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Maccarello cero
Foto: Piscary

Maccarello cero

Scomberomorus regalis · Scombridae

  • Mare
  • Grandi pelagici
  • Medio
  • Taglia

    183 cm

  • Peso

    7,8 kg

  • Profondità

    1–20 m

Dove pescarlo

  • Scogliera
  • Costa rocciosa
  • Alto mare

Icone degli ambienti: Flaticon

Il cero è un grande scombride costiero dell'Atlantico occidentale tropicale dal corpo argentato ornato da una caratteristica linea laterale giallo-dorata e da macchie allungate sui fianchi. Predatore rapido e gregario, si nutre principalmente di clupeidi, aterinidi e cefalopodi.

Calendario

Segnalata in 12 Paesi

Bahamas · Belize · Colombia · Cuba · Guadalupa · Honduras · Isole Cayman · Isole Vergini Americane · Martinica · Messico · Portorico · Stati Uniti

Segnalazioni GBIF, specie native e introdotte non distinte.

Il suo areale

La specie occupa l’Atlantico occidentale, dal Massachusetts al Brasile, Bahamas e Antille comprese.

Questa presenza alle Bahamas è notevole: è proprio lì che il maccarello spagnolo atlantico, con cui viene confuso, è assente. Un maccarello maculato osservato in questo arcipelago è dunque, per eliminazione geografica, più probabilmente questo.

Riconoscerlo

Un’unica banda longitudinale corre al centro del fianco argentato. È il carattere che isola la specie nel suo genere: i suoi parenti portano macchie o barre, nessuno ha questa linea mediana continua.

Da entrambi i lati si aggiungono più file di striature giallo-arancio di lunghezza variabile e piccole macchie gialle. L’insieme dà una livrea così particolare da valergli talvolta il nome di sgombro dipinto.

Il terzo anteriore della prima dorsale è nero. Le ventrali sono relativamente lunghe, altro punto di distinzione.

Da quarantasette a quarantotto vertebre, una cifra intermedia tra le quarantuno del maccarello reale e le cinquantatré del maccarello spagnolo atlantico. La linea laterale scende dolcemente verso il peduncolo, l’apofisi interpelvica è piccola e bifida, e non c’è vescica natatoria.

L’acqua che gli serve

È più abbondante nelle acque limpide intorno alle barriere coralline, dove forma occasionalmente banchi.

La sua profondità è molto ridotta: da uno a venti metri, generalmente entro il primo metro. È il più litoraneo e il più legato alla barriera tra i maccarelli dell’Atlantico occidentale, mentre gli altri pattugliano la costa aperta o il largo.

Questa associazione alla barriera cambia tutto il resto — non è un migratore di lungo corso ma un cacciatore di strapiombi e di piana recifale.

Zone

  • Dintorni delle barriere coralline
  • Bassifondi e strapiombi
  • Acque costiere limpide
  • Passaggi tra isole

Tecniche

  • Traina leggera attorno alle scogliere
  • Lancio con artificiali metallici
  • Pesca al vivo sotto galleggiante
  • Pesca in deriva

Esche e artificiali

  • Sardine vive
  • Piccole aringhe
  • Calamari di piccola taglia
  • Spoon metallici sottili

Di cosa si nutre

Si nutre di clupeidi — generi Harengula, Jenkinsia, Opisthonema — e di aterinidi, oltre che di calamari e gamberi.

Il dettaglio dei generi citati dice una cosa utile: sono i piccoli pesci argentati delle acque limpide peri-recifali, non i banchi di mare aperto del largo. Il regime conferma l’habitat.

Come pescarlo

L’acqua limpida comanda. A differenza dei suoi cugini, che tollerano la torbidità e la costa aperta, questa specie si cerca intorno al corallo, nel primo metro d’acqua o quasi.

La visibilità che rende il pesce individuabile lo rende anche diffidente. Un approccio discreto e presentazioni raffinate contano qui più della copertura di terreno che dà risultati sui maccarelli migratori.

Forma banchi solo occasionalmente, tanto che un incontro riguarda spesso pochi individui piuttosto che una massa.

Le misurazioni pubblicate non concordano tra loro: la lunghezza rilevata è quella di un maccarello molto grande, il peso registrato quello di un pesce molto più leggero. È la sagoma che bisogna trattenere, lunga e sottile, piuttosto che l’uno o l’altro di questi record.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia minima, periodi di chiusura, quote).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Altri nomi

Thazard franc in francese, cero in inglese — nome corto e senza equivalente, che viene dallo spagnolo dei Caraibi. Lo si incontra anche sotto l’appellativo di sgombro dipinto, in riferimento alla banda mediana e alle striature gialle.

Fonti: api.gbif.org

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