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Pagello fragolino
Foto: Piscary

Pagello fragolino

Pagellus erythrinus · Sparidae

  • Mare
  • Mare costiero
  • Medio
  • Taglia

    25–60 cm

  • Peso

    0,2–3,2 kg

  • Profondità

    20–320 m

Dove pescarlo

  • Costa rocciosa

Icone degli ambienti: Flaticon

Il pagello fragolino è uno sparide dai fianchi rosati o rossastri, ornato da una caratteristica macchia azzurro-argentata alla base della pinna pettorale. Il corpo ovale e compresso frequenta i fondali sabbiosi e fangosi costieri dell'Atlantico orientale e del Mediterraneo, tra 20 e 200 m di profondità.

Calendario

Segnalata in 8 Paesi

Croazia · Francia · Grecia · Israele · Italia · Slovenia · Spagna · Turchia

Segnalazioni GBIF, specie native e introdotte non distinte.

Il suo areale

La specie occupa l’Atlantico orientale dalla Norvegia alla Guinea-Bissau, comprese Capo Verde, Madeira e Canarie, oltre al Mediterraneo. È raramente segnalata in Scandinavia.

Riconoscerlo

Il corpo è rosso, uniforme, senza striature né barre. È il primo criterio ed elimina subito i saraghi e la maggior parte degli sparidi mediterranei.

Il muso misura almeno due volte il diametro dell’occhio — proporzione che separa questa specie dall’Occhialone, il cui muso è più corto dell’occhio.

Dodici spine dorsali, dieci o undici raggi molli, tre spine anali, otto o nove raggi.

La riproduzione

Il pagello fragolino cambia sesso nel senso inverso dell’orata: è un ermafrodita protoginico, prima femmina, poi maschio. Il cambio avviene nel corso del terzo anno, verso i diciassette centimetri, in una forbice riportata da tredici centimetri e otto a venti centimetri e tre.

Anche la conseguenza pratica si inverte. Nell’orata, un pesce grosso è una femmina; qui, un grosso pagello è un maschio. Due sparidi della stessa riva, due regole opposte — e l’unico modo per non sbagliarsi è sapere quale delle due si applica.

Due periodi di deposizione sono possibili nel sud del Mediterraneo.

La maturità arriva presto, verso i quattordici centimetri, in una fascia da tredici a sedici.

L’acqua che gli serve

Occupa le acque costiere su fondali vari — roccia, ghiaia, sabbia, fango — fino a duecento metri nel Mediterraneo e trecento nell’Atlantico, con una fascia abituale da venti a cento metri.

D’inverno guadagna le acque più profonde. Questo movimento stagionale è il dato che organizza la sua pesca: il pesce è accessibile in stagione calda e scende poi fuori portata dal bordo.

Zone

  • Fondali detritici costieri
  • Praterie marine
  • Zone di sabbia profonda
  • Margini di strutture rocciose

Tecniche

  • Pesca di fondo con esca
  • Pesca a bolentino
  • Pesca in deriva
  • Pesca a galleggiante

Esche e artificiali

  • Gamberetti
  • Vermi di mare
  • Calamari
  • Cozze
  • Granchi

Di cosa si nutre

È onnivoro, ma si nutre principalmente di invertebrati bentonici e piccoli pesci.

La quota di pesce è notevole in un gruppo dominato dai triturotori di conchiglie: il pagello non ha la dentatura dell’orata e completa il suo regime con preda mobile.

Come pescarlo

Prima di tutto la stagione. Il pesce risale sui fondali accessibili in acqua calda e riscende d’inverno, tanto che una stessa zona dà tutto o niente a seconda del mese.

La sua tolleranza a ogni tipo di fondale allarga la ricerca: roccia, ghiaia, sabbia e fango vanno bene, il che è raro e permette di cercarlo dove altri sparidi sono assenti.

Il regime misto — invertebrati di fondo e piccoli pesci — consente sia esche naturali sia piccoli artificiali, a differenza degli sparidi strettamente triturotori.

Il pesce comune misura venticinque centimetri, ed è su questo calibro che si regolano ami ed esche.

Conservazione

La protoginia rovescia l’argomento abituale. Prelevare i grandi individui toglie qui i maschi, non le femmine: l’effetto sulla riproduzione non è lo stesso, ma esiste — uno stock senza maschi non si riproduce più di uno stock senza femmine.

La maturità molto precoce, a quattordici centimetri, è invece un vantaggio: la maggior parte dei pesci catturati si è già riprodotta almeno una volta.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, quote di cattura).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Altri nomi

Pageot commun o pageot rose in francese. Common pandora in inglese, breca in spagnolo; da noi pagello fragolino. La parola pageot designa in francese più Pagellus dallo status e dalla profondità molto diversi, il che rende il qualificativo indispensabile.

Fonti: api.gbif.org

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