoria funziona come un polmone, e l’animale deve venire a inghiottire aria.
La specie è prevalentemente diurna, e predatrice: vive soprattutto di pesci e di crostacei. Una caccia di giorno, in un pesce che deve risalire a respirare, è coerente — la superficie fa comunque parte del suo dominio.
Zone
- Estuari e mangrovie
- Bocche costiere
- Lagune indo-pacifiche
- Zone estuariane poco profonde
Tecniche
- Pesca con vivo in superficie
- Artificiali morbidi
- Pesca a mosca
- Spinning in estuario
Esche
- Pesci vivi piccoli
- Gamberetti
- Granchi
- Artificiali argentati
Come pescarlo
Le risalite per l’aria in superficie sono il segnale, come nel cugino atlantico: un tarpon deve respirare, e quel rollio lo tradisce in un’acqua dove non si vede nulla.
Il suo dominio è però molto più esteso: dalle foci e dalle mangrovie fino ai laghi e alle lanche, e fin dentro lagune ipersaline dove non vive nient’altro.
L’attività diurna semplifica l’organizzazione, al contrario di molti predatori tropicali.
L’età massima riportata è di quarantaquattro anni, per una maturità a partire da venticinque centimetri e una taglia comune tra i trenta e i quarantacinque.
Regolamentato — Cattura spesso regolata da quote, misure, stagioni o dichiarazioni.
Conservazione
La sua tolleranza estrema — pH da cinque a nove, salinità da zero a cento — la mette al riparo dalle variazioni di qualità dell’acqua che eliminano le altre specie.
Il punto di rottura è la mangrovia, dove crescono i giovani. È un ambiente che l’acquacoltura del gambero e l’urbanizzazione delle coste tropicali cancellano su larga scala, e l’adulto in mare non ne mostra nulla per anni.
Quarantaquattro anni di longevità finiscono di mascherare il problema.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima, periodi di divieto, quote).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Tarpon indo-pacifico in italiano come in francese. Indo-Pacific tarpon o oxeye herring in inglese, dove il secondo nome rimanda al grande occhio ed è ingannevole quanto alla parentela. Il genere conta soltanto due specie al mondo, unici rappresentanti di una linea antica.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org