
Tonno dente di cane
Gymnosarda unicolor · Scombridae
- Mare
- Grandi pelagici
- Medio
- Taglia
190–248 cm
- Peso
101–131 kg
- Temp. acqua
20–28 °C
- Profondità
0–250 m
Dove pescarlo
- Scogliera
- Costa rocciosa
- Alto mare
Icone degli ambienti: Flaticon
Il tonno dentato (Gymnosarda unicolor) è un grande tonno pelagico indo-pacifico dal corpo fusiforme argentato, caratterizzato dai prominenti denti conici e dall'assenza di strisce sul ventre. Predatore solitario e potente, caccia nelle acque blu profonde attorno alle barriere coralline e alle pareti sommerse.
Calendario
Segnalata in 16 Paesi
Australia · Egitto · Figi · Filippine · Giappone · Guam · Indonesia · Isole Marianne Settentrionali · Isole Marshall · Maldive · Mayotte · Nuova Caledonia · Polinesia Francese · Riunione · Samoa Americane · Seychelles
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie occupa l’Indo-Pacifico, dal mar Rosso e dall’Africa orientale fino alla Polinesia francese, a nord fino al Giappone, a sud fino all’Australia.
È un areale di barriere coralline tropicali, e la sua forma segue esattamente quella di quelle barriere piuttosto che una fascia di latitudine.
Riconoscerlo
La dentatura è il carattere della specie e le dà il nome: da quattordici a trentuno grandi denti conici sulla mascella superiore, da dieci a ventiquattro sull’inferiore. Nessun altro scombride ha denti così sviluppati.
Due placche di denti villiformi guarniscono inoltre la faccia superiore della lingua.
La bocca è piuttosto grande, con la mascella superiore che arriva a metà dell’occhio. Il corpo è allungato e moderatamente compresso. Da tredici a quindici spine dorsali, da dodici a quattordici raggi molli, dodici o tredici raggi all’anale, trentotto vertebre.
L’acqua che gli serve
È una specie del largo, presente soprattutto attorno alle barriere coralline.
È in genere solitaria, oppure vive in piccoli banchi di sei individui al massimo. Questa solitudine, in uno scombride, è eccezionale: i tonni e le palamite vivono in massa, questo no.
Zone
- Drop-off delle scogliere esterne
- Monti sottomarini al largo
- Passi di barriera profondi
- Zone di corrente pelagica
Tecniche
- Jigging profondo (deep jigging)
- Traina al largo con artificiale grande
- Popper di superficie
- Trolling con esca viva
Esche
- Jig metallico pesante
- Popper di superficie grande
- Esca viva (piccolo sgombro)
- Artificiale morbido affondante
Di cosa si nutre
Caccia piccoli pesci gregari — comaron, fucilieri, pesci chirurgo, labridi — e calamari.
L’elenco è quello dei pesci di banco della barriera, e spiega la posizione della specie: pattuglia la scarpata corallina e colpisce le nuvole di piccoli pesci che la abitano.
Come pescarlo
La barriera corallina del largo è il posto, e la solitudine del pesce impone di coprire la struttura invece di intercettare un banco.
La dentatura è il punto tecnico decisivo. Grandi denti conici tranciano un terminale ordinario e strappano anche gli ami deboli — il sovradimensionamento non è qui una precauzione ma una necessità.
La sua potenza è proporzionata alla taglia: è il più grosso scombride dopo i grandi tonni.
La pesca tradizionale lo prende a lenza a mano e a canna, tecnica che sfrutta la sua presenza a ridosso della barriera.
Gli adulti possono essere ciguatossici. La tossina resiste alla cottura come al congelamento, si accumula con la taglia, e la sua presenza dipende dal settore; è una domanda da porre sul posto prima di consumare un individuo grosso.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di chiusura, quote).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Tonno dente di cane in italiano; il francese dice anche bonite à dents de chien. Dogtooth tuna in inglese, pêche in certi usi dell’oceano Indiano. Il nome scientifico Gymnosarda significa « palamita nuda », in riferimento all’assenza di squame fuori dal corsaletto.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org