
Sarago faraone
Diplodus cervinus · Sparidae
- Mare
- Mare costiero
- Medio
- Taglia
35–55 cm
- Peso
0,5–2,7 kg
- Profondità
30–300 m
Dove pescarlo
- Costa rocciosa
Icone degli ambienti: Flaticon
Il sarago maggiore è il più grande dei saraghi, facilmente riconoscibile per le cinque o sei larghe bande verticali bruno scuro alternate a zone argentate. Sparide dei fondali rocciosi costieri, può superare i 50 cm e frequenta i strapiombi e le zone ricche di invertebrati.
Calendario
Segnalata in 8 Paesi
Francia · Israele · Italia · Libano · Portogallo · Spagna · Sudafrica · Turchia
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie occupa l’Atlantico orientale dal golfo di Guascogna al Sudafrica, e il Mediterraneo fino allo stretto di Gibilterra, comprese Madera e le Canarie.
Tre assenze precise completano la carta: Capo Verde, le acque senegalesi e il golfo di Guinea. Vale la pena conoscere questo buco in un areale per il resto continuo, perché suggerisce un vincolo che la sola latitudine non spiega.
L’acqua che gli serve
È il sarago della profondità. Vive bentopelagico sulla piattaforma, su fondali rocciosi tra i trenta e gli ottanta metri, e scende fino a trecento metri sui fondali fangosi.
Questa fascia lo separa radicalmente dai congeneri, che stanno sopra i cinquanta metri e frequentano la zona di risacca. Da terra non si prende.
Forma piccoli gruppi di quattro o cinque individui di taglia diversa — dettaglio che vale la pena notare, perché i banchi di sparidi sono in genere omogenei per taglia. Qui la struttura è un’altra: pochi pesci associati, senza cernita per età.
È onnivoro e si nutre di piccoli invertebrati e di alghe. Un regime misto che si accorda con l’alternanza di roccia e fango dei fondali che batte: la prima porta le alghe, il secondo gli invertebrati che scavano nel sedimento, e lui sfrutta entrambi.
Zone
- Fondali rocciosi profondi
- Zone di corrente
- Punte rocciose
- Fondali misti sabbia-roccia
Tecniche
- Pesca di fondo con esca
- Pesca a galleggiante
- Surfcasting
- Pesca a bolentino
Esche
- Vermi di mare
- Granchi
- Gamberetti
- Cozze
- Ricci di mare
Come pescarlo
Dai trenta agli ottanta metri sulla roccia: è una pesca da barca, a verticale o in deriva controllata, e una delle poche del genere che non si fa da terra.
I gruppi di quattro o cinque pesci di taglia disuguale cambiano quel che si può sperare da un posto: né un banco da sfruttare né un pesce solitario, ma una piccola compagnia che può rendere più catture di calibro diverso nello stesso punto.
Il regime onnivoro, che mette insieme piccoli invertebrati e alghe, concede una gamma di esche ampia per uno sparide.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, quote di cattura).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Sar à grosses lèvres o sar tambour in francese, zebra seabream in inglese, sargo breado in spagnolo; da noi sarago faraone. Il nome inglese rimanda alle larghe barre verticali che rigano il fianco, più contrastate che nei congeneri.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org