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SpecieNodi
Storione cobice
Foto: Piscary

Storione cobice

Acipenser naccarii · Acipenseridae

  • Acqua dolce
  • Storioni
  • Medio
  • Protetto
  • Regolamentato
  • Taglia

    120–200 cm

  • Peso

    12–40 kg

  • Profondità

    10–40 m

Dove pescarlo

  • Estuario
  • Fiume

Icone degli ambienti: Flaticon

Endemico del bacino adriatico - Quasi estinto allo stato selvatico

Calendario

Segnalata in 4 Paesi

Belgio · Francia · Italia · Svizzera

Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.

Il suo areale

L’areale copre l’Adriatico e i suoi tributari fra il Po e la Buna, con presenze rilevate nella parte inferiore dei fiumi dall’Isonzo al Drin, e una segnalazione a Corfù. È un’endemica in senso stretto: nulla di questa specie esiste altrove.

Il fascicolo di riferimento è esplicito su un punto: le menzioni provenienti dal versante tirrenico dell’Italia, dalla Spagna e dalla Francia sono errate. Una sfumatura si impone però, perché alcune sequenze ottenute su esemplari di museo, pubblicate a proposito dello storione europeo, collocano la specie dall’Adriatico fino alla penisola iberica. Le due affermazioni convivono nella letteratura, e l’antica estensione occidentale resta discussa.

La questione non è di erudizione. Decide di che cosa si possa sperare di ripristinare, e della provenienza dei riproduttori che un programma potrebbe legittimamente impiegare fuori d’Italia.

Riconoscerlo

Il muso è corto, molto largo e arrotondato all’estremità. È l’esatto contrario del rostro stretto e appuntito che portano quasi tutti gli acipenseridi europei, e si vede a distanza, senza maneggiare l’animale.

Il secondo carattere è un vuoto. Fra la fila dorsale e le file laterali la pelle è nuda: nessuna placchetta colma l’intervallo, mentre lo storione europeo vi porta una semina fitta di placchette romboidali. Le due specie hanno frequentato le stesse acque, ed è questo dettaglio a separarle su una carcassa come su un pesce vivo.

Le file stesse hanno una particolarità. I dieci-quattordici scudi dorsali non sono uguali fra loro: quelli di mezzo dorso sono più alti e in genere più grandi di quelli anteriori, il che dà al profilo una gobba discreta. Si contano da trentadue a quarantadue placche per fianco e da otto a undici per lato sul ventre.

Il corpo ha sezione circolare. Il dorso è bruno olivastro, i fianchi più chiari, il ventre bianco. La dorsale porta da trentasei a quarantotto raggi molli, l’anale da ventiquattro a trentuno.

La riproduzione

Gli adulti entrano in fiume da marzo a maggio e si riproducono fra maggio e luglio. La stagione è corta e si gioca nelle parti basse dei fiumi adriatici, vale a dire nei tratti più urbanizzati, più regolati e più carichi del loro corso.

L’acqua che gli serve

La specie frequenta il mare sotto costa e gli estuari, senza mai spingersi nell’acqua schiettamente marina. Si mantiene fra i dieci e i quaranta metri e sta soprattutto sulla sabbia e sul fango; in acqua dolce occupa i grandi fiumi profondi.

È questo limite a renderla singolare fra gli storioni anadromi. Non ha fase oceanica: tutta la sua vita sta nella frangia costiera dell’Adriatico e nelle basse valli che vi sfociano. Il suo dominio non supera qualche decina di chilometri da una parte e dall’altra della riva.

Zone

  • Grandi fiumi con fondali fangosi e sabbiosi
  • Estuari e zone di marea adriatiche
  • Fosse profonde in fiume
  • Confluenze dei grandi corsi d'acqua

Tecniche

  • Pesca di fondo al posato
  • Pesca con feeder in fiume profondo
  • Pesca notturna di fondo
  • Pesca in estuario al posato

Esche

  • Lombrichi
  • Bigattini e larve di chironomidi
  • Gamberi freschi
  • Pezzi di pesce
  • Paste aromatizzate

Di cosa si nutre

Si nutre di invertebrati di fondo e di piccoli pesci, prelevati sui substrati molli dove si tiene. La sabbia e il fango degli estuari concentrano quella risorsa.

Come pescarlo

L’endemismo è ciò che rende la situazione di questo pesce diversa da quella degli altri storioni. Una specie distribuita su più mari può perdere un bacino e riconquistarlo a partire da un altro; questa non ha dove ripiegare, e un inquinamento del Po raggiunge una frazione maggiore di quanto esiste.

Il commercio internazionale è inquadrato dall’appendice II della convenzione di Washington. Quel che è permesso in fiume e in estuario spetta alle autorità regionali italiane e agli Stati rivieraschi dell’Adriatico, e si chiede prima di montare una lenza in quelle acque.

Una confusione resta possibile e ha conseguenze, dato che entrambe le specie coinvolte sono protette: il muso largo e arrotondato, così come lo spazio nudo fra la fila dorsale e quelle laterali, escludono lo storione europeo senza esitazione.

Protetto — Specie sensibile o protetta a seconda delle zone: verifica le regole locali prima di agire.

Regolamentato — Cattura spesso regolata da quote, misure, stagioni o dichiarazioni.

Conservazione · In pericolo critico (IUCN) — Questa specie è minacciata di estinzione. Rilasciala sempre (no-kill), maneggiala con la massima cura e verifica le regole locali: la sua pesca può essere vietata.

Conservazione

Tre pressioni vengono trattenute, e si concentrano su uno spazio minuscolo: distruzione dell’habitat, inquinamento, sovrapesca. Le basse valli adriatiche cumulano l’estrazione di inerti, la regolazione delle portate e gli scarichi di uno dei bacini industriali più densi dell’Europa meridionale, ed è precisamente lì che si svolgono la deposizione e la crescita dei giovani.

Le carni sono state consumate e le uova trasformate in caviale, su una specie il cui areale intero sta dentro un golfo. Il prelievo non ha avuto bisogno di essere ingente per contare: rapportato a uno stock così stretto, pesava fin dall’origine molto più dello stesso sforzo esercitato sugli storioni del Caspio.

L’assenza di fase oceanica aggrava il quadro. Un pesce che non lascia mai la frangia costiera subisce per tutta la vita gli stessi scarichi fluviali, senza la diluizione che il largo offre alle specie che se ne allontanano.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia minima, periodi di chiusura, quote di cattura).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Fonti: fishbase.se · api.gbif.org

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