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SpecieNodi
Salmone australiano
Foto: Piscary

Salmone australiano

Arripis trutta · Arripidae

  • Mare
  • Grandi pelagici
  • Medio
  • Taglia

    47–89 cm

  • Peso

    1,0–9,4 kg

  • Longevità

    26 anni

  • Profondità

    30–39 m

Dove pescarlo

  • Estuario
  • Spiaggia
  • Costa rocciosa
  • Alto mare

Icone degli ambienti: Flaticon

Pesce marino combattivo e gregario del sud-est dell'Australia e della Nuova Zelanda, non imparentato con i veri salmoni nonostante il nome.

Calendario

Segnalata in 2 Paesi

Australia · Nuova Zelanda

Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.

Il suo areale

La specie occupa il Pacifico sud-occidentale: il sud dell’Australia, comprese la Tasmania, l’isola di Lord Howe e l’isola Norfolk, di norma da Brisbane fino al Victoria occidentale e solo di rado fino all’Australia Occidentale, oltre alla Nuova Zelanda con le Chatham e le Kermadec.

Riconoscerlo

Gli adulti hanno il dorso blu-verde scuro e i fianchi argentati, con macchie dai contorni irregolari disposte lateralmente in file poco distinte.

Nove spine dorsali, da quindici a diciassette raggi molli, tre spine anali, nove o dieci raggi, venticinque vertebre.

Il corpo è fusiforme e compresso.

La riproduzione

La specie depone probabilmente a lotti successivi: la prudenza con cui la fonte lo dice merita di essere conservata.

La maturità arriva intorno ai trentatré centimetri, in un intervallo che va da ventinove a trentasei.

L’acqua che gli serve

Il salmone australiano occupa le acque della piattaforma continentale, estuari, baie e insenature compresi, tra i trenta e i trentanove metri. Risale anche i fiumi.

Il comportamento cambia con l’età, ed è descritto con precisione. I giovani formano banchi nelle baie costiere basse e negli estuari. Gli adulti si spostano in grandi banchi lungo la costa e passano sopra le scogliere in una profondità appena sufficiente a coprire il corpo.

Formano inoltre grandi concentrazioni di superficie in acqua profonda.

Un adulto che attraversa una scogliera in qualche decina di centimetri d’acqua è uno spettacolo, ed è un’informazione di pesca diretta.

Quello che va a cercarvi è pesce: la sua dieta è quasi esclusivamente ittiofaga, e quelle incursioni in acqua bassissima sono cacce agli avannotti che il basso fondale ospita.

Zone

  • Sud-est dell'Australia (NSW, Victoria, Tasmania)
  • Australia Meridionale
  • Coste della Nuova Zelanda
  • Spiagge frangenti e promontori rocciosi
  • Estuari e baie aperte

Tecniche

  • Spinning dal frangente e da riva
  • Artificiali metallici e popper
  • Pesca a mosca in mare
  • Traina leggera
  • Pesca con esca tagliata

Esche

  • Artificiali metallici lucenti
  • Popper e stickbait
  • Strisce di pesce (pilchard)
  • Streamer che imitano piccoli pesci
  • Calamaro

Come pescarlo

I grandi banchi che costeggiano la riva sono il segnale, e si vedono: il pesce caccia in superficie e passa sopra le scogliere con pochissima acqua sotto di sé.

È una pesca da riva per eccellenza, sulle spiagge e sui promontori rocciosi del sud dell’Australia e della Nuova Zelanda, dove figura tra le prede più costanti.

Gli artificiali recuperati veloci in superficie sfruttano direttamente la sua caccia ai pesci piccoli.

L’età massima riportata è di ventisei anni, per una taglia corrente di quarantasette centimetri.

Conservazione

Ventisei anni di longevità per una maturità a trentatré centimetri danno uno stock che si rinnova come si deve: la maggior parte dei pesci catturati ha già deposto.

Il punto delicato è la sua concentrazione in grandi banchi di superficie, sotto costa come al largo: quelle riunioni sono visibili, prevedibili e sfruttabili dalla pesca professionale quanto da quella sportiva, sulla stessa popolazione.

La dipendenza dei giovani dalle baie e dagli estuari aggiunge una pressione a parte, legata alle opere costiere.

Normativa

Taglie minime e limiti di cattura variano a seconda dello stato australiano e della Nuova Zelanda: consulta la normativa locale.

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Altri nomi

Il nome italiano, come quello francese, traduce l’inglese, ed è del tutto ingannevole: la specie non ha alcun rapporto con i salmonidi. Australian salmon, oppure kahawai in Nuova Zelanda, quest’ultimo di origine maori e il solo che non suggerisca una parentela inesistente.

Fonti: fishbase.se · api.gbif.org

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