Anteprima AndroidProva Piscary prima di tutti — lasciaci l’indirizzo Gmail del tuo account Google Play.

Solo per aggiungerti al test, poi cancellato. Privacy

SpecieNodi
Blicca
Foto: Piscary

Blicca

Blicca bjoerkna · Cyprinidae

  • Acqua dolce
  • Carpe e ciprinidi
  • Facile
  • Taglia

    20–46 cm

  • Peso

    0,1–1,0 kg

  • Temp. acqua

    4–20 °C

Dove pescarlo

  • Canale
  • Lago
  • Stagno
  • Fiume

Icone degli ambienti: Flaticon

Vedi blicca (sinonimo) - più piccola dell'abramide comune

Calendario

Segnalata in 26 Paesi

Austria · Belgio · Bielorussia · Cechia · Croazia · Danimarca · Finlandia · Francia · Germania · Iran · Italia · Lituania · Lussemburgo · Norvegia · Paesi Bassi · Polonia · Regno Unito · Romania · Russia · Serbia · Slovenia · Svezia · Svizzera · Turchia · Ucraina · Ungheria

Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.

Il suo areale

La specie occupa i bacini del Mare del Nord, del Baltico, del Mar Bianco, del Mar Nero fino al Rioni e del Caspio; il bacino atlantico verso sud fino all’Adour, forse introdotta a sud della Loira; e il bacino mediterraneo francese nell’Hérault e nel Rodano. In Asia occupa i bacini dell’Aral, di Marmara e del Mar Nero anatolico a ovest di Ankara.

Manca naturalmente nella penisola iberica, in Italia, nel bacino adriatico, in Crimea, in Gran Bretagna salvo il sud-est, e in Scandinavia a nord di Sundsvall.

Riconoscerlo

La blicca si distingue dall’abramide comune per quello che la sua bocca non fa: subinfera, non si allunga a tubo. Nell’abramide si protrae per aspirare il fango. È il criterio decisivo, e regge su un pesce tenuto in mano.

Il diametro dell’occhio eguaglia all’incirca la lunghezza del muso negli individui di buona taglia — nell’abramide l’occhio ne misura solo due terzi.

L’anale porta da diciannove a ventitré raggi ramificati e mezzo, contro una trentina nell’abramide. La linea laterale conta da quarantatré a quarantasei squame più due o tre, e le vertebre vanno da trentanove a quaranta.

Tre spine dorsali, otto raggi molli, tre spine anali, da diciannove a ventidue raggi.

La riproduzione

La specie pratica la poliandria: una femmina si riproduce con più maschi, che sviluppano tattiche di corteggiamento distinte.

Movimenti di tremito e di spruzzi segnalano l’emissione delle uova e dello sperma sul substrato vegetale. Le uova sono adesive.

La deposizione avviene lungo le rive, sulla vegetazione sommersa, su radici, o perfino su un fondo di ghiaia poco profondo. Questa duttilità di supporto la distingue dai ciprinidi strettamente legati all’erbaio.

L’acqua che gli serve

È un pesce gregario delle acque stagnanti: laghi e invasi, fiumi e canali ad acque calme. Si trova in una grande varietà di laghi di pianura poco profondi e caldi, e nei corsi inferiori lenti dei grandi fiumi e dei canali.

È spesso molto abbondante sul fondo dei grandi fiumi sabbiosi: è lì che va cercata per prima cosa.

Le larve vivono in acque ferme. La fascia termica va dai quattro ai venti gradi.

Zone

  • Zone calme
  • stagni
  • canali

Tecniche

  • Pesca a roubaisienne
  • Feeder

Esche

  • Bigattini
  • Vermi
  • Pane

Di cosa si nutre

È soprattutto notturna e si nutre di invertebrati bentonici.

L’attività di notte è ciò che la separa più nettamente dall’abramide comune, che fruga di giorno come al crepuscolo. Una bocca che non si allunga a tubo non può aspirare in profondità il sedimento: preleva sulla superficie del fondo, il che basta a un pesce più piccolo.

Come pescarlo

Il fondo dei grandi fiumi sabbiosi, di notte. Sono le due informazioni più utili della scheda, e bastano a spiegare perché la blicca si prenda spesso a fine sessione, quando le abramidi hanno smesso.

La sua bocca non protrattile impone esche posate anziché infossate, e di piccola taglia: la misura corrente è di venti centimetri.

Vive in branchi, quindi una cattura ne annuncia altre. E si ibrida con l’abramide e con il rutilo, tanto che un pesce intermedio in uno specchio d’acqua dove i tre convivono non è necessariamente identificabile.

Conservazione

La specie non è minacciata e la sua tolleranza alle acque calde e stagnanti la mette al riparo.

Il punto di attenzione è quello di tutti i ciprinidi di pianura: la deposizione richiede un supporto lungo riva — vegetazione, radici o ghiaia poco profonda — e le sponde rettificate non ne offrono alcuno. La sua duttilità nella scelta del substrato le lascia comunque più margine che all’abramide o alla scardola.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia legale, periodi di divieto, quote di cattura).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Altri nomi

Blicca in italiano; in francese brème bordelière, spesso soltanto bordelière. Silver bream o white bream in inglese, Güster in tedesco. Tanto il nome francese quanto quelli inglesi insistono sulla distinzione con l’abramide comune, perché è l’unico problema reale che questa specie pone.

Fonti: fishbase.se · api.gbif.org

Specie affini