
Lanzardo
Scomber colias · Scombridae
- Mare
- Grandi pelagici
- Medio
- Taglia
55 cm
Dove pescarlo
- Costa rocciosa
- Alto mare
Icone degli ambienti: Flaticon
Lo sgombro spagnolo si distingue dallo sgombro atlantico per le macchie e le venature irregolari sui fianchi ventrali e per le dimensioni leggermente inferiori. Specie pelagica costiera delle acque temperate calde, forma grandi banchi migratori nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo.
Calendario
Segnalata in 4 Paesi
Canada · Portogallo · Spagna · Stati Uniti
Segnalazioni GBIF, specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
L’Atlantico caldo, su entrambe le sponde, Mediterraneo e sud del Mar Nero compresi.
Il limite è netto dall’altra parte, e la sua formulazione merita di essere rilevata. La scheda non descrive un areale che sconfinerebbe sull’Indo-Pacifico: indica che ve lo sostituisce il lanzardo del Pacifico. Un oceano ciascuno, lo stesso ruolo in entrambi, e ogni scheda corregge le segnalazioni mal attribuite dell’altra. Questa pulizia geografica è ciò che ha permesso a un solo nome di servire così a lungo senza che nessuno si sbagliasse visibilmente.
Riconoscerlo
Sotto la linea laterale, il ventre porta macchie e chiazze irregolari. È il carattere da campo, e bisogna sapere da dove viene, perché questo pesce non ha una diagnosi propria: la sezione morfologica della sua scheda è vuota.
È vuota per una ragione storica, non per negligenza. Per gran parte del tempo in cui è stato pescato, non era trattato come una specie distinta: costituiva la metà atlantica del lanzardo del Pacifico, e tutto ciò che è stato scritto sulla sua anatomia lo è stato sotto l’altro nome.
Il dettaglio utile è sopravvissuto proprio in quel testo. La descrizione del lanzardo del Pacifico separa due popolazioni dal ventre: quella del Pacifico ha il ventre nudo, quella atlantica porta linee ondulate. La popolazione atlantica è lui. E lo sgombro, dal canto suo, è descritto con un ventre senza macchie.
Due diagnosi distinte si esprimono dunque sullo stesso punto del corpo, e si rispondono a vicenda. Un ventre marmorizzato non è quello dello sgombro. La stessa coppia di testi si oppone altrove, su un punto che nessuna mano può verificare in riva all’acqua: al lanzardo del Pacifico viene accreditata una vescica natatoria, allo sgombro la si descrive assente. Ciò riguarda la dissezione e va citato per quello che è, una differenza tra due descrizioni pubblicate.
La maturità, invece, è misurata sull’animale stesso: 21,3 centimetri. È precoce, e il seguito vi ritorna.
L’acqua che gli serve
È un pelagico costiero: vive sopra la piattaforma, non al largo dei grandi fondali, e sopporta l’acqua salmastra. Le acque temperate calde sono il suo dominio, e vi si sposta in grandi banchi.
Questa posizione sulla piattaforma non è un dettaglio di vocabolario. Lo colloca esattamente nella fascia d’acqua battuta dalle flottiglie dei piccoli pelagici, il che spiega tutto quel che segue.
Zone
- Acque pelagiche costiere
- Zone di upwelling
- Dintorni di porti e moli
- Al largo sotto i banchi di uccelli
Tecniche
- Pesca con artificiali metallici
- Pesca con le piume
- Pesca al vivo in deriva
- Traina leggera
Esche e artificiali
- Artificiali metallici lampeggianti
- Piume colorate
- Piccoli pesci vivi
- Strisce di sgombro
Di cosa si nutre
Lo zooplancton costituisce la base del regime a ogni età, nell’adulto come nel giovane. Ciò che cambia con la crescita è quel che vi si aggiunge: cefalopodi, crostacei e piccoli pesci pelagici prendono un posto crescente man mano che l’individuo si ingrossa.
È uno slittamento di proporzioni, non un cambiamento di mestiere. L’animale non smette mai di essere un planctonofago, allunga la sua lista. Ed è la spiegazione più semplice di dove si lasci catturare: un pesce che trae il suo sostentamento dallo stesso plancton di una sardina o di un’acciuga si tiene nella stessa acqua di loro, per la stessa ragione.
Come pescarlo
Nessuna pesca lo prende di mira. Viene catturato per l’essenziale con la circuizione e con lo strascico pelagico, da imbarcazioni che cercano la sardina o l’acciuga, e arriva come cattura accessoria.
Una riga della scheda pesa più del resto: quando la disponibilità delle specie bersaglio è scarsa, questo sgombro ha fornito un reddito sostitutivo. È la descrizione di un cuscinetto — un pesce verso cui una flottiglia si rivolge quando quelli che voleva non ci sono.
Per chi lo cerca deliberatamente, la conseguenza è topografica. Si trova dove si trovano i piccoli pelagici: sopra la piattaforma, in acqua calda, in compagnia piuttosto che da solo. Gli indizi sono quelli del banco, non quelli della postazione.
Conservazione
Il ruolo di cuscinetto è la pressione, ed è il suo calendario a renderla fastidiosa. Lo sforzo si sposta su questa specie proprio quando la sardina e l’acciuga mancano, cioè quando il sistema che produce tutte e tre va già male. Le catture salgono dunque negli anni in cui reggono meno bene, e ricadono quando sarebbero costate meno.
La maturità a 21,3 centimetri è ciò che rende l’arrangiamento sostenibile. Un pesce che si riproduce a questa lunghezza si è già riprodotto prima di raggiungere il calibro puntato dalle reti — il che non è poco per una pesca che non lo prende nemmeno di mira.
Un’ultima osservazione di scheda, per chi volesse risalire una serie storica. Le statistiche antiche non separano i due sgombri, e gli sbarchi atlantici registrati sotto il nome del Pacifico sono i suoi.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima, periodi di chiusura, quote).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Maquereau espagnol in francese — e lo stesso nome serve comunemente per il lanzardo del Pacifico, di cui è stato a lungo la metà atlantica. La lingua non ha dunque ancora una parola che appartenga solo a lui.
Le sei lingue del catalogo si dividono in tre gruppi su questo punto. Il francese e il tedesco lo nominano con un paese, l’inglese con un oceano, mentre lo spagnolo, l’italiano e il portoghese gli danno una parola autonoma — estornino, lanzardo e cavalinha — che non rimanda né a una geografia né a un cugino. Tre delle sei lingue gli hanno dunque trovato un nome che non rimanda a nient’altro che a lui.
L’epiteto colias è una parola del greco antico che designava già uno sgombro. È uno dei nomi più antichi della famiglia, ed è nettamente più antico della confusione che vi si è attaccata.
Fonti: api.gbif.org