
Tonnetto
Euthynnus alletteratus · Scombridae
- Mare
- Grandi pelagici
- Medio
- Taglia
80–122 cm
- Peso
6,7–17 kg
- Longevità
10 anni
- Profondità
1–150 m
Dove pescarlo
- Alto mare
Icone degli ambienti: Flaticon
La tonnina è un piccolo tunnide dal corpo fusiforme con pinne a falce, riconoscibile per le marcature ondulate scure sul dorso e le macchie sui fianchi. Specie pelagica costiera molto veloce, caccia in banchi compatti vicino alla superficie.
Calendario
Segnalata in 31 Paesi
Albania · Algeria · Angola · Belize · Brasile · Camerun · Canada · Colombia · Congo-Brazzaville · Costa d’Avorio · Croazia · Francia · Gabon · Grecia · Guinea · Guinea-Bissau · Israele · Italia · Libano · Liberia · Messico · Portorico · São Tomé e Príncipe · Senegal · Seychelles · Sierra Leone · Spagna · Stati Uniti · Terre Australi Francesi · Tunisia · Turchia
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Riconoscerlo
Le spine anteriori della prima dorsale sono molto più alte di quelle centrali, il che dà alla pinna un profilo fortemente concavo. È la sagoma che identifica il tonnetto da lontano.
Il corpo è nudo, salvo il corsaletto e la linea laterale. L’apofisi interpelvica è piccola e bifida. Non c’è vescica natatoria.
Un carattere osteologico merita di essere citato per la sua precisione: protuberanze nascenti si formano sulla trentatreesima e sulla trentaquattresima vertebra. Trentanove vertebre in tutto.
Quindici o sedici spine dorsali, da undici a tredici raggi molli, da undici a quindici raggi all’anale.
La riproduzione
Le uova sono emesse in più lotti, quando l’acqua è più calda.
La maturità arriva verso i quarantadue centimetri, con un limite alto riportato a sessanta, su una longevità di dieci anni.
L’acqua che gli serve
La specie sta in acque neritiche, vicino alla costa. È questo a distinguerla dai tonni d’altura e a renderla raggiungibile da riva o da una piccola imbarcazione.
Zone
- Acque pelagiche costiere
- Zone di caccia in superficie
- Intorno a strutture sommerse
- Sotto le concentrazioni di uccelli marini
Tecniche
- Lancio e recupero con artificiali metallici
- Pesca con le piume
- Traina di superficie
- Pesca al vivo in deriva
Esche
- Artificiali metallici brillanti
- Piume colorate
- Sardine vive
- Calamari di piccola taglia
Di cosa si nutre
È un predatore opportunista che si nutre di praticamente tutto ciò che si trova nel suo areale: crostacei, pesci — soprattutto clupeidi —, calamari, eteropodi e tunicati.
I tunicati in quell’elenco dicono l’ampiezza dell’opportunismo. Sono organismi gelatinosi dal valore energetico bassissimo, e un predatore che se ne ciba prende ciò che l’acqua gli presenta più di quanto scelga.
Come pescarlo
Bastano due informazioni. La specie vive in banchi sotto costa, e i voli di uccelli tuffatori segnalano i grandi banchi. È la pesca più visiva che esista, e si pratica senza andare al largo.
Il suo opportunismo totale apre più o meno tutto: artificiale di superficie, artificiale affondante, esca naturale, su un banco in mangianza funziona qualunque cosa.
L’assenza di vescica natatoria è un punto a favore del rilascio: il pesce non subisce la decompressione che condanna i suoi vicini di fondo.
Trappole specializzate — le tonnare — sono impiegate in Tunisia e in Marocco, tecnica fissa e antica che sfrutta proprio il passaggio costiero dei banchi.
Conservazione
La specie è altamente migratrice e attraversa le acque di numerosi Stati atlantici, Mediterraneo e mar Nero compresi. Il suo monitoraggio spetta dunque a organizzazioni regionali più che a un singolo paese.
La sua vicinanza alla costa costituisce il punto di attenzione: una pressione diffusa, esercitata dalla pesca da riva e dalla piccola pesca su tutta la lunghezza di un litorale, si misura molto male e non compare in nessuna statistica di flotta industriale.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima, periodi di chiusura, quote).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Thonine commune in francese, e talvolta faux-thon o bonite. Little tunny o false albacore in inglese, bacoreta in spagnolo, tonnetto in italiano. Il nome inglese di false albacore è ingannevole, perché albacore designa ancora un’altra cosa: è uno dei nodi di nomi più aggrovigliati del gruppo.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org