
Corifena minore
Coryphaena equiselis · Coryphaenidae
- Mare
- Mare costiero
- Medio
- Taglia
50–146 cm
- Peso
1,4 kg
- Longevità
4 anni
- Profondità
0–400 m
Dove pescarlo
- Costa rocciosa
- Alto mare
Icone degli ambienti: Flaticon
La piccola lampuga assomiglia molto alla lampuga comune, ma si distingue per la fronte meno pronunciata, il corpo più tozzo e le dimensioni massime più ridotte. Come la sua parente, presenta una colorazione giallo-verde iridescente e abita le acque oceaniche pelagiche delle regioni tropicali e subtropicali.
Calendario
Segnalata in 20 Paesi
Benin · Colombia · Costa Rica · Ecuador · El Salvador · Francia · Gabon · Guatemala · Mauritius · Messico · Mozambico · Nicaragua · Nuova Caledonia · Panama · Polinesia Francese · Regno Unito · Riunione · Seychelles · Spagna · Stati Uniti
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie occupa i mari tropicali e subtropicali di tutto il mondo, ed è altamente migratrice.
Un areale mondiale e una confusione sistematica con la cugina si combinano male: dove le due specie convivono, cioè quasi ovunque, le catture della corifena minore vengono contate come giovani dell’altra. Della sua abbondanza reale, di conseguenza, si sa ben poco.
Riconoscerlo
Due caratteri la separano dalla lampuga, e vanno presi insieme.
La placca dentata della lingua è ampia, e copre dal cinquanta al sessanta per cento della sua superficie. Nella lampuga è piccola e ovale.
E nell’adulto l’altezza del corpo è contenuta meno di quattro volte nella lunghezza standard: il corpo risulta dunque proporzionalmente più alto.
La dorsale nasce sulla nuca e conta da cinquantadue a cinquantanove raggi, l’anale da ventiquattro a ventotto, senza alcuna spina. Trentatré vertebre.
Un avvertimento si impone: la specie è frequentemente identificata per errore come un giovane o una femmina di lampuga. È la confusione più diffusa sul suo conto, e i due caratteri appena visti sono l’unico modo per uscirne.
L’acqua che gli serve
È anzitutto una specie oceanica, ma può entrare in acque costiere. Di norma forma banchi.
Due comportamenti la rendono raggiungibile: segue le imbarcazioni e si incontra sotto gli oggetti galleggianti.
Lì vive di piccoli pesci e di calamari: lo stesso menu della cugina, e per la stessa ragione, cioè quanto gli oggetti alla deriva concentrano sotto di sé.
Zone
- Mare aperto pelagico
- Intorno a oggetti galleggianti
- Linee di corrente calda
- Relitti offshore
Tecniche
- Traina di superficie
- Pesca con artificiali morbidi
- Pesca leggera a spinning
- Pesca con esca viva
Esche
- Piccoli pesci volanti
- Calamari
- Artificiali di superficie
- Minnow
Come pescarlo
Gli oggetti alla deriva e la scia delle imbarcazioni sono le due situazioni da sfruttare, ed è esattamente quanto vale per la cugina maggiore.
La distinzione tra le due specie si fa al momento della cattura, sulla lingua e sull’altezza del corpo: altrimenti il pesce finisce contato come una lampuga di piccola taglia, che è la sorte abituale di questa specie.
È un pesce sportivo importante nel nord del Sud America.
Cinquanta centimetri di taglia corrente per quattro anni di vita soltanto: la stessa crescita fulminea della cugina.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, quote).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
In francese coryphène dauphin o petite coryphène. Pompano dolphinfish in inglese, dorado chato in spagnolo. Come per la cugina, la parola dolphin del nome inglese si presta alla confusione con i cetacei, e il nome commerciale mahi-mahi copre indifferentemente le due specie.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org