
Alborella appenninica
Alburnoides bipunctatus · Cyprinidae
- Acqua dolce
- Carpe e ciprinidi
- Facile
- Taglia
9–15 cm
- Peso
0,0–0,0 kg
- Temp. acqua
10–18 °C
Dove pescarlo
- Fiume
Icone degli ambienti: Flaticon
Piccolo pesce fusiforme e argentato - Banda laterale scura caratteristica
Calendario
Il suo areale
La specie occupa il bacino della Loira e tutto ciò che sta a est, e quasi tutti i fiumi che sfociano nel Baltico meridionale, nel Mare del Nord, nel Mar Nero e nel Mar d’Azov. È presente anche nel bacino caspico, nell’alto Volga e dalla Kura verso sud fino agli affluenti iraniani, ed è diffusa in Iran.
Nel bacino mediterraneo si trova soltanto nel Rodano e in qualche piccolo bacino costiero, dalla Provenza verso est fino a Genova, più l’Aoos in Grecia.
Riconoscerlo
Tre proporzioni, da verificare insieme, bastano a riconoscere l’alborella appenninica: la lunghezza del muso è pari o inferiore al diametro dell’occhio, il diametro dell’occhio equivale all’incirca alla distanza fra le orbite, e la bocca è terminale.
L’anale conta da dodici a diciassette raggi ramificati e mezzo. Tre spine dorsali, sette od otto raggi molli, tre spine anali, da tredici a diciotto raggi, da trentotto a quaranta vertebre, diciannove raggi alla caudale.
È un pesce minuto: nove centimetri di taglia comune, e un peso che si conta in decine di grammi.
La riproduzione
La frega avviene in piccoli gruppi, e le uova vengono deposte in profondità nella ghiaia, in corrente viva.
Quest’ultimo dettaglio è il fatto centrale della specie. Uova sepolte in profondità in una ghiaia attraversata dalla corrente sono al riparo dai predatori e ben ossigenate — a patto che quella ghiaia resti permeabile. Un intasamento da parte delle particelle fini le asfissia senza che nulla si veda in superficie.
L’acqua che gli serve
Frequenta i ruscelli e i fiumi pedemontani, in acque ben ossigenate e a corrente rapida. Tutte le classi d’età stanno in acqua libera, nei ruscelli e nei piccoli fiumi.
Quest’ultimo punto la separa dalla gran parte dei ciprinidi, nei quali i giovani tengono le rive e gli adulti il largo. Qui non esiste separazione per taglia: il branco mescola tutte le età.
La si trova anche in fiumi dalle acque molto calme, il che allarga il suo dominio oltre il suo optimum.
Zone
- Correnti rapide
- zone ossigenate
- fiumi limpidi
Tecniche
- Lenza ultraleggera
- Pesca all'inglese
Esche
- Bigattini
- Micro-esche
Di cosa si nutre
Si nutre di larve di insetti e di insetti morti, oltre che di crostacei e di diatomee.
La menzione degli insetti morti è insolita e precisa: è un pesce che prende quello che la corrente porta, vivo o no, e che sfrutta la deriva invece della caccia.
Come pescarlo
È un pesce esca e una cattura accessoria più che un obiettivo. La sua taglia — nove centimetri in media — e la bocca piccolissima impongono ami minuscoli.
Dove lo si incontra, lo si incontra in branco, in acqua libera di piccoli fiumi pedemontani, e il branco mescola tutte le età: una cattura non annuncia dunque una misura.
La sua presenza dice qualcosa del corso d’acqua: un pesce che depone in profondità nella ghiaia sparisce quando questa si intasa.
Conservazione
La specie è localmente minacciata dalla regolazione dei corsi d’acqua.
Il meccanismo è quello della sua frega. Seppellire le uova in profondità nella ghiaia presuppone una ghiaia permeabile e una corrente che la attraversi; spianare una portata o interrare un fondo elimina l’una e l’altra, e la riproduzione cessa senza che la popolazione adulta cambi aspetto nell’immediato.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia legale, periodi di chiusura, limiti di cattura).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Spirlin è il nome francese, talvolta ablette spirlin. Tedesco e inglese dicono Schneider, e l’inglese conosce anche spirlin. Francese e inglese hanno dunque preso entrambi il nome dal tedesco, in mancanza di un’antica denominazione popolare francese — il segno di un pesce che la pesca francese non ha mai davvero battezzato.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org