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SpecieNodi
Elope atlantico
Foto: Piscary

Elope atlantico

Elops saurus · Elopidae

  • Mare
  • Migratori
  • Medio
  • Taglia

    60–100 cm

  • Peso

    1,1–10 kg

  • Temp. acqua

    11–34 °C

  • Profondità

    0–50 m

Dove pescarlo

  • Estuario
  • Scogliera
  • Spiaggia

Icone degli ambienti: Flaticon

Pesce slanciato dalle grandi squame argentate e dalla bocca ampia, appartenente a una famiglia primitiva affine al tarpon, rinomato per i salti spettacolari dopo la ferrata.

Calendario

Segnalata in 3 Paesi

Messico · Portorico · Stati Uniti

Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.

Il suo areale

La specie occupa l’Atlantico occidentale, da Cape Cod, dalle Bermuda e dal nord del golfo del Messico fino al sud del Brasile.

Le segnalazioni in Cina, a Taiwan e in Vietnam sono ritenute dubbie: verosimilmente confusioni con specie affini dell’Indo-Pacifico.

Riconoscerlo

Le squame sono piccole e numerose: più di cento sulla linea laterale. La placca gulare, sotto la gola, è stretta.

Il corpo è allungato e compresso, argenteo nell’insieme, con un azzurro sul dorso. Da venticinque a ventinove raggi molli alla dorsale, da sedici a diciannove all’anale, nessuna spina.

Due conteggi sono estremi e caratterizzano la stirpe: da settantatré a ottantacinque vertebre e da ventisei a trentatré raggi branchiostegali.

La riproduzione

La deposizione avviene al largo, e le larve derivano verso la costa, dove trovano riparo e crescono.

Lo sviluppo larvale è quel che rende notevole questa specie. Passa per trasformazioni profonde della forma del corpo, accompagnate da due periodi di crescita in lunghezza separati da un intervallo.

La larva è un leptocefalo: trasparente, appiattita a foglia, come quella delle anguille. Si trova a salinità che scendono quasi a zero, il che vuol dire che risale molto lontano nelle acque dissalate.

Un pesce marino la cui larva è una foglia trasparente capace di vivere in acqua dolce: è la firma degli elopomorfi, la stirpe antica che riunisce anguille, tarpon e questa specie.

L’acqua che gli serve

Gli adulti occupano le zone neritiche poco profonde, su fondali fangosi. Si trovano anche negli estuari salmastri, e i giovanili sono comuni nelle lagune e nelle baie ipersaline.

Formano grandi banchi vicino alla riva.

L’ampiezza di salinità è dunque totale: la larva regge l’acqua quasi dolce, il giovanile l’acqua più salata del mare.

Gli adulti vi vivono di crostacei e di piccoli pesci. Un regime così generale è la controparte logica di un’ampiezza simile: un pesce che passa dalla laguna ipersalina all’estuario dissalato non può dipendere da una preda in particolare.

Zone

  • Estuari e foci
  • Mangrovie
  • Spiagge sabbiose poco profonde
  • Bocche e lagune costiere

Tecniche

  • Artificiali leggeri
  • Pesca con popper
  • Pesca con vivo
  • Spinning in estuario

Esche

  • Pesci vivi piccoli
  • Gamberetti
  • Artificiali argentati
  • Cucchiai rotanti

Come pescarlo

Quel che si cerca sono i grandi banchi vicini alla riva, su fondali fangosi e negli estuari.

È un pesce vivo e acrobatico, che salta alla ferrata — comportamento che condivide con il tarpon, suo parente stretto. La bocca, invece, è meno ossea, e la ferrata meno problematica.

Serve comunemente da esca per i grandi predatori costieri, e questa funzione spiega buona parte delle catture.

La taglia corrente si aggira sui sessanta centimetri.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia minima, periodi di divieto, quote).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Altri nomi

Guinée machète in francese, o tarpon argenté. Ladyfish o tenpounder in inglese — il secondo nome annuncia una mole che il pesce corrente non ha. Malacho in spagnolo.

Fonti: fishbase.se · api.gbif.org

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