
Sugarello
Trachurus trachurus · Carangidae
- Mare
- Grandi pelagici
- Facile
- Taglia
22–70 cm
- Peso
0,1–2,0 kg
- Profondità
0–1050 m
Dove pescarlo
- Estuario
- Costa rocciosa
Icone degli ambienti: Flaticon
Pesce pelagico gregario con la linea laterale corazzata da scudetti ossei, che forma grandi banchi costieri.
Calendario
Segnalata in 18 Paesi
Belgio · Croazia · Danimarca · Francia · Germania · Irlanda · Isola di Man · Israele · Italia · Namibia · Norvegia · Paesi Bassi · Portogallo · Regno Unito · Romania · Spagna · Sudafrica · Svezia
Segnalazioni GBIF, specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie occupa l’Atlantico orientale dalla Norvegia al capo di Buona Speranza, il Sudafrica fino al sud del Mozambico nell’oceano Indiano sudoccidentale, oltre al Baltico, al mare del Nord, al Mediterraneo e al mar Nero.
Si distinguono due stock: quello occidentale e quello del mare del Nord. Lo stock occidentale frega in una fascia che va dal golfo di Guascogna all’Irlanda.
Questa divisione in stock non è amministrativa: ricopre popolazioni le cui aree di frega e migrazioni differiscono, e comanda la gestione.
Riconoscerlo
Le squame laterali sono alte e carenate: formano una fila di scudetti ossei che corre lungo il fianco, ed è il carattere del genere. Al tatto, la linea laterale è ruvida.
Una macchia nera netta segna l’opercolo. La prima dorsale è alta.
Il dorso è verde bluastro, grigio o nero, il ventre bianco argenteo. Nove spine dorsali, da trenta a trentasei raggi molli, tre spine anali, da ventiquattro a trentadue raggi.
La riproduzione
La specie depone a lotti successivi. Una femmina rilascia circa centoquarantamila uova, che si schiudono in larve di cinque millimetri. Le uova sono pelagiche.
La maturità arriva verso i ventitré centimetri, in un intervallo da ventuno a trenta.
L’acqua che gli serve
Gli adulti formano grandi banchi nelle zone costiere a substrato sabbioso.
Il fondo di sabbia non è casuale: è quello che ospita i cicerelli e i piccoli crostacei di cui vivono questi banchi, e spiega perché la specie si concentri sui pianori piuttosto che sopra i rilievi rocciosi.
Zone
- Moli e dighe portuali
- Sopra i banchi costieri
- Zone di corrente e scarpate
- Foci e baie
Tecniche
- Pesca a sabiki (serie di piume)
- Pesca a jig metallico
- Pesca a galleggiante con esca
- Pesca a scarroccio dalla barca
Esche e artificiali
- Serie di piume e sabiki
- Piccole esche metalliche
- Strisce di pesce
- Vermi marini
- Pezzi di gambero
Di cosa si nutre
Si nutrono di pesci, crostacei e cefalopodi.
È un regime da predatore di acque libere, coerente con la vita in banco: i pesci si muovono in massa e sfruttano le concentrazioni di prede che incontrano.
Come pescarlo
Il grande banco sopra la sabbia costiera è ciò che si cerca, e si tradisce come tutti i banchi di superficie — uccelli, tumulti d’acqua, schiuma.
Il sugarello è uno dei pesci più abbondanti della facciata atlantica europea, e si cattura con grappoli di piccoli ami montati sulla stessa lenza, tecnica che sfrutta direttamente la densità del banco.
Gli scudetti carenati del fianco tagliano: la manipolazione richiede un po’ di attenzione, e un sugarello scivola male in una mano nuda.
La taglia corrente è di soli ventidue centimetri, molto lontana da ciò che la specie può raggiungere — lo scarto è considerevole e i grandi esemplari sono rari.
Conservazione · Vulnerabile (IUCN) — Questa specie è minacciata di estinzione. Rilasciala sempre (no-kill), maneggiala con la massima cura e verifica le regole locali: la sua pesca può essere vietata.
Conservazione
La separazione in due stock è il dato di gestione centrale: ciò che vale per l’uno non vale per l’altro, e le misure si adottano separatamente.
La sua maturità a ventitré centimetri, per una taglia corrente di ventidue, colloca il pesce medio esattamente al limite della prima riproduzione — la stessa situazione del merlano e dell’eglefino, e per la stessa ragione: una pesca di grande volume lavora sul calibro più abbondante, che è anche quello appena maturato.
Normativa
Specie non protetta ma soggetta a taglie minime e quote variabili a seconda del paese; verificare la normativa locale.
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Chinchard commun in francese, talvolta maquereau bâtard — denominazione fuorviante, poiché la specie è un carangide senza parentela con gli sgombri. Atlantic horse mackerel in inglese, Stöcker in tedesco, sugarello in italiano, jurel in spagnolo. Molti di questi nomi lo avvicinano allo sgombro, a torto.
Fonti: api.gbif.org