
Blicca
Blicca bjoerkna · Cyprinidae
- Acqua dolce
- Carpe e ciprinidi
- Facile
- Taglia
20–46 cm
- Peso
0,1–1,0 kg
- Temp. acqua
4–20 °C
Dove pescarlo
- Canale
- Lago
- Stagno
- Fiume
Icone degli ambienti: Flaticon
Vedi blicca (sinonimo) - più piccola dell'abramide comune
Calendario
Segnalata in 26 Paesi
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Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie occupa i bacini del Mare del Nord, del Baltico, del Mar Bianco, del Mar Nero fino al Rioni e del Caspio; il bacino atlantico verso sud fino all’Adour, forse introdotta a sud della Loira; e il bacino mediterraneo francese nell’Hérault e nel Rodano. In Asia occupa i bacini dell’Aral, di Marmara e del Mar Nero anatolico a ovest di Ankara.
Manca naturalmente nella penisola iberica, in Italia, nel bacino adriatico, in Crimea, in Gran Bretagna salvo il sud-est, e in Scandinavia a nord di Sundsvall.
Riconoscerlo
La blicca si distingue dall’abramide comune per quello che la sua bocca non fa: subinfera, non si allunga a tubo. Nell’abramide si protrae per aspirare il fango. È il criterio decisivo, e regge su un pesce tenuto in mano.
Il diametro dell’occhio eguaglia all’incirca la lunghezza del muso negli individui di buona taglia — nell’abramide l’occhio ne misura solo due terzi.
L’anale porta da diciannove a ventitré raggi ramificati e mezzo, contro una trentina nell’abramide. La linea laterale conta da quarantatré a quarantasei squame più due o tre, e le vertebre vanno da trentanove a quaranta.
Tre spine dorsali, otto raggi molli, tre spine anali, da diciannove a ventidue raggi.
La riproduzione
La specie pratica la poliandria: una femmina si riproduce con più maschi, che sviluppano tattiche di corteggiamento distinte.
Movimenti di tremito e di spruzzi segnalano l’emissione delle uova e dello sperma sul substrato vegetale. Le uova sono adesive.
La deposizione avviene lungo le rive, sulla vegetazione sommersa, su radici, o perfino su un fondo di ghiaia poco profondo. Questa duttilità di supporto la distingue dai ciprinidi strettamente legati all’erbaio.
L’acqua che gli serve
È un pesce gregario delle acque stagnanti: laghi e invasi, fiumi e canali ad acque calme. Si trova in una grande varietà di laghi di pianura poco profondi e caldi, e nei corsi inferiori lenti dei grandi fiumi e dei canali.
È spesso molto abbondante sul fondo dei grandi fiumi sabbiosi: è lì che va cercata per prima cosa.
Le larve vivono in acque ferme. La fascia termica va dai quattro ai venti gradi.
Zone
- Zone calme
- stagni
- canali
Tecniche
- Pesca a roubaisienne
- Feeder
Esche
- Bigattini
- Vermi
- Pane
Di cosa si nutre
È soprattutto notturna e si nutre di invertebrati bentonici.
L’attività di notte è ciò che la separa più nettamente dall’abramide comune, che fruga di giorno come al crepuscolo. Una bocca che non si allunga a tubo non può aspirare in profondità il sedimento: preleva sulla superficie del fondo, il che basta a un pesce più piccolo.
Come pescarlo
Il fondo dei grandi fiumi sabbiosi, di notte. Sono le due informazioni più utili della scheda, e bastano a spiegare perché la blicca si prenda spesso a fine sessione, quando le abramidi hanno smesso.
La sua bocca non protrattile impone esche posate anziché infossate, e di piccola taglia: la misura corrente è di venti centimetri.
Vive in branchi, quindi una cattura ne annuncia altre. E si ibrida con l’abramide e con il rutilo, tanto che un pesce intermedio in uno specchio d’acqua dove i tre convivono non è necessariamente identificabile.
Conservazione
La specie non è minacciata e la sua tolleranza alle acque calde e stagnanti la mette al riparo.
Il punto di attenzione è quello di tutti i ciprinidi di pianura: la deposizione richiede un supporto lungo riva — vegetazione, radici o ghiaia poco profonda — e le sponde rettificate non ne offrono alcuno. La sua duttilità nella scelta del substrato le lascia comunque più margine che all’abramide o alla scardola.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia legale, periodi di divieto, quote di cattura).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Blicca in italiano; in francese brème bordelière, spesso soltanto bordelière. Silver bream o white bream in inglese, Güster in tedesco. Tanto il nome francese quanto quelli inglesi insistono sulla distinzione con l’abramide comune, perché è l’unico problema reale che questa specie pone.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org