
Ricciola codagialla
Seriola lalandi · Carangidae
- Mare
- Mare costiero
- Medio
- Taglia
80–250 cm
- Peso
7,0–97 kg
- Longevità
12 anni
- Temp. acqua
18–24 °C
- Profondità
3–825 m
Dove pescarlo
- Scogliera
- Costa rocciosa
Icone degli ambienti: Flaticon
La ricciola del Pacifico è un carangide robusto dai fianchi argentati con una caratteristica banda gialla che corre dall'occhio alla pinna caudale, anch'essa di un giallo brillante. Specie pelagica molto ricercata delle acque temperate e subtropicali del Pacifico e dell'Atlantico meridionale.
Calendario
Segnalata in 23 Paesi
Australia · Brasile · Camerun · Cile · Colombia · Congo-Brazzaville · Costa d’Avorio · Gabon · Ghana · Giappone · Guinea · Guinea Equatoriale · Guinea-Bissau · Isola Norfolk · Liberia · Messico · Mozambico · Nigeria · Nuova Zelanda · Senegal · Sierra Leone · Stati Uniti · Sudafrica
Segnalazioni GBIF, specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie è circumglobale in acque subtropicali, sotto forma di popolazioni disgiunte — è il fatto più importante della sua carta.
Nell’Indo-Pacifico: Sudafrica, banchi di Walters, isola Amsterdam, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Nuova Caledonia, Hawaii, Rapa, Pitcairn e l’isola di Pasqua. Nel Pacifico orientale: dalla Columbia Britannica al Cile, isole Desventuradas e Juan Fernández comprese. Nell’Atlantico orientale: Sant’Elena e il Sudafrica.
Queste popolazioni separate non si mescolano. Un’estinzione locale non si compensa dunque con un afflusso venuto da altrove, e gli stock si gestiscono separatamente nonostante un nome di specie comune.
Riconoscerlo
La separazione tra il dorso e il ventre è netta al punto da essere un criterio a sé: blu scuro sopra, quasi bianco sotto, con una linea di demarcazione netta tra i due. Le altre seriole passano progressivamente da una tinta all’altra.
Anche il conteggio la distingue: solo da cinque a sei spine dorsali, contro otto nella ricciola, per da trentatré a trentacinque raggi molli; due o tre spine anali e da venti a ventuno raggi.
Il corpo è fusiforme e compresso. Come in tutte le seriole, il peduncolo caudale non porta scutelle.
L’acqua che gli serve
Gli adulti sono bentopelagici, in acque costiere e oceaniche, al largo delle foreste di laminarie e delle zone rocciose, ed entrano talvolta in estuario. Li si trova vicino alle coste rocciose, alle scogliere e alle isole, soli o in piccoli gruppi.
I banchi di giovani si tengono al largo, spesso vicino alla piattaforma continentale o oltre — l’esatto contrario della posizione degli adulti.
La preferenza termica è netta: da diciotto a ventiquattro gradi, con catture occasionali in acqua più fresca. La profondità registrata va da tre a ottocentoventicinque metri.
Zone
- Scogliere rocciose costiere
- Foreste di kelp
- Barrate esposte
- Zone di forte corrente
Tecniche
- Jigging verticale
- Pesca con esca viva alla deriva
- Traina costiera
- Pesca sotto gli uccelli
Esche e artificiali
- Jig metallici
- Vivi (acciuga, sardina)
- Seppie
- Artificiali morbidi
Di cosa si nutre
Gli adulti si nutrono di piccoli pesci, calamari e crostacei.
Questo regime misto, in cui il cefalopode occupa un posto reale accanto al pesce, corrisponde alla posizione della specie: a contatto con le zone rocciose e le laminarie, dove calamari e seppie sono abbondanti, piuttosto che in acque libere dove il pesce foraggio domina.
Come pescarlo
Le laminarie e la roccia indicano il pesce. È una differenza di fondo con la ricciola, che tiene le scogliere profonde del largo: questa qui caccia a contatto con le coste rocciose e le foreste di alghe, in un’acqua più fresca.
La forbice da diciotto a ventiquattro gradi inquadra la stagione meglio di un calendario, e spiega perché la specie è un pesce di primavera e d’autunno in una parte della sua area.
Adulti solitari o in piccoli gruppi: la pesca si gioca sulla struttura, non sull’intercettazione di un banco. I giovani, invece, sono al largo.
È la più grande delle seriole, e tuttavia l’età massima riportata è di soli dodici anni: la crescita è molto rapida, e un pesce grosso non è un pesce vecchio.
Conservazione
Le popolazioni disgiunte sono il punto centrale. Una specie presente su tutto il pianeta ma suddivisa in stock isolati non beneficia di alcuna ridondanza: ogni popolazione porta il proprio rischio, e la salute globale della specie non dice nulla sullo stato di un settore dato.
La sua crescita rapida è invece un vantaggio: uno stock che raggiunge la taglia adulta in pochi anni si ricostituisce più in fretta di un pesce longevo, a condizione che i riproduttori sussistano.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, quote).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Sériole chicard in francese. Yellowtail amberjack oppure yellowtail kingfish in inglese secondo i paesi, kingi in Nuova Zelanda, hiramasa in giapponese. La parola kingfish designa altrove maccarelli senza parentela, il che rende il nome scientifico indispensabile in ogni testo internazionale.
Fonti: api.gbif.org