
Vairone
Telestes souffia · Cyprinidae
- Acqua dolce
- Carpe e ciprinidi
- Facile
- Taglia
15–20 cm
- Peso
0,0–0,1 kg
- Temp. acqua
10–20 °C
Dove pescarlo
- Fiume
Icone degli ambienti: Flaticon
Piccolo pesce di torrente - Indicatore di ottima qualità dell'acqua
Calendario
Riconoscerlo
Sul pesce vivo, una larga banda dorata-arancione corre al centro del fianco, e la linea laterale è gialla, bordata su entrambi i lati. È un disegno luminoso, senza equivalenti tra i ciprinidi francesi.
Un avvertimento si impone per chi lavora su collezione: negli individui conservati, questa banda diventa una linea nera mediolaterale ben marcata, raddoppiata da una linea nera lungo la linea laterale. Lo stesso pesce non ha dunque la stessa descrizione a seconda che sia vivo o in alcol, e la letteratura ne conserva la traccia.
Da due a tre spine dorsali, da sette a nove raggi molli, tre spine anali, nove o dieci raggi, da quarantuno a quarantadue vertebre.
L’acqua che gli serve
Gli adulti occupano i corsi medi dei ruscelli e dei fiumi ad acqua limpida, corrente moderatamente veloce e fondo di ghiaia. Vivono in gruppi.
È la zona intermedia dei corsi d’acqua, tra la trota a monte e il barbo a valle, e la specie vi è un buon indicatore: richiede al tempo stesso limpidezza, corrente e ghiaia pulita.
Zone
- Torrenti
- ruscelli freschi di montagna
Tecniche
- Vermi
- Bigattini
- Larve
Esche e artificiali
- Larve di tricotteri
- Vermi di fango
- Bigattini
- Piccoli insetti
Di cosa si nutre
Si nutre di invertebrati e di alghe.
Questa parte vegetale, in un ciprinide di corrente, corrisponde al substrato che frequenta: una ghiaia pulita porta alghe epilitiche, una ghiaia colmata non ne porta più.
La riproduzione si gioca sullo stesso substrato, in acqua veloce e su ghiaia. Il pesce vi mangia, vi depone e vi cresce: la ghiaia pulita non è uno dei suoi bisogni tra altri, è l’unico.
Come pescarlo
Serve da esca e si pesca poco per se stesso, benché la sua carne sia eccellente — la documentazione lo nota esplicitamente, ed è il genere di scarto che dice più sugli usi che sul pesce.
Dove lo si cerca, è in gruppo, nei corsi medi limpidi a ghiaia, con piccole esche. Venticinque centimetri al massimo, quindici in taglia comune.
Conservazione
La specie è localmente minacciata.
Le sue tre esigenze — acqua limpida, corrente moderata, ghiaia pulita — sono esattamente quelle che la regolazione delle portate, l’interramento e l’estrazione di inerti sopprimono. Nessuna si compensa con le altre due.
Il suo uso come pesce-esca aggiunge una pressione particolare: i prelievi non sono né contati né mirati sulle eccedenze, e spostano la specie da un bacino all’altro.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di chiusura, limiti di cattura).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Blageon in francese, talvolta soufie — nome ripreso dall’epiteto scientifico. Souffia chub in inglese, vairone qui in italiano — quest’ultima appellazione designa anche altri ciprinidi dello stesso gruppo, il che si presta a confusione nella letteratura alpina.
Fonti: api.gbif.org